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messaggio
4 Agosto Ora il servo del Signore non deve contendere, ma deve essere mite verso tutti, atto ad insegnare e paziente, ammaestrando con mansuetudine gli oppositori. 2 Timoteo 2:24,25. Alcuni del caro popolo del Signore hanno grandemente danneggiato la loro influenza nella Verità, avendo mostrato una troppa grande misura di fiducia in se stessi, sicurezza di se, quando parlano ad altri del Piano Divino – specialmente ai dotti. La mansuetudine è un gioiello ovunque si trovi, ed è specialmente desiderabile come un aiuto e fionda per la Verità. Sia dunque la Verità lanciata con tutta la forza che può portare, ma sempre con mansuetudine e umiltà; e spesso si troverà che la forma di domanda per suggerire la Verità è più forte. Z. ’00 – 14.  
[20:07:57| 04/08/2020 | 95.234.123.96]
28 Luglio Se dovreste soffrire per la giustizia, beati voi. 1 Pietro 3:14. Solo quando siamo odiati per la nostra lealtà alla Verità (direttamente o indirettamente) dobbiamo essere contenti, o pensare che soffriamo per amore della giustizia. Come ci indica l’apostolo, alcuni soffrono come malfattori o perché si immischiano negli affari altrui, o per mancanza di gentilezza, per la volgarità, per la mancanza di saggezza della moderazione consigliata dalla Parola di Dio. E’ nostro dovere non solo di studiare la volontà di Dio, ma anche di considerare le circostanze e condizioni che ci circondano, e cercare di adottare un corso così moderato nella vita, che primariamente abbia l’approvazione divina, e secondariamente, causare tanto poco disturbo, inconvenienza e dispiacere ad altri quanto possibile; e poi appoggiare fiduciosamente sulla prudenza e provvidenza sorvegliante del Signore. Z. ’99 – 166, 167.  
[20:06:00| 28/07/2020 | 95.251.108.53]
26 Luglio A chi vince, io darò … una pietruzza bianca, e sulla pietruzza sta scritto un nuovo nome che nessuno conosce, se non colui che lo riceve. Apocalisse 2:17. Tutti i vincitori devono dimostrarsi che sono di quelli che vogliono sacrificare Al Signore tutte le altre cose, di quelli che vogliono sacrificare l’amore, la compagnia e l’approvazione, se necessario, di ogni altro essere, per ritenere l’amore e il favore del Signore. Noi crediamo che questa prova sta giornalmente avvicinandosi sempre più per il popolo consacrato del Signore, e per tutti noi è necessario ricordare che questo è uno degli elementi della nostra prova, di conseguenza pensare alle cose dall’alto, e mortificare o distruggere tutte quelle affezioni per gli esseri umani e le cose terrene che entrerebbero in rivalità con il nostro Signore nelle nostre affezioni, servizio, ecc. Z. ’99 – 140.  
[09:53:20| 26/07/2020 | 95.245.147.200]
23 Luglio Se uno non provvede ai suoi … egli ha rinnegato la fede ed è peggiore di un non credente. 1Timoteo 5:8. La “fede” include pensieri d’amore, simpatia, interesse e cura degl’altri, specialmente di quelli della famiglia della fede. Come ci da una comprensione della natura compassionevole del Signore, quando troviamo che Egli pensava agli interessi degli altri, mentre Lui stesso era sopraffatto dalla difficoltà! La Sua agonia non Gli impedì di pensare a Sua madre, e di provvedere al suo conforto. … Notiamo la scelta di Giovanni: questa fu indubbiamente, prima di tutto, a motivo della sua amorevole, tenera disposizione; in secondo luogo, per il suo zelo verso il Signore e la Verità; e in terzo luogo, per il suo coraggio di insistere ad essere vicino al suo morente Maestro nelle Sue ultime ore, a rischio della sua vita. Notiamo queste caratteristiche, come quelle che il Signore approva, affinchè possiamo coltivarli in noi stessi, e così ci siano concessi dallo stesso Maestro opportunità speciali per il servizio. Z.’00 – 268.  
[20:00:04| 23/07/2020 | 79.53.50.217]
19 Luglio Non berrò io il calice che il Padre mi ha dato? Giovanni 18:11. Quanto la grazia dell’umiltà risplende in tutti i piccoli affari del ministero del nostro caro Redentore! Anche al momento della Sua resa ai nemici, non si vantò che la Sua condotta fosse volontaria, nè cercò lode come un martire! Dichiarò la semplice verità che il Padre richiedeva questa da Lui come evidenza della Sua lealtà personale verso di Lui. Egli si confessò un servo di Dio, un Figlio che imparò l’ubbidienza dalle sofferenze. Nessun’altra lezione è forse più necessaria ai seguaci del Signore, che quella della buona volontà di bere il calice che il Padre porge loro – un riconoscimento che il Padre guida e dirige i nostri affari, perché noi siamo Suoi, come membri del corpo dell’Unto. Z.’99 – 118; ’01 – 91.  
[20:25:51| 19/07/2020 | 80.182.82.194]
18 Luglio Negli ultimi giorni verranno tempi difficili … gli uomini saranno … traditori, temerari … amanti dei piaceri invece che amanti di Dio. 2 Timoteo 3:1, 2, 4. Il vero cristiano non è ostinato, al contrario, la sua consacrazione al Signore lo ha figurativamente decapitato. Lui ha perduto la sua testa, ha rinunciato alla propria volontà e autonomia ha governarsi, e si è sottomesso come membro del corpo di Cristo, all’assoluto controllo di Gesù, il Capo. … Perciò, il vero cristiano, in ogni affare della vita – rispetto ai suoi piaceri, come anche rispetto ai suoi carichi e prove – si rivolge al suo Capo per il consiglio, per sapere come dire e che fare - anzi, per avere anche i pensieri della sua mente in piena conformità al volere di Dio in Cristo. Z.’99 – 102.  
[13:52:51| 18/07/2020 | 80.182.82.194]
16 Luglio Siate ripieni di Spirito. Efesini 5:18. La misura del nostro riempimento corrisponde alla misura del nostro svuotamento dello spirito della propria volontà, e riempimento con lo spirito di fede e ubbidienza. Anche se l’ubbidienza non può fare altrimenti che si manifesti nella vita giornaliera, tuttavia è l’ubbidienza dell’intenzione, della volontà, del cuore, che il Signore cerca nel Suo popolo consacrato. Perciò, alcuni che hanno cuori totalmente leali al Signore possono essere a Lui graditi, ma non molto graditi ad alcuni con i quali essi vengono a contatto; mentre altri,”altamente stimati tra gli uomini”, per moralità esteriore, possono essere una “abominazione” all’occhio di Dio, per la freddezza o disonestà di cuore. Nonostante, colui che ha una nuova speranza e un nuovo spirito, cercherà di purificarsi, non solo nei pensieri, ma pur nelle parole ed atti e tutti i suoi affari, interiormente ed esteriormente. Z.’99 – 92.  
[20:11:41| 16/07/2020 | 82.59.27.182]
15 Luglio Se spendessi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri …, ma non ho amore, tutto questo niente mi giova. 1 Corinti 13:3. Nei nostri servizi ad altri, non dimentichiamo che il denaro non è la sola cosa di cui gli uomini hanno gravemente bisogno - alcuni hanno bisogno di amore e simpatia e non di denaro. Il nostro Signore fu uno di questi: il Suo cuore, pieno d’amore, ha trovato relativamente poca compagnia nelle menti più o meno meschine anche tra i più nobili della razza decaduta, rappresentate tra i Suoi apostoli. In Maria pare che trovò la profondità dell’amore e devozione che fu per Lui un profumo di dolce incenso, rinfrescante, rinvigorente, un tonico: e Maria sembra di aver apprezzato più di altri le lunghezze e le larghezze del carattere del Maestro. Ella non solo si dilettò di sedersi ai Suoi piedi per imparare da Lui, ma si dilettò anche di darGli con grande costo qualche manifestazione della sua devozione, il suo amore. Z.’99 – 77.  
[07:52:40| 15/07/2020 | 87.11.201.139]
14 Luglio Sia rimossa da voi ogni amarezza, ira, cruccio, tumulto e maldicenza con ogni malizia. Efesini 4:31. Dal suo alto punto di vista dell’apprezzamento della legge divina, il cristiano avanzato comprende che alla vista di Dio l’odio è omicidio, la maldicenza è assassinio, e la distruzione della buona fama del prossimo è furto e rapina. E qualsiasi di queste cose fatte nella chiesa, tra il popolo dichiarato di Dio, è doppiamente malvagio – assassinio e ruberia verso un fratello. … L’unica eccezione da questa regola, “Non dite male di alcuno”, verrebbe quando noi sapremo che sarebbe una assoluta necessità di portare il male alla luce – quando riferendoci al male sarebbe contrario ai desideri del nostro cuore, e sarebbe menzionato solo per necessità - per amore degli altri che potrebbero essere danneggiati, se non sarebbero informati. Z.’99 - 71  
[20:26:02| 14/07/2020 | 82.54.115.202]
12 Luglio Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi. Giovanni 8:36 . I veri discepoli che osservano la Parola del Gran Maestro, e che continuano ad essere i Suoi scolari in tutte le cose, sono liberati non soltanto dall’ignoranza e superstizioni, ma anche dal servizio del peccato, e ricevano invece un corretto apprezzamento delle loro debolezze e difetti naturali - e anche della mente divina – la Verità. Di conseguenza, la loro libertà è una che benedice invece di ingiuriarli; una che porta umiltà invece di superbia e vanagloria; una che porta pazienza invece d’ira; una che porta generosità e benevolenza invece di vendetta ed egoismo; una che porta gioia e pace invece di scontento e amarezza di spirito. Veramente, solo il Figlio può renderci infatti liberi. Z.’99 – 57.  
[09:33:43| 12/07/2020 | 95.250.122.161]
11 Luglio Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca; chi è nato da Dio preserva se stesso, e il maligno non lo tocca. 1 Giovanni 5:18. . Finchè il cuore (mente, volontà) è santo, in armonia con Dio e la giustizia – cioè, finchè il seme della nostra concezione, lo spirito di santità continua in noi - la nuova mente non può approvare il peccato, ma deve, e sarà il suo oppositore. Anche se molte battaglie sono fatte contro le membra della nostra natura debole e decaduta, contro i loro appetiti e desideri, tuttavia noi, come “Nuove Creature”, siamo separati e distinti dalla carne, e le debolezze ed imperfezioni della carne non sono imputate alla Nuova Creatura in Cristo Gesù, ma sono considerate come coperte, nascoste sotto i meriti del sacrificio redentivo del nostro Signore. Z. ’99 – 58.  
[13:49:10| 11/07/2020 | 95.236.116.75]
9 Luglio Quando ha fatto uscire le sue pecore, va davanti a loro e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Giovanni 10:4. La voce del Buon Pastore è una miscela di vari suoni in un modo che nessun altra voce possa combinarli. La Sua voce risuona la corda della giustizia combinata con la corda dell’amore, e il tutto è intonato con sapienza e potenza. Altre teorie, piani o disegni degli uomini e di demoni non hanno questa armonia del suono che ha il messaggio il quale il Gran Pastore lo ha mandato a noi per mezzo di Suo Figlio. Ancora di più, quando le vere pecore odono la voce del Buon Pastore, i loro desideri vengono soddisfatti in un modo che nient’altro potrebbe soddisfarli. Loro non saranno mai in pericolo di essere attratti da altri suoni, teorie o disegni, ma risponderanno a tutti: “ Gesù mi ha soddisfatto, Gesù è mio”. Z. ’00 – 230  
[20:34:28| 09/07/2020 | 87.1.126.203]
7 Luglio Ecco l’Agnello di Dio. Giovanni 1:36 Tutti i servitori del Signore dovrebbero rivolgere l’attenzione al Signore, e non a loro stessi; impegnarci le nostre energie ad indicare agli uomini l’Agnello di Dio, e non i nostri propri interessi. … La modestia è un diamante, dovunque si trovi, una delle grazie dello Spirito, che tutti i consacrati del Signore dovrebbero cercare di averla ben sviluppata e ben raffinata. Ricordiamoci che seguire Gesù nel senso migliore vuol dire camminare nella Sua via, sforzarci per quanto è possibile di fare ciò che Lui farebbe oggi; imparando da ciò che disse e fece Lui personalmente, e dalle istruzioni lasciatoci per mezzo degli apostoli, riguardo al sentiero della comunione nelle Sue sofferenze, sentiero verso la gloria e coeredità nel Suo Regno. Z ’99 – 14, 15.  
[13:29:07| 07/07/2020 | 79.27.28.240]
2 Luglio Ingiuriati benediciamo; perseguitati, sopportiamo. 1 Corinti 4:12. Se voi siete fedeli scolari (nella scuola di Cristo), non durerà molto fino a quando vedrete che la perfetta legge della libertà, la legge di Cristo, discernerà i veri pensieri e intenzioni del cuore, e che, mentre dovete odiare tutti i peccati, non potete odiare il peccatore e nello stesso tempo avere l’amore perfetto di Dio nel vostro cuore. … Se anche un solo sentimento di amarezza si leva contro i nostri diffamatori e calunniatori, questo deve essere combattuto e una così completa vittoria acquistata, che ogni fibra del nostro essere sia in dolce accordo con le istruzioni del nostro Grande Maestro: “Amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi fanno torto e vi perseguitano. Benedite e non ingiuriate”. Z. ’99 – 5.  
[10:24:04| 02/07/2020 | 95.236.114.70]
1 LUGLIO Camminate dunque come figli della luce … esaminando ciò che è accettevole al Signore. Efesini 5:8, 10. Se noi siamo santificati per Dio attraverso la Verità – se la nostra volontà è morta e la volontà del Signore interamente accettata come la nostra, in pensiero, parola ed opera, abbiamo raggiunto la volontà di Dio e guadagneremo il premio come “vincitori” -anche se, per mancanza di opportunità, non abbiamo mai predicato, non abbiamo mai dato ai poveri, e non abbiamo mai sofferto come martiri per amore della Verità. Tutti noi notiamo bene questo punto – “Questa è la volontà di Dio (riguardo a voi), cioè la vostra santificazione”. Fate sì che nulla oscuri questa verità – né altre verità, né errori. Lasciamo che essa domini il nostro corso della vita, ed allora, se la volontà di Dio è veramente la nostra volontà, abbiamo davanti a noi un sentiero chiaramente tracciato, che è molto importante . Z. ’99 – 4.  
[15:36:21| 01/07/2020 | 95.252.130.202]
30 Giugno E al tempo della mietitura, Io dirò ai mietitori: … il grano invece, riponetelo nel mio granaio. Matteo 13:30. Il tempo è breve; il lavoro della mietitura è grande; i lavoratori sono pochi; il nostro tempo è consacrato; bisogna lavorare intanto che è giorno; sapendo che la notte viene quando nessuno può lavorare. Abbiamo consacrato la nostra vita fino alla morte; siamo autorizzati dal gran Signore della mietitura per cercare il vero “grano” e di raccoglierlo nel granaio. Quale tempo abbiamo noi per frivolezze e mondanità, o per le tante attrazioni sociali? Piuttosto, dobbiamo accontentarci di porre poca attenzione a queste cose, e dobbiamo insistere ad avanzare, impegnandoci con zelo al lavoro datoci, se vogliamo avere l’approvazione del nostro Maestro, il Suo: “Hai fatto bene, buono e fedele servitore”. Z. ’00 – 234.  
[20:17:09| 30/06/2020 | 87.11.201.80]
28 Giugno Non ritenerti savio ai tuoi occhi, temi l’Eterno e ritirati dal male. Proverbi 3:7. Non vi è nulla di più pericoloso per il figlio di Dio che la presunzione; questo blocca la via per il vero progresso e per la riforma del cuore, e impedisce la sua vera utilità per gli altri, specialmente per l’utilità nel servizio di Dio; perché la Sua Parola dichiara: “Iddio resiste ai superbi e da la grazia agli umili”. Invece di confidare in se stesso, la Prudenza comanda la diffidenza di se, rammentandosi le sue debolezze ed imperfezioni, e corrispondentemente una maggiore riverenza per Dio e appoggio su di Lui, che più di alcuna altra cosa ci rafforzerà e ci renderà capaci di allontanarci dai mali della nostra natura decaduta Z. ’96 – 263.  
[09:41:12| 28/06/2020 | 79.27.99.94]
27 Giugno Or colui, che ci conferma assieme a voi in Cristo e ci ha unti è Dio, il quale ci ha anche sigillati. 2 Corinti 1:21,22. Il sigillo o marchio della Nuova Creatura è il possesso dello Spirito di Cristo. Le manifestazioni di questo Spirito Santo ha tre dimensioni: (1) Amore supremo per Dio e fedeltà gioiosa alla Sua causa anche a costo di sofferenza. (2) Amore per i fratelli - disinteressato, nobile, puro, - un desiderio per il loro benessere che è sempre all’erta per far loro del bene. (3) Amore pietoso per il mondo, provocando alle opere buone, quando se ne presenti l’opportunità, e al desiderio e sforzo di vivere sempre in pace con tutti gli uomini. Z. ’96 – 212.  
[13:43:37| 27/06/2020 | 79.27.99.94]
25 Giugno Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con ringraziamento. Colossesi 4:2. Ogni prova di fede e pazienza è un’occasione di preghiera per l’aiuto promesso. Ogni vittoria perduta è un’occasione per una preghiera di perdono e anche di benedizione divina, così che la lezione della nostra debolezza sia profondamente impressa, affinchè nella prossima simile prova possiamo prontamente chiedere e ricevere la promessa “grazia per essere soccorsi”. Ogni vittoria sopra noi stessi è un’occasione di pregare, per non essere pomposi e superbi, ma mantenuti umili ed attenti per il prossimo attacco del grande avversario. Ogni servizio per la Verità diventa una occasione per una preghiera di ringraziamento per il privilegio di servire il Gran Re, e forse per aver sofferto qualche cosa per la Sua causa; ed una ragione per richiedere altre opportunità di servizio, e grazia da usarli con prudenza. Z. ’96 – 163.  
[20:24:19| 25/06/2020 | 95.245.147.228]
21 Giugno Imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore. Matteo 11:29. Il segreto del riposo sta veramente nella mansuetudine e l’umiltà di spirito. Essere mansueto vuole dire coltivare le grazie della pazienza; dell’amorevole sottomissione alla volontà di Dio; della continua confidenza nel suo amore e cura, e nella prudenza del Suo consiglio conducente e della Sua provvidenza sorvegliante; e persistere nel perseguire questo corso in mezzo a buona o cattiva fama, o a circostanze favorevoli o sfavorevoli. Che i diletti figli di Dio cerchino di copiare sempre di più lo spirito mansueto e calmo di Cristo, accettando le provvidenze di Dio e ubbidire ai Suoi precetti e alla Sua guida come fece Lui, armati con la forza che solo Lui può fornire, e la fornirà a coloro che prendono il Suo giogo su di loro e imparano da Lui. Z.’96 – 79.  
[09:47:09| 21/06/2020 | 79.17.197.90]
20 Giugno Non amate il mondo, ne le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui.1 Giovanni 2:15. Essere in amicizia con il mondo significa camminare in armonia con le sue idee e conformarsi alle sue vie. In questo senso non lo dobbiamo amare, ma bisogna esserne separati ed opposti. La via così indicataci è, sotto certi aspetti almeno, difficile e solitaria, ma è la sola via di pace e felicità. Questo mondo con la sua lussuria sta rapidamente passando; è vuoto ed insoddisfacente, e alla fine porta al disastro e alla rovina; ma coloro che si deliziano nella via del Signore hanno una beata comunione ed amicizia con Lui. Le loro gioie derivano da una sorgente che il mondo non può comprendere. Essi vivono su di un piano più alto, respirano un’atmosfera più pura e si rallegrano in una più santa e più dolce amicizia di quella che il mondo potrebbe mai offrire. Z. ’96 – 67.  
[13:49:54| 20/06/2020 | 95.245.147.186]
18 Giugno C’è abbondanza di gioia alla tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno. Salmo 16:11. Ovunque noi ci troviamo, in presenza del Signore vi è abbondanza di gioia. Coltiviamo dunque di più la conoscenza del Signore, avvicinandoci a Lui in preghiera, nello studio della Sua preziosa Parola, nella meditazione su tutta la Sua bontà, la Sua cura provvidenziale, le notevoli manifestazioni della Sua grazia nelle nostre proprie esperienze individuali, le Sue preziose promesse che sono tutte garantite nel nome di Gesù. Così “avvicinatevi a Dio, Egli si avvicinerà a voi” (Giacomo 4:8); Egli si manifesterà ed abiterà con voi. Infatti, è la volontà di Dio che tutti i suoi figli siano felici in Lui, siano sempre allegri, e se c’è qualcuno a cui manchi questa benedizione, costui vive al di sotto dei suoi privilegi. Z ’96 – 54.  
[20:38:07| 18/06/2020 | 79.25.243.242]
16 Giugno Ogni correzione infatti, sul momento, non sembra essere un motivo di gioia, ma di tristezza; dopo però rende un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati esercitati per mezzo suo. Ebrei 12:11. E’ sotto queste correzioni che l’anima si piega ad una sottomissione amorevole che dice con calma: posso ogni cosa, sopporto ogni cosa, tramite Cristo che mi fortifica. Come la scoria della vecchia natura è gradualmente consumata e l’oro diventa sempre più manifesto, così queste anime preziose divengono sempre più care al loro Signore amoroso. Gli sono così care, che in ogni afflizione Egli è vicino a loro con la Sua grazia per sostenerli e con la Sua presenza per rallegrarli; e le più profonde tenebre del dolore divengono i più sacri luoghi di riposo per la memoria, dove la Stella del Mattino splende più brillante. Z. ’96 – 44  
[20:03:22| 16/06/2020 | 82.51.109.254]
14 Giugno Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili. 1 Pietro 5:5. Sopra a quasi ogni cosa, cari diletti, difendiamo bene la nostra umiltà. Solo quando siamo piccoli ai nostri occhi, Iddio può adoperarci in sicurezza per noi stessi. Nonostante, Egli non ci protegge da ogni prova di fedeltà. Di conseguenza, se il Signore ti dà oggi un piccolo innalzamento, un piccolo incoraggiamento di successo nel Suo ministero, ricevilo con umiltà, con mansuetudine, rammentandoti la tua indegnità ed insufficienza se a Dio non piacerebbe operare per mezzo tuo; e sii similmente pronto a ricevere le umiliazioni del domani come necessarie alla tua disciplina o al buon equilibrio del tuo carattere. Se dopo il successo di ieri l’umiliazione di oggi ti irrita, guardatene, non sei spiritualmente ben sviluppato come lo dovresti essere. Z. 96-19.  
[09:43:08| 14/06/2020 | 79.55.121.219]
13 Giugno Mi sazierò della tua presenza, quando mi risveglierò. Salmo 17:15. “Che i nostri pensieri sulle ali sublimi s’innalzino sopra le cure triviali presenti, tirino indietro il velo celante vedano così le glorie eterne.” Che i pensieri a Dio e a Cristo, ai degni santi del passato e del presente, all’eredità celeste, alla beatitudine della nostra opera futura in cooperazione di Cristo, alla magnificenza e benevolenza del piano divino, e alla gloria e beatitudine della nostra radunanza insieme con Cristo, quando la nostra opera della vita presente sarà compiuta, riempiano le nostre menti ed ispirino i nostri cuori. A queste contemplazioni riceviamo anche il conforto e beatitudine addizionale della comunione ed amicizia personale con Dio per mezzo della preghiera e dello studio della Parola, e della nostra comune adunanza per adorazione e lode. Z.’95 - 251.  
[13:48:35| 13/06/2020 | 95.234.7.201]
11 Giugno Fratelli, non ritengo di aver già ottenuto il premio. Filippesi 3:13. Se qualcuno crede di aver ottenuto uno stato spirituale soddisfacente, da quel momento può considerare l’inizio del suo declino spirituale. Nessun conseguimento presente può essere soddisfacente ad un sincero seguace di Cristo, che cerchi diligentemente di copiare il modello perfetto. Solo quando allontaniamo i nostri occhi da Cristo può agire il compiacimento di se; perché, nella piena vista del modello, i nostri difetti sono sempre evidenti. Se per la nostra superbia di cuore le perdiamo di vista, esse diventano più evidenti agli altri. Solo nella realizzazione di una continua crescita nella somiglianza a Cristo Gesù dovrebbe trovare soddisfazione il cristiano. Z. ’95 – 250  
[20:27:46| 11/06/2020 | 95.235.133.26]
9 Giugno Nel mondo avrete tribolazioni; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. Giovanni 16:33. Non c’è stata nessuna ricompensa di prosperità terrena per la fedeltà del Signore, ma al contrario – privazioni e persecuzioni fino alla morte. … Egli “fu uomo di dolori ed esperto in languori”; gli oltraggi di coloro che oltraggiavano Dio caddero su di Lui; quantunque fosse ricco, divenne povero per amore nostro; tanto povero che disse: “Le volpi hanno tane, e gli uccelli del cielo dei nidi; ma il figlio dell’uomo non ha neppure dove poggiare il capo”. … E il servitore non è al disopra del suo Padrone: se perseguitarono Lui, perseguiteranno anche noi; gli oltraggi di coloro che oltraggiarono Lui, cadranno anche sopra di noi. L’unica ricompensa che i seguaci di Cristo possono cercare nel presente è la manifestazione dell’amore e dell’approvazione del Signore. Z. ’95 – 207.  
[20:16:52| 09/06/2020 | 82.51.109.156]
7 Giugno E il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per un po’ di tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà e vi stabilirà saldamente. 1Pietro 5:10. Questa condizione desiderabile si può ottenere solo tramite la sopportazione delle difficoltà come buoni soldati di Cristo – cioè, il perfetto autocontrollo e l’abilità di resistere al male, fede stabile, pazienza e virtù, riposo in Cristo, stabilito e costante, e speranza per mezzo delle promesse della Sua Parola. Questa fu indubbiamente l’esperienza dell’apostolo mentre invecchiava nel servizio del Maestro, e così possa essere anche la nostra. Possa ogni anno che passa trovarci sempre più vicini alla gloriosa vetta della perfezione. Z. ’95 – 202.  
[20:14:13| 07/06/2020 | 82.57.71.177]
6 Giugno Ora fate attenzione che talora i vostri cuori non siano aggravati da gozzoviglie, da ubriachezza e dalle preoccupazioni di questa vita. Luca 21:34. Quanto lavoro ci sta d’avanti, e quanta necessità di sobrietà, vigilanza e costanza occorre! E’ il lavoro di una vita intera, una battaglia per tutta la vita contro un potente nemico trincerato nella nostra carne. I poteri esterni sono veramente forti, ma la guerra civile dentro di noi è molto più da temere. Se ci ubriachiamo in qualunque misura dello spirito del mondo – se cediamo alla gratificazione di se, all’amore della tranquillità, del piacere, una piccola indulgenza verso qualche vecchia disposizione di invidia, malizia, superbia, vanagloria, vanto di se, caparbietà, alterigia, ira, contesa, o qualunque altra cosa simile – anche se poco, oh! Quanto è grande il pericolo al quale ci siamo esposti! Z. ’95 – 201.  
[13:42:48| 06/06/2020 | 79.49.128.184]
4 Giugno Affinché la prova della vostra fede, che è molto più preziosa dell’oro che perisce, anche se vien provato con il fuoco, risulti a lode, onore e gloria nella rivelazione di Gesù Cristo. 1Pietro 1:7. E’ la vostra fede che viene messa alla prova adesso. Nei giorni calmi, quando il sole del favore brillava su di voi, con calma avete gettato il fondamento della conoscenza della Verità e avete edificato la sovrastruttura del carattere cristiano. Ora siete nella fornace per essere provati: richiamate dunque tutto il vostro coraggio; fortificate la vostra pazienza; tonificatevi per la perseveranza; afferratevi fortemente alla speranza; richiamate alla vostra mente le promesse, esse sono ancora vostre, e “non gettate via la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa”. “Nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza.” “Sta’ in silenzio davanti all’Eterno e aspettalo”, e la fede ottiene la sua vittoria. Z. ’95 – 135.  
[20:22:39| 04/06/2020 | 82.61.167.44]
3 Giugno I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l’opera delle sue mani. Un giorno proferisce parole all’altro, e una notte rivela conoscenza all’altra. Non hanno favella, ne parole; la loro voce non s’ode; ma la loro armonia si diffonde per tutta la terra e il loro messaggio giunge fino all’estremità del mondo. Salmo 19:1-4. Che il magnifico spettacolo dei cieli, giorno e notte, susciti la nostra lode e adorazione e ispiri nei nostri cuori un’adorazione santa e riverente. Che la calma attività, la perfetta ubbidienza alla legge divina e il benedetto splendore degli eserciti celesti, imprimano le loro salutari lezioni sopra di noi - di attività zelante, senza commozione od ostentazione; di perfetta ubbidienza al volere di Colui che fa bene tutte le cose, che è troppo saggio per sbagliare e troppo buono per essere scortese; e di lasciare la gloria del Signore che ci ha illuminati risplendere da noi a sua volta sopra ogni spettatore. Z. ’95 – 121.  
[20:20:10| 03/06/2020 | 79.32.98.236]
2 Giugno Perché mi ero proposto di non sapere fra voi altro, se non Gesù Cristo, e Lui crocifisso. 1 Corinti 2:2. La nostra osservazione di quelli consacrati che hanno permesso che altri temi fuorché “questo Evangelo” assorbano il loro tempo e la loro attenzione, ci spinge a consigliare loro ad essere molto gelosi nell’amministrare il loro tempo ed i loro talenti nel ministero dell’Evangelo, lasciando tutti gli altri soggetti, comunque interessanti, agli altri nel tempo presente, e a noi nella vita futura, quando tutta la conoscenza sarà nostra. Coloro che per qualunque causa evitabile deviano dal ministero del vero e solo Vangelo, come noi abbiamo osservato invariabilmente, sono facilmente estromessi dalla via, grandemente impediti nella loro corsa verso il “premio della nostra alta vocazione”. Z. ’95 – 116.  
[20:12:32| 02/06/2020 | 79.21.211.35]
31 Maggio E’ bene non mangiare carne, ne bere vino, né fare alcuna cosa che porti il tuo fratello a inciampare o ad essere scandalizzato o essere indebolito. Romani 14:21. E’ un grave delitto contro la legge dell’amore e contro l’ingiunzione del Signore, scandalizzare uno dei Suoi fratelli (Matteo 18:6), ma ancora sarebbe un delitto ai Suoi occhi, essere d’inciampo agli altri - impedire loro di divenire fratelli e membri della famiglia della fede. Di conseguenza, è chiaro che anche se la conoscenza può allontanare ogni proibizione dalla nostra coscienza e tutti i freni della libertà, nondimeno l’amore deve intervenire per primo ed approvare la libertà, prima che noi la possiamo esercitare. L’amore ci comanda fermamente, dicendo: “Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, ed il tuo prossimo come te stesso”. Perciò, l’amore e non la conoscenza, né la libertà, deve decidere finalmente qualsiasi problema. Z. ’03 – 43.  
[09:50:14| 31/05/2020 | 79.12.121.90]
30 Maggio Allegri nella speranza, costanti nell’afflizione. Romani 12:12. Qui c’è una parte importante della grande battaglia della vita del cristiano. Bisogna che combatta le tendenze naturali della vecchia natura e con fede attendere la vittoria nella forza del gran Capitano della sua Salvezza. Non deve soccombere alle lusinghiere e false influenze della prosperità, nè venir meno sotto il peso dell’avversità. Non deve permettere alle prove della vita di inacerbire ed indurire la sua disposizione, renderlo imbronciato, o cupo, o amaro, o scortese. Ne permettere che la superbia, o l’ostentazione, o la propria rettitudine, crescano e si nutrano sulle cose buone naturali che la provvidenza del Signore gli ha temporaneamente accordato per provarne la sua fedeltà come amministratore. Z. 95 – 20.  
[13:46:40| 30/05/2020 | 79.12.121.90]
28 Maggio Noi dunque abbiamo sempre fiducia e sappiamo che mentre dimoriamo nel corpo [finché siamo interamente contenti con le condizioni attuali -- con noi stessi e il nostro ambiente], siamo lontani dal Signore. 2 Corinti 5:6. Se noi vivessimo vicino a Lui, “camminando con Dio”, non ci sentiremo mai perfettamente soddisfatti con i risultati e condizioni ecc., presenti, ma ci sentiremo come pellegrini e stranieri, cercando meglio riposo una “casa migliore”, “che Iddio riserva a quelli che lo amano”. Ma ciò, come spiega l’apostolo (versetto 7), è vero solo per coloro che camminano per mezzo della fede e non per la vista fisica. “Ma siamo confidenti (pieni di fede verso Dio e ci rallegriamo di camminare per fede), ed abbiamo molto più caro di partire dal corpo (essere senza tetto, pellegrini e stranieri sulla terra) e abitare con il Signore” nello spirito della nostra amicizia. Z. ’97 – 305.  
[20:22:35| 28/05/2020 | 87.5.114.166]
26 Maggio La conoscenza gonfia, ma l’amore edifica. 1 Corinti 8:1. Tutti coloro che cercano d’insegnare il Piano divino ad altri sono esposti a speciali tentazioni, così che l’onore di seguire e servire Dio ed il Suo popolo richiede una più grande misura delle grazie dello Spirito Santo, come anche di conoscenza. Per conseguenza chiunque vuole essere maestro di altri, un porta-voce del Signore, deve coltivare tutti i frutti dello Spirito Santo, incluso l’umiltà, così che, abbinando questi (l’Amore) alla conoscenza, possa edificare se stesso e coloro che lui serve. Z.’97 – 277.  
[20:30:47| 26/05/2020 | 95.248.180.45]
24 Maggio L’amore … non si irrita. 1 Corinti 13:5. Non importa quanto la depravazione naturale, i mali ereditari ed i disordini nervosi possono tendere verso lo spirito di irrequietezza, taciturnità e suscettibilità, ogni cuore pieno dello Spirito del Signore, deve opporsi a questa inclinazione della carne e combattere un buon combattimento. Non dobbiamo discolparci dicendo: “E’ una mia abitudine” perché tutte le abitudini della natura decaduta sono cattive. Sta alla nuova natura di superare la vecchia, in questa come nelle altre opere della carne e del Diavolo; e pochi mostrano più di questo ai nostri amici e famiglie la forza della grazia dell’Amore. Questa grazia crescendo sempre più, deve raddolcisce il carattere di ognuno dei figli di Dio. Z. ’97 – 247.  
[09:50:53| 24/05/2020 | 79.53.129.233]
21 Maggio Tutta la Scrittura è divinamente ispirata, è utile ad insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia, affinché l’uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni opera buona. 2 Timoteo 3:16, 17. Sarà bene per noi ricordare che tutte le grazie dello Spirito, tutto il progresso nella conoscenza delle cose divine alla quale siamo già arrivati, che ci ha aiutati ad avvicinarci di più a Dio e alla santità, ci sono pervenuti per mezzo delle Scritture del Vecchio Testamento per mezzo delle parole del nostro Signore e dei suoi apostoli ispirati; e non sarà mai necessario attingere da altre fonti per la vera sapienza che ci preparerà per la salvezza promessa. Z. ’97 – 170.  
[20:14:22| 21/05/2020 | 95.234.120.131]
19 Maggio Noi che siamo forti, dobbiamo sopportare le debolezze dei deboli e non compiacere a noi stessi. Romani 15:1. I principi non si devono mai abbandonare per nessuna ragione; ma la libertà e i diritti personali possono essere frequentemente messi in disparte nell’interesse degli altri e per piacere a Dio. L’apostolo Paolo era pronto ad andare a qualunque limite in difesa dei principi (Galati 2:5, 11), ma nel sacrificio dei suoi diritti privilegi e libertà terreni, per amore del Cristo e della chiesa, l’apostolo fu evidentemente il secondo dopo il nostro Signore Gesù, ed è un nobile esempio per tutta la chiesa. Z. ’97 – 75.  
[20:05:17| 19/05/2020 | 95.249.138.2]
17 Maggio Vi espelleranno dalle sinagoghe, anzi l’ora viene che chiunque vi ucciderà penserà di rendere un servizio a Dio. Giovanni 16:2. Le persecuzioni del giorno d’oggi sono più raffinate di quelle di tutti tempi del passato. I fedeli di oggi non sono letteralmente lapidati o uccisi con vere frecce, o decapitati, ma è pur sempre vero che i maligni lanciano frecce ai giusti, anche “parole amare”, e molti per la loro fedeltà sono insultati e maledetti e ritenuti indegni dell’amicizia - “decollati per la testimonianza di Gesù”. Tutti questi imitino Stefano, il primo martire cristiano. Le loro testimonianze siano fatte con un viso raggiante come il suo. I loro occhi della fede osservino Gesù alla destra della maestosità dell’Altissimo, come il loro Avvocato e Liberatore. Le loro parole siano moderate come quelle di Stefano, e per ognuno di loro si avveri ciò che fu scritto di lui, “pieno di fede e di Spirito Santo”. Z. ’97 – 57.  
[20:21:35| 17/05/2020 | 87.3.20.28]
15 Maggio Anche se il fico non fiorirà e non ci sarà alcun frutto sulle viti, anche se il lavoro dell’ulivo sarà deludente e i campi non daranno più cibo, anche se le greggi scompariranno dagli ovili e non ci saranno più buoi nelle stalle, esulterò nell’Eterno e mi rallegrerò nel Dio della mia salvezza. Abacuc 3:17,18. Vediamo che Dio permette il male nel mondo al fine che il mondo impari qualche lezione dalle esperienze amare riguardo ai risultati naturali dal praticare il male, ma noi vediamo anche il servizio del male riguardo ai santi - nel loro processo di provare e di levigare e raffinare, preparandoli e trovandoli degni come vincitori, per ereditare le cose stupende che Dio ha in riserva per i fedeli. Z. ’03 – 94.  
[13:20:07| 15/05/2020 | 95.250.122.183]
14 Maggio Dicendo la Verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. Efesini 4:15. Che vuol dire crescere in grazia? Vuol dire crescere nel favore del Signore per mezzo di un’intima, personale conoscenza ed amicizia in spirito con Lui. … Crescere così in grazia senza crescere in conoscenza è impossibile; poiché il vero fine di questa “comunione” è di edificarci in una perfetta conoscenza ed amicizia con il Signore - di portarci in una più stretta relazione con il piano divino e di darci il privilegio di essere “collaboratori nella Sua opera” per realizzare quel piano. Perciò, se amiamo ed ubbidiamo al Signore e desideriamo di crescere nel Suo favore, allora la Sua Parola scritta è la nostra meditazione e il nostro studio giornaliero; e così cresciamo in conoscenza. Z. ’03 –200.  
[20:22:18| 14/05/2020 | 79.33.121.253]
12 Maggio Avendo dunque queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio. 2 Corinti 7:1. Quanti membri prospettivi del Sacerdozio Regale trovano che hanno contaminazioni a questo riguardo malizia, astuzia, ipocrisia, invidia maldicenza! Ebbene dire che ognuno ha, se non tutte, alcune di queste debolezze nella carne da combattere, specialmente all’inizio dell’entrata nella sua vocazione sacerdotale. Con quanta cura devono tutti cercare di mettere da parte tutti questi! Come devono tutti scrutinare non solo ogni atto della vita, ogni parola ed ogni pensiero, ma in più, ogni motivo che ispira le sue parole, pensieri ed atti, affinché essi possano essere sempre più purificati dalle contaminazioni terrene e sempre più accettevoli al Signore. Z. ’03 – 408.  
[09:39:15| 12/05/2020 | 79.21.114.211]
10 Maggio Tu ungi il mio capo con olio, la mia coppa trabocca. Salmo 23:5. La pienezza traboccante della coppa ha un doppio significato. E’ una coppa della gioia, e una coppa del dolore, e in ambedue gli aspetti essa trabocca. Chi vuol partecipare alle gioie del Signore deve anche partecipare alla coppa della Sua sofferenza; dobbiamo soffrire con Lui se vogliamo altresì regnare con Lui. Ma noi riteniamo che le sofferenze del tempo presente non sono degne di essere paragonate alla gloria che sarà manifestata in noi; e così siamo resi capaci di rallegrarci nella tribolazione, e come le tribolazioni traboccheranno, traboccherà pure l’allegrezza, e con l’apostolo possiamo dire: Rallegratevi del continuo. Lo ripeto ancora: Rallegratevi! Z. ’03 – 413.  
[09:19:56| 10/05/2020 | 82.51.171.223]
9 Maggio Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui, essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede come vi è stato insegnato, abbondando in essa con ringraziamento. Colossesi 2:6, 7. Il sentimento generale tra i maestri della false dottrine, che credono non sia necessario nè consigliabile essere stabilito nella fede, è … che essere stabilito significa essere bigotto. Questo può avvenire se uno è così ingiusto nella mente, da accettare e conservare tenacemente ciò che lui non ha mai provato nè con la logica sana nè con l’autorità biblica. Ma non è un bigotto irragionevole quello che, con semplice fede, sulla autorità di Dio, accetta la Parola di Dio. E questi, e solo questi che fanno così, sono stabiliti nella Verità. La differenza tra un cristiano forte e fermo ed un bigotto, è, che l’uno è stabilito nella Verità, mentre l’altro è stabilito nell’errore. Z. ’03 – 199.  
[12:42:00| 09/05/2020 | 79.24.176.30]
8 Maggio. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna. 1 Giovanni 2:25. Tutti noi dobbiamo comprendere che abbiamo da fare qualcosa per realizzare le promesse di Dio per noi. In relazione agli affari di questa vita attuale, Egli ci ha promesso che il nostro pane ed acqua saranno sicuri, ma ciò non vuol dire che noi trascuriamo le ragionevoli opportunità per procurarceli. Lui ci ha promesso anche una parte nel Regno alla fine, però rendere ferma la nostra vocazione e elezione dipende da noi. Iddio è interamente abile e volenteroso di compiere tutta la Sua parte in riguardo a ogni cosa, però è per il nostro vantaggio che Lui chiede da noi di dimostrare la nostra fede tramite le nostre opere – tramite la nostra cooperazione con Lui in tutti i modi ragionevoli. Z. ’03 --175.  
[14:30:14| 08/05/2020 | 87.1.123.117]
3 Maggio Il cibo solido invece è per gli adulti, che per esperienza, hanno le facoltà esercitate a discernere il bene dal male. Ebrei 5:14. Coloro che hanno una vera e sincera fede in Dio sono volenterosi di accettarLo secondo la Sua Parola: e per questi i primi principi della dottrina dovrebbero essere stabiliti da lungo tempo; la grande parte della sovrastruttura d’oro, d’argento e pietre preziose dovrebbe di già essere eretta e il lavoro stia saldamente avanzando. Costoro sono capaci, se leali e sinceri a Dio, da discernere la Verità dall’errore. Dobbiamo sapere ciò che crediamo e perché lo crediamo; poi dobbiamo essere temerari nel dichiararlo senza compromesso, perché “se la tromba da un suono sconosciuto chi si preparerà alla battaglia?” Z. ’03 – 16.  
[09:34:04| 03/05/2020 | 79.25.243.133]
2 Maggio Tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati. 2 Timoteo 3:12. L’opposizione deve essere aspettata, e senza dubbio questa durerà fino a quando finiamo nella morte il nostro cammino. Sottometterci pazientemente a questa opposizione, è sacrificare le nostre preferenze naturali per l’amicizia ed i piaceri della vita presente, e sopportare durezza, come buoni soldati della croce per amore della Verità, sotto qualunque aspetto questa durezza si possa presentare, nel nostro sforzo di fare la volontà del Signore e il lavoro dell’avanzamento degli interessi del Suo Regno. Essere veramente nel servizio del Signore implica, prima di tutto, un accurato e continuo studio del piano di Dio; secondo, l’assorbimento del suo spirito, conducendo, terzo, ad uno zelo entusiastico per il suo compimento e ad un’attività nella misura dell’abilità in questo servizio, a qualunque costo o sacrificio esso possa richiederci. Z. ’03 - 164,165.  
[09:00:25| 02/05/2020 | 82.50.115.203]
30 Aprile Voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di Colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luce. 1 Pietro 2:9. Il proprio scopo per cui siamo stati chiamati a questa luce è che noi la lasciamo risplendere. Se non la lasciamo risplendere, non siamo degni di essa, e il tesoro sarà tolto e saremo lasciati nelle tenebre. Se noi abbiamo veramente ricevuto la luce e siamo interamente consacrati a Dio, facciamoci questa domanda: che faccio io per annunciare le lodi di Colui che mi chiamò fuori dalle tenebre? Porto io queste notizie al mio prossimo, vicino e lontano? Posso veramente affermare che: “Tutto per Gesù, tutto per Gesù, il mio Re - Tutti i miei poteri riscattati, Tutti i miei pensieri, parole e atti, Tutti i miei giorni e anche tutte le ore?” Z. ’03 – 165.  
[20:03:41| 30/04/2020 | 95.249.213.146]
26 Aprile Chi infatti è entrato nel suo riposo, si è riposato anch’egli dalle proprie opere, come Dio dalle sue. Ebrei 4:10. Invece di chiedere un solo giorno dei sette, la legge dell’amore in verità controlla, regola tutto il nostro tempo; sette giorni della settimana dobbiamo amare il Signore Iddio nostro, con tutto il nostro cuore, la nostra mente, la nostra anima e forza; e sette giorni della settimana dobbiamo amare il nostro prossimo come noi stessi; e sette giorni della settimana dobbiamo anche riposarci - riposarci mediante la fede nell’opera compiuta di Cristo – riposarci nell’amore di Dio – riposarci nella pace di Dio che sovrasta ogni pensiero, governando continuamente il nostro cuore. Z. ’02 – 205.  
[09:41:35| 26/04/2020 | 79.24.176.53]
25 Aprile Ora senza fede è impossibile piacergli, perché che si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. Ebrei 11:6. “Sia fatto secondo la tua fede”, sembra che sia il metodo del Signore nel trattare con tutti i Suoi discepoli dall’inizio alla fine del loro cammino ed esperienza cristiana. ... Fede si chiede quando sembra che Egli non ci osservi; fede quando sembra che i nostri affari si svolgono in modo prospero nelle nostre questioni spirituali e nelle nostre questioni terrene, e fede con uguale forza quando tutte le correnti e le forze sembrano essere contro di noi. La vittoria che vince il mondo è la fede che in tutte le condizioni è capace di guardare al Signore con assoluta confidenza nella Sua bontà e fiducia, e capire che secondo la Sua promessa, eventualmente tutte le cose coopereranno per il nostro bene perché siamo il Suo popolo. Z. ’00 – 139.  
[08:51:45| 25/04/2020 | 87.1.133.239]
23 Aprile Ma la parte che è caduta in buona terra sono coloro che, dopo aver udita la parola, la ritengono in un cuore onesto e buono e portano frutto con perseveranza. Luca 8:15. Ognuno che vuole essere un sacrificante deve essere per necessità mansueto, umile, pronto ad imparare, altrimenti presto si potrebbe sviare. Bisogna che impari pure a sviluppare la grazia del Signore sulla linea della pazienza, perché certamente si chiede pazienza per negarci e a volte sottometterci all’ingiustizia quando non ci sono mezzi appropriati di evitarla, senza fare danno alla causa del Signore o ad alcuni del Suo popolo. Esso implica anche la coltivazione della cortesia fraterna, e, in una parola, lo sviluppo della piena volontà di Dio nel nostro cuore e nella nostra vita, cioè, l’amore che deve essere ottenuto in una misura grande e predominante prima di aver completato il nostro lavoro terreno di sacrificio. Z ’03 - 408.  
[20:31:02| 23/04/2020 | 79.17.46.239]
21 Aprile Noi non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con le nostre infermità, ma uno che è stato tentato in ogni cosa, come noi, senza però commettere peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia, per ricevere aiuto al tempo opportuno. Ebrei 4:15,16. Nei momenti di tentazione, il cuore dovrebbe innalzarsi al grande Maestro con piena certezza di fede, riconoscendo il Suo amore, la Sua sapienza e abilità nell’aiutarci, e la Sua buona volontà di far sì che tutte le cose cooperino al bene di coloro che Lo amano. Chiedendo assistenza in tal tempo di bisogno, ci verranno certamente dati dal Signore consiglio, aiuto e forza per la giustizia, verità, purità ed amore; e così saremo vittoriosi ogni ora, vittoriosi ogni giorno e finalmente vittoriosi. Z. ’98 – 23.  
[20:00:37| 21/04/2020 | 79.56.120.73]
19 Aprile La bocca parla dall’abbondanza del cuore. L’uomo buono dal buon tesoro del cuore trae cose buone; ma l’uomo malvagio dal suo tesoro malvagio trae cose malvagie. Matteo 12:34, 35. La nostra prima preoccupazione dovrebbe essere dunque per il cuore - che le sue affezioni e disposizioni possano essere pienamente sotto il controllo della grazia divina; che ogni principio di verità e giustizia vi possa risiedere; che giustizia, carità, benevolenza, amabilità fraterna, amore, fede, umiltà, temperanza, suprema riverenza per Dio e Cristo, ed un fervente amore per tutte le bellezze della santità, possano essere fermamente stabilite come principi dominanti della vita. Se questi principi saranno fissati, stabiliti nel cuore, allora dal buon tesoro del cuore, la bocca parlerà parole di Verità, sobrietà, sapienza e grazia. Z. – ‘96 – 30.  
[20:20:20| 19/04/2020 | 80.182.82.203]
16 Aprile “Essi saranno miei”, dice l’Eterno degli eserciti “nel giorno in cui preparo il mio particolare tesoro, e li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve”. Malachia 3:17. Se il Signore ci avesse mandato in cerca della Sua Sposa, forse noi avremmo raccolti alcuni che Egli avrebbe rigettati come indegni - perchè noi siamo incapaci di leggere il cuore. Questo pensiero ci dovrebbe rendere molto umili, gentili e mansueti verso tutti, e molto fiduciosi nel Signore, molto inclinati a cercare la Sua guida in rispetto al nostro lavoro come Suoi servitori, appunto come Samuele ricorse al Signore in connessione con l’unzione di Davide. Z ’03 – 223.  
[10:38:16| 16/04/2020 | 95.245.147.183]
14 Aprile Ha versato la sua vita fino a morire, ed è stato annoverato fra i malfattori. Isaia 53:12. Come ognuno che segue le orme del Maestro deve per forza avere alcune delle esperienze Getzemanesi, così anche ognuno deve almeno gustare di tutte le esperienze del Maestro. Non dimentichiamo dunque, di guardare intorno a noi per l’opportunità di servire i “fratelli” i “piccoli”, i membri del corpo di Cristo. Ciascuno sia attento di non aggiungere ai rimproveri che devono cadere sopra tutti i seguaci dell’Agnello, ma al contrario, di offrire parole di simpatia e di aiutare gli uni gli altri a portare le croci, le difficoltà e le prove della via. In questo modo potremo meglio dimostrare al nostro Signore e Capo quanto avremmo apprezzato l’opportunità di aiutarLo a portare la Sua croce alla via verso il Calvario. Z. ’99 – 125.  
[20:21:09| 14/04/2020 | 95.249.115.100]
5 Aprile La mia bocca ti loderà con labbra giubilanti. Mi ricordo di te sul mio letto, penso a te nelle veglie della notte. Salmo 63: 5,6. La preghiera non è solo un privilegio, ma anche una necessità – ordinata come indispensabile al nostro sviluppo cristiano. Chiunque perde il desiderio di ringraziare, adorare e avere comunione con il Padre della misericordia, può essere sicuro di perdere il vero spirito della figliolanza, e dovrebbe subito cercare di rimuovere la barriera - il mondo, la carne o il diavolo. Ogni evidenza addizionale che il Signore ha confidenza in noi, mediante la rivelazione del Suo carattere e Piano, lontano da diminuire la nostra adorazione e le nostre preghiere, dovrebbe moltiplicarli. Se i nostri cuori sono un buon terreno, produrranno ancora più abbondantemente. Z’96 – 161.  
[09:45:00| 05/04/2020 | 79.27.99.54]
4 Aprile Camminiamo onestamente, come di giorno. Romani 13:13. Ciascuno deve cercare di essere onesto, non solo riguardo al denaro, ma anche riguardo a come tratta il suo prossimo, come tratta i suoi fratelli, e soprattutto onesto nelle sue confessioni riguardo al suo Dio e alla sua fede. La prova si sta facendo in questo riguardo, e coloro che amano il favore degli uomini e non il favore di Dio, e che disonestamente sono pronti a confessare e dichiarare una menzogna, saranno lasciati alla loro menzogna, sarà loro permesso di rovinare i loro interessi eterni, si mostreranno di essere inadeguati per il Regno – non importa per che altro potranno diventare finalmente adeguati. Z. ’03 – 122.  
[09:28:36| 04/04/2020 | 79.27.99.54]
29 Marzo Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio. Efesini 2:8. Come membri della razza degradata, eravamo incapaci di fare alcuna opera che il nostro Santo Dio potesse accettare. … Perciò, la nostra presente condizione come Nuove Creature non è il risultato di qualcosa che ha fatto la vecchia creatura, o avrebbe potuto fare. Non è da noi stessi; è il dono di Dio. Questa lezione deve essere profondamente apprezzata, se no, saremo sempre in pericolo di cadere. … Lontano da considerare la Nuova Creatura come una evoluzione della vecchia, l’apostolo ci fa comprendere chiaramente che è una creatura nuova e separata. Fummo creati in Cristo Gesù, opere di Dio - preparati per opere buone, ma non tramite le opere buone. Z. ’03 – 90.  
[09:56:00| 29/03/2020 | 82.51.109.158]
28 Marzo Tu dunque sopporta sofferenze, come un buon soldato di Gesù Cristo. 2Timoteo 2:3. Il vero soldato non dibatte la sua causa. C’è da supporre che egli abbia già stabilito la giustizia e la rettitudine prima che si arruolò di servirla. Poi egli la afferma e sfida la contraddizione di essa. E’ pronto di spendere tutto e essere speso per difenderla. E’ glorioso di servire Cristo con onestà e in pienezza della fedeltà. C’è una gioia indescrivibile nell’essere dalla parte giusta, nel sapere che al di là del campo del sangue e della valle delle tenebre c’è un ampio ingresso nella gioia e nella pace del trionfante Re dei re. Per questa speranza nessuno dovrebbe indietreggiare dall’asprezza della battaglia, ne spaventarsi davanti alla furia del nemico e ne tremare davanti alla certezza di fame, di sete, di nudità, di ferite o morte. Z. ’03 – 84.  
[10:05:52| 28/03/2020 | 95.238.124.85]
22 Marzo Perché se esaminassimo noi stessi, non saremo giudicati. Ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, affinché non siamo condannati col mondo. 1 Corinti 11:31,32. L’accertamento dei nostri guadagni e perdite come nuove creature, e di come, quando e dove essi sono venuti a noi nella costante battaglia con il mondo, la carne e il diavolo, sarà certamente utile per tutti coloro che fanno un tale resoconto, con il solo scopo di piacere al Signore. Gli Israeliti spirituali devono vivere ogni giorno, ogni ora, una vita di vicinanza al Sommo Sacerdote. Il sangue dell’amato Redentore deve essere continuamente invocato per ripulire la coscienza, anche della più piccola macchia, affinché il vestito delle nozze, la giustizia del nostro Signore attribuita a loro, non venga contaminato, ma ogni piccola macchia essendo rimossa, lo possono avere “senza macchia, o ruga o alcun ch’è di simile”. Z. ’03 – 3,4.  
[20:15:56| 22/03/2020 | 79.19.128.110]
19 Marzo Come figli ubbidienti, non conformatevi alle concupiscenze del tempo passato, quando eravate nell’ignoranza, ma come colui che vi ha chiamato è santo, voi pure siate santi in tutta la vostra condotta. 1Pietro 1: 14,15. Alcuni cristiani erroneamente pensano che Iddio fa tutta la nostra trasformazione, che i Suoi figli devono solo stare passivi nella Sua mano; però Pietro non lo esprime così. Egli ci esorta a modellare noi stessi secondo le istruzioni divine. C’è lavoro da fare in noi e attorno a noi, e coloro che non sono pronti per farlo, ma che passivamente stanno e aspettano che il Signore faccia miracoli per loro, sono grandemente ingannati e danno al nemico un gran vantaggio sopra di loro, che lui certamente lo userà per legarli mani e piedi e gettarli nelle tenebre, se non si adoperano al compimento della loro salvezza con timore e tremore. Z. ’03 – 55.  
[20:29:06| 19/03/2020 | 79.35.123.125]
17 Marzo Toglieteli dunque il talento e datelo a colui che ha dieci talenti. Poichè ha chiunque ha, sarà dato e sovrabbonderà, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Matteo 25: 28,29. Perchè l’uomo di un solo talento è scelto come illustrazione del seppellimento dei talenti? E’ per indicare la responsabilità di coloro che hanno meno – che il Signore aspetta anche da il più piccolo dei Suoi consacrati di essere consapevole e usare i talenti che ha in suo possesso, e Lui riterrà colpevoli anche coloro che hanno la più piccola abilità per servire Lui, i Suoi fratelli e la Sua Verità e che trascurano di usarla. Z. ’01 – 58.  
[15:03:38| 17/03/2020 | 79.35.123.125]
15 Marzo Il giusto vivrà per fede. Ebrei10:38. Non è sufficiente ricevere il primo impulso di vita per mezzo della fede, ma, passati dalla morte alla vita, con gli stessi mezzi dobbiamo continuare a ricevere ed appropriarci del nutrimento spirituale, affinchè possiamo crescere; dobbiamo camminare per mezzo della fede, seguendo la guida dello Spirito Santo per mezzo della Parola della Verità. La vita della fede è un atto individuale, appartenente tanto al cuore come alla mente; è tanto più che una accettazione delle dottrine che le consideriamo scritturali e di conseguenza vere; è l’assimilazione di ciò che abbiamo provato essere la Verità, così che i suoi principi diventano i nostri principi e le sue promesse la nostra ispirazione. Z. ’95 – 92, 93.  
[09:46:13| 15/03/2020 | 79.17.195.168]
12 Marzo Ora il fine del comandamento è l’amore, che viene da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede non finta. 1 Timoteo 1:5. Dobbiamo chiaramente avere in mente il fatto che l’obbiettivo finale di tutte le procedure di Dio per noi e con noi, e l’ultimo significato di tutte le promesse divine per noi, è lo sviluppo dell’amore, che è somiglianza con Dio, perché Dio è amore. Avere questo amore sviluppato in noi, nel senso e grado voluto dal Signore, è necessario che esso venga da un cuore puro, in pieno accordo con il Signore e con la Sua legge d’amore, e totalmente contrario all’Avversario e la sua legge di egoismo. Z. ’00 – 360.  
[20:23:52| 12/03/2020 | 95.248.70.82]
10 Marzo Ma esortatevi a vicenda ogni giorno, finchè si dice: “Oggi”, perché nessuno di voi sia indurito per l’inganno del peccato. Ebrei 3:13. Se ci rendiamo conto che un letargo spirituale ci abbia in qualche modo sopraffatti, addormentando impercettibilmente i nostri sensi spirituali, in modo che la Verità perda il suo potere motivante su di noi, il nostro primo dovere è di ricorrere alla preghiera ed alla comunione con il Signore e con la Sua Parola, affinchè si possa realizzare il suo potere santificante. Versetto 14: “Noi infatti siamo divenuti partecipi di Cristo, a condizione che riteniamo ferma fino alla fine la fiducia che avevamo al principio”. Ebrei 3:14. Z. ’02 – 54.  
[20:16:48| 10/03/2020 | 82.59.78.30]
8 Marzo Iddio ha posto ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 1 Corinti 12:18. Nessun membro del corpo può dire di non aver bisogno dell’altro membro; e nessun membro può dire che non è capace di fare niente nel servizio del corpo. Sotto la guida del nostro Capo glorioso, ogni membro che sia ripieno del Suo Spirito e desideroso di servirLo, può fare qualcosa. Quando il tempo della ricompensa sia venuto, chi sa quanto del servizio di Paolo o di Apollo sarà accreditato a qualcuno degli umili, come per esempio Aquila e Priscilla, che in vari modi hanno servito, incoraggiato e appoggiato i loro più abili fratelli nell’opera del Signore. Z. ’03 – 59.  
[20:13:16| 08/03/2020 | 82.59.75.231]
5 Marzo Se vi è qualche virtù, e se vi è qualche lode, pensate a queste cose. Filippesi 4:8. Possiamo meditare in sicurezza alle cose di una certa virtù o valore - parole in un certo grado lodevoli – alle parole nobili o atti nobili o sentimenti nobili degli altri, e di conseguenza ci troveremo crescendo verso quelli ideali dei quali si nutre la nostra mente, la nostra nuova natura. Così ci trasformeremo sempre di più attraverso il rinnovamento della nostra mente, avvicinandoci sempre di più alla gloriosa somiglianza del nostro Signore e Maestro, essendo trasformati di gloria in gloria, di passo in passo, poco a poco, durante la vita presente; e i nostri pensieri essendo in questa attitudine e la nostra unione con il Signore essendo mantenuta, avremo parte alla prima risurrezione, la quale ci renderà perfetti per sempre nell’immagine e somiglianza del Signore. Z. ’03 – 9.  
[20:17:23| 05/03/2020 | 82.60.167.7]
4 Marzo Tutte le cose che sono pure, tutte le cose che sono amabili tutte le cose che sono di buona fama … pensate a queste cose. Filippesi 4:8. Dobbiamo amare e coltivare ciò che è puro, in tale misura che ciò che è impuro diventerà doloroso per noi, angosciante, e desidereremo toglierlo dalla memoria, e questo si realizzerà solo pensando continuamente alle cose pure, ed evitando di pensare alle cose impure. Dobbiamo riconoscere la vera bellezza ed apprezzarla. Quando vogliamo pensare a cose purissime, dobbiamo necessariamente elevare la nostra visione mentale al più alto punto possibile, e, per quanto siamo capaci, discernere la bellezza del carattere perfetto del nostro Dio e del nostro Signore Gesù Cristo, e proporzionalmente la bellezza manifestata in uno o l’altro dei seguaci di Gesù, che camminano strettamente sui suoi passi. Z. ’03 - 9.  
[20:10:03| 04/03/2020 | 79.24.149.25]
3 Marzo Tutte le cose che sono giuste … pensate a queste cose. Filippesi 4:8. (Seconda parte) Non dobbiamo permettere alla nostra mente di percorrere sentieri ingiusti, e dobbiamo imparare ad applicare questa prova della Giustizia in ogni nostro pensiero parola e azione, mentre imparando nello stesso tempo a guardare il comportamento degli altri da un punto di vista diverso – per quanto la ragione permetterà, dal punto di vista dell’amore, perdono, pietà, aiuto. Non possiamo però essere abbastanza attenti nel criticare ogni pensiero che noi accarezziamo, ogni piano che elaboriamo, affinché le linee della giustizia non siano trasgredite da noi con l’approvazione del cuore. Z. ’03 – 9.  
[20:26:00| 03/03/2020 | 79.55.121.41]
2 Marzo Tutte le cose che sono veraci, tutte le cose che sono oneste … pensate a queste cose. Filippesi 4:8. Chiunque simpatizza con falsità o esagerazioni, contamina se stesso più o meno. Chiunque purifica i suoi pensieri e evita esagerazioni ecc., nello stesso grado purifica la sua mente e tutto il suo carattere. Non basta avere la certezza della verità dei fatti. Noi dobbiamo provarli ancora di più e discernere quanto questi siano onorevoli, nobili; perché anche se il Signore ha coperto gli aspetti ignobili del nostro carattere e si proponga di coprirli fino alla fine attraverso i Suoi meriti, tuttavia non possiamo essere in accordo con la nostra condizione decaduta, ma al contrario, dobbiamo desiderare la vera nobiltà e il più alto standard di onore nei nostri cuori, nei nostri pensieri, in tutti i nostri rapporti con il nostro Dio e con il nostro prossimo. Z. ’03 – 9.  
[11:11:46| 02/03/2020 | 82.57.70.140]
1 Marzo E la pace di Dio che sovrasta ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. Filippesi 4:7. Qui non si riferisce alla nostra pace. Ma alla pace di Dio – la pace che viene a noi dalla comprensione del potere, della bontà e volontà di Dio nel tenerci con la Sua mano destra come Suoi figliuoli. L’idea è che questa pace sta in guardia continuamente come una sentinella, sfidando ogni pensiero ostile o inquietante o ogni paura. Difende la mente del cristiano affinchè lui abbia pace nel cuore, amicizia comunione con il Signore - ed ancora, protegge la sua mente, le sue facoltà di ragione, istruendolo ed assicurandolo riguardo al potere, alla sapienza e all’amore divino. Z.’03 – 8.  
[09:25:22| 01/03/2020 | 87.2.207.243]
27 Febbraio La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini. Filippesi 4:5. La parola greca qui tradotta “mansuetudine” sembra avere il significato della parola ragionevolezza, e di non esigere i nostri diritti con troppo rigore. Pietà e indulgenza sono certamente qualità richieste da tutti coloro che desiderano essere membri del corpo di Cristo. La fedeltà nel seguire, per quanto possibile, tutto ciò che la giustizia richiede da noi, e la pietà in rispetto a tutti i nostri requisiti di giustizia dagli altri dovrebbe essere la nostra regola; così saremo figli del nostro Padre che è nei cieli, perché Lui è gentile e pietoso anche verso gli ingrati. Z. ’03 – 7.  
[19:44:57| 27/02/2020 | 95.236.113.134]
25 Febbraio L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio. Matteo 4:4. Dobbiamo imparare la lezione che la vita dell’uomo non consiste dall’abbondanza delle cose che possiede – cibo e vestiti - ma che la sua vita, nel senso più completo, grande, alto, dipende dalla sua completa sottomissione al volere divino – dalla sua circospetta attenzione da ogni parola che procede dalla bocca di Dio … ogni ammonizione, ogni incoraggiamento, ogni promessa, sono necessari allo sviluppo di coloro che Iddio chiama alla vita eterna come eredi insieme con Suo Figlio nel Regno. Quindi facciamo sì, che come discepoli, allievi del nostro Signore Gesù, teniamo a memoria e agiamo in conformità alla suggestione che è nelle parole di questo testo. Z. ’02 – 248.  
[20:25:07| 25/02/2020 | 79.27.96.126]
23 Febbraio Io ti ammaestrerò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò ed avrò il mio occhio su di te. Salmo 32:8. Una delle più importanti lezioni da imparare da Israele spirituale è cercare dal Signore la guida in tutti gli affari della vita – non dovremo giammai tentare di fare cose spirituali o materiali, senza notare prima la volontà del Signore in quella cosa. … Stiamo camminando verso la Canaan e sappiamo che altre esperienze ci aspettano, e le dovremmo superare se vogliamo ereditare le promesse. La lezione per noi è: pronta e completa ubbidienza alla guida del Signore, senza mormorii – ma con gioia; e questo si può aspettare solo da parte di coloro che hanno imparato le lezioni precedentemente date a loro, e soprattutto le lezioni di fede – fiducia nel potere, bontà e fedeltà del Signore. Z. ’02 – 249  
[20:24:19| 23/02/2020 | 82.60.167.31]
21 Febbraio Poichè tu sei la mia rocca e la mia fortezza; per amore del tuo nome guidami e conducimi. Salmo 31:3. Dopo che il Signore ci da certe lezioni e esperienze, alcune di esse venendo da noi sotto condizioni quiete e calme, l’ordine della procedura potrebbe essere cambiata, e le provvidenze del Signore potrebbero indicare un’interruzione delle condizioni, quali erano tanto favorevoli che sfavorevoli in certi versi – conducendo a nuove circostanze e condizioni. Non è per il vero Israelita spirituale di mormorare o lamentarsi, neanche esprimere una sua scelta, ma guardare al Signore per essere guidato. Se lui può discernere le direzioni della provvidenza divina, anche se fosse nella condizione di deserto più arida e indesiderabile di quella in cui era prima, lui deve seguire le direzioni del Signore incondizionatamente, e con cantici di fede e confidenza. Z. ’02 – 249.  
[17:12:45| 21/02/2020 | 79.21.211.144]
20 Febbraio Se qualcuno tra voi pensa di essere religioso, ma non tiene a freno la sua lingua … , la religione di quel tale è vana. Giacomo 1:26. Poiché la lingua è l’indice del cuore, “perché la bocca parla dall’abbondanza del cuore”, perciò una lingua sfrenata, che parla egoisticamente, invidiosamente, aspramente, presuntuosamente, calunniosamente, da prova che il cuore dalla cui pienezza scorrono queste, è mancante di santità è profano, tristemente mancante dello Spirito di Cristo – di conseguenza qualunque religione esso possa avere ottenuto, è finora vana, perché quel cuore non è salvato o in una condizione salvabile. … Ma il buon Medico ci ha indicati degli antidoti per il veleno dell’anima, - medicine che, prese appropriatamente, secondo le prescrizioni, addolciranno il cuore accanito. Z. ’99 – 215.  
[19:58:46| 20/02/2020 | 79.51.19.216]
19 Febbraio Certo, tutto è puro per i puri, ma niente è puro per i contaminati e gli increduli; anzi, sia la loro mente che la loro coscienza sono contaminate. Essi fanno professione di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le opere, essendo abominevoli, disubbidienti e incapaci di ogni opera buona. Tito 1:15-16. Quanto è terribile questa condizione, e quanta cura deve prendere il popolo di Dio, non solo di avere cuori puri, menti pure, ma anche di mantenere le loro coscienze molto sensibili, in stretto accordo con la Parola del Signore. Questa condizione può essere mantenuta soltanto giudicandoci, strettamente e frequentemente, secondo la legge che Dio ci ha dato, la Sua legge d’amore. “In un attimo desidero scrutare i miei pensieri d’orgoglio e di mondanità, Il voler vacillare subito controllare, e la sorgente del male fermar.” Z. ’99 – 214.  
[14:23:34| 19/02/2020 | 79.51.19.216]
18 Febbraio Perché l’Eterno il vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate L’Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima. Deuteronomio 13:3. Il Regno è destinato solo per coloro che per la grazia di Dio diventeranno nel loro cuore come il Signore Gesù, perchè ameranno il Signore con tutto il loro cuore, con tutta la loro anima, e potranno esclamare: “Non la mia, ma la tua volontà sia fatta, oh Signore!” Non vi è altra condizione all’infuori della piena sottomissione al Signore che possa farci accettevoli per il Regno, perché nessun’altra condizione rappresenta piena sottomissione e pieno amore per Dio. E non dimentichiamoci che tutte le cose celesti che “occhio non ha visto, né orecchio ha udito e non sono entrate nel cuore dell’uomo”, Dio le ha riservate a coloro che lo amano sopra ogni cosa. Z. ’98 – 40.  
[20:18:11| 18/02/2020 | 95.252.102.157]
14 Febbraio Poiché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato. Matteo 12:37. Tutte le nostre parole sono considerate dal Signore come un indice dei nostri cuori. Se le nostre parole sono ribelli o sleali, o frivole o superficiali, senza gentilezza, ingrate, profane o impure, il cuore è giudicato di conseguenza sul principio che, “Dall’abbondanza del cuore, la bocca parla”. … Essendo creature imperfette, ci è impossibile essere perfetti in parole ed atti. Nonostante i nostri impegni, alcune volte sbagliamo nelle parole e atti, ma con sforzi vigilanti e fedeli dobbiamo cercare la perfetta padronanza delle nostre parole e vie. Z. ’96 – 52.  
[08:32:25| 14/02/2020 | 87.20.120.141]
11 Febbraio Beati sarete voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli, poiché così hanno perseguitato i profeti che furono prima di voi. Matteo 5:11-12. Le opposizioni e le persecuzioni sono inevitabili compagni dell’attività nel sevizio di Dio, ed essi devono essere ricevuti con ragionevolezza e candore; e quando questi non raggiungono il loro scopo, allora con solenni ammonizioni sui pericoli di tale corso, il volontario oppositore deve essere lasciato perseguire il suo cammino, mentre noi ci rivolgiamo ad altri con il messaggio di salvezza. Nella opposizione che il nostro Signore incontrò e nella maniera in cui lo ricevette ci sono lezioni valorose per tutti coloro che sono similmente provati. Z. ’94 – 368.  
[20:31:08| 11/02/2020 | 95.249.86.145]
10 Febbraio Divieni un esempio ai fedeli nella Parola, nella condotta, nell’amore, nello spirito nella fede e nella castità. 1Timoteo 4:12. Ogni cristiano dovrebbe cercare di essere un modello degno di imitare – un modello di seria fedele diligenza di copiare Cristo nella sua vita giornaliera, e di zelo attivo nel Suo servizio. Modelli di perfezione, della gloria morale e bellezza di santità assoluta, non ci possiamo aspettare di essere in questa vita presente. Tale modello lo abbiamo solo nel Cristo il nostro Signore. In nessun di questo senso Paolo disse imitateci; ma disse: “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” – 1Corinti 11:1. L’apostolo fu un grande esempio di seria diligenza per raggiungere la perfezione, ma non la finale perfezione assoluta che era solo in Cristo e il suo zelo e intensa serietà nello sforzo di imitare Cristo e di compiere la Sua volontà dobbiamo imitarli. Z. ’95 – 251.  
[13:54:35| 10/02/2020 | 87.11.201.48]
9 Febbraio Ritorna anima mia, al tuo riposo perché l’Eterno ti ha colmata di beni. Salmo 116:7. L’abitudine di pensare del cristiano a che fare davvero con il suo progresso o regresso spirituale, così come è anche un indice per il suo stato spirituale; e buone abitudini di pensare devono essere attentamente coltivate. Per “abitudine di pensare” si intende la condizione normale alla quale la mente abitualmente ritorna nei momenti di riposo mentale. Mentre siamo occupati dai doveri attivi della vita, dobbiamo necessariamente rivolgere le nostre energie mentali al lavoro che noi abbiamo da fare, perchè, se facessimo qualcosa solo meccanicamente e senza concentrare il pensiero, non lo possiamo fare bene; però anche qui, il principio cristiano ben stabilito nel carattere guiderà incoscientemente. Ma quando lo sforzo del lavoro e cura saranno sollevati per un tempo, l’abitudine stabilita del pensiero come l’ago magnetico al polo, deve ritornare presto al suo riposo in Dio. Z.95-250  
[09:44:05| 09/02/2020 | 79.26.130.184]
6 Febbraio Poiché non è né dal levante né dal ponente e neppure dal deserto che viene l’esaltazione. Ma è Dio Colui che giudica; egli abbassa l’uno e innalza l’altro. Salmo 75: 6-7. Possiamo desiderare e aspirare ad essere utili, ma i nostri desideri e aspirazioni non saranno mai soddisfatti. Il Signore può vedere che non possiamo sopportare l’innalzamento e l’onore che noi cerchiamo. Egli sa molto meglio di noi ciò che è per il nostro bene, e così Egli vuole che ci riposiamo contenti nella Sua provvidenza, non pigri, ma diligenti; non distratti, ma attenti; non indifferenti, ma pieni di forte, serio desiderio nel fare la volontà di Dio; e tuttavia pazienti sotto la restrizione, contenti di essere trascurati e dimenticati, ricordandoci che “anch’essi servono che stanno in piedi e aspettano” e che il Signore nella Sua ben scelta ora può condurci avanti per adempiere i Suoi scopi di grazia. Z. ’95 – 11.  
[20:15:08| 06/02/2020 | 79.40.40.70]
5 Febbraio Questa è la volontà di Dio (per voi): la vostra santificazione. 1 Tessalonicesi 4:3. Andando alle Sacre Scritture per assicurarci quale sia la volontà di Dio, troviamo che il maggiore lavoro che Dio chiede da noi non è lavoro per gli altri, ma il lavoro su noi stessi, soggiogare, sottomettere, dominare noi stessi. Perciò, ogni altra cosa - il nostro servizio per la famiglia della fede, fare bene a tutti gli uomini (in casa nostra e fuori), in missioni interne ed esterne ecc. - è subordinata a questo più importante lavoro per noi stessi. Perché, come l’apostolo per ispirazione ci dice che se anche noi predichiamo eloquentemente il Vangelo ad altri, e dessimo tutti i nostri beni per nutrire i poveri, o diventassimo martiri per una buona causa, senza amore, lo Spirito di Cristo e del Padre, sviluppato in noi come principio dominante di vita, non saremo nulla, dal punto di vista di Dio. Z. ’99 – 4.  
[10:18:46| 05/02/2020 | 95.248.247.92]
4 Febbraio Uscite da essa o popolo mio; affinchè non siate partecipi dei suoi peccati, e non vi venga addosso alcuna delle sue piaghe. Apocalisse 18:4. Tutti coloro che sono degni del nome “Popolo mio”, udranno ed ubbidiranno alla voce del Signore ed usciranno da Babilonia e non riceveranno delle sue piaghe; perchè la loro ubbidienza di fuggire quando vedono la vera condizione di Babilonia, proverà che non sono davvero d’accordo con i suoi peccati. Coloro che rimangono dopo che vedono Babilonia e le sue empie dottrine nella luce che brilla adesso, sono considerati come appoggiando le sue bestemmie e meritando completamente le “piaghe” – tanto, o ancora di più della classe “zizzanie” dei “babilonesi”, perché hanno maggiore luce. Z. ’00 – 3.  
[20:24:56| 04/02/2020 | 82.59.76.102]
2 Febbraio Perchè se vivrete secondo la carne, voi morrete. Romani 8:13. Che cosa significa vivere secondo la carne? Rispondiamo: ciò significa vivere secondo, conformemente alla soddisfazione, inclinazioni e desideri della natura umana caduta. Questa è la cosa più facile da fare. Tutto quello che noi abbiamo da fare è abbandonarci impassibili alla corrente della nostra vecchia natura e cessare di lottare contro di essa. Immediatamente che facciamo così, incominciamo a galleggiare sulla corrente in giù e fra poco troviamo la corrente sempre di più rapida e la resistenza sempre più difficile. Z. ’95 – 22.  
[09:48:51| 02/02/2020 | 95.250.232.44]
31 Gennaio Egli guiderà i mansueti nella giustizia, ed insegnerà la sua via agli umili. Salmo 25:9. Tale disposizione è essenziale per coloro che vogliono ricevere la sapienza dall’alto. Essi devono avere umile apprezzamento delle loro deficienze e mancanza di sapienza, altrimenti non possono ricevere gratuitamente, con tutto il cuore, la sapienza che a Dio piace di concedere al tempo presente solo a coloro che hanno questa attitudine di cuore a riceverla. Si osserva che questa umiltà mentale è essenziale per la base di una mente ed uno spirito sano – perché chi è nella condizione adeguata di pensare giustamente ragionevolmente e imparzialmente, se non prima di tutto abbia un umile disposizione? Dobbiamo perciò convenire che l’umiltà è un elemento primario nella disposizione o mente del Cristo. Z. ’00 – 68.  
[15:03:44| 31/01/2020 | 87.19.2.203]
30 Gennaio Poi propose loro ancora una parabola, per mostrare che bisogna continuamente pregare, senza stancarsi. Luca 18:1. Pregando il Signore, non dobbiamo temere che Egli sia troppo occupato con altre cose di più grande importanza, e che Egli si stanchi di noi perché andiamo continuamente da Lui anche per questioni di poca importanza. Fu appunto per assicurarci contro questa ragione che il Signore propose la parabola della vedova inopportuna, che fu ascoltata e ebbe la risposta grazie alla sua inopportunità. Facendo così, dimostriamo la serietà del nostro desiderio e la nostra fede che le nostre preghiere saranno ascoltate, se non ci stanchiamo mai per mancanza di fede o di zelo quando la risposta tarda, come spesso deve essere necessariamente, perché il tempo è un importante elemento in tutte le opere di Dio. Z.’95 – 214.  
[20:17:21| 30/01/2020 | 79.33.127.49]
28 Gennaio Chi vince sarà dunque vestito di vesti bianche e io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio, e davanti ai suoi angeli. Apocalisse 3:5. I vincitori fedeli vegliano e mantengono i loro vestiti incontaminati dal mondo. … Questi “non hanno contaminato le loro vesti”, “conservandosi intatti dal mondo”. Non hanno permesso al peccato di contaminarli e separarli dal Signore, ma subito hanno chiesto e ottenuto il prezioso sangue del Signore per rimuovere ogni macchia. Sono così fortemente opposti al peccato e così seri di conservare la loro veste incontaminata, che l’Avversario non può prendere il sopravvento – “il maligno non li tocca”. Tutto questo indica una piena sottomissione della loro volontà al volere di Cristo – sono morti con Lui e perciò non possono peccare volontariamente. Z. ’97 – 161.  
[20:14:08| 28/01/2020 | 79.18.131.182]
Chi indossa  
[20:05:41| 28/01/2020 | 5.77.66.206]
23 Gennaio Fratelli, ognuno rimanga presso Dio nella condizione in cui è stato chiamato. 1 Corinti 7:24. I doveri a volte sembra che siano in contraddizione, ma in realtà non sono così. Il primo dovere di ogni cristiano è il suo pieno riconoscimento del suo Creatore e Signore, in tutte le sue vie. Il suo secondo dovere, se è marito e padre, è verso sua moglie ed i suoi figli; oppure se è moglie e madre, è verso suo marito e i suoi figli. … Il contratto matrimoniale, per ordine divino, viene per primo come una ipoteca sul tempo di ogni marito o di ogni moglie – le richieste di questa ipoteca devono essere ragionevolmente rispettate, prima che si può fare qualcosa in modo appropriato agli altri o per altri. Z. ’99 – 155.  
[20:04:42| 23/01/2020 | 79.40.40.238]
22 Gennaio Siate forti, o voi tutti che sperate nell’Eterno, ed Egli renderà saldo il vostro cuore. Salmo 31:24. Sembra che certe volte l’Avversario tenti di scoraggiarci, facendoci pensare che le prove e le difficoltà della “via stretta” del sacrificio siano comunque inutili, e che sia meglio abbandonare. … Che condotta dovremmo adottare in queste circostanze? Dovremmo seguire l’esempio del nostro Signore e cercare il volto del Padre, ansiosi di sapere se i nostri interessi siano o no in armonia con Lui; ansiosi per qualche conferma che mentre il mondo forse ci odia, e parla in tutti i modi male contro di noi ingiustamente, tuttavia noi abbiamo la Sua approvazione; ansiosi per qualche nuova assicurazione che sarà bene per noi, che il Signore ci darà una parte alla migliore resurrezione della vita eterna. Z. ’01 – 79.  
[10:17:23| 22/01/2020 | 87.1.133.99]
19 Gennaio Oh, quanto amo la tua legge! Essa è la mia meditazione per tutto il giorno. Salmo 119:97. E’ un grande privilegio per i cristiani studiare la Parola di Dio, tuttavia tanto studio si fa invano. Lo studio che non è messo in pratica è peggio che sprecare il tempo. Il popolo di Dio dovrebbe usare ogni ragionevole opportunità per ottenere una conoscenza del piano divino – anche fino alla misura del sacrificio; ma il figlio di Dio sarà attento di sacrificare solo le proprie convenienze ed i propri conforti, e non soprattutto le convenienze ed i conforti degli altri. Lo studio biblico fatto a spese degli altri è un segno di egoismo, piuttosto che un segno di una ricca dimora dello spirito dell’amore del Signore. Z. ’99 - 156.  
[19:59:46| 19/01/2020 | 82.50.115.188]
16 Gennaio Perseveranti nella preghiera. Romani 12:12. Che gran privilegio abbiamo cari condiscepoli del Signore, essere perseveranti nella preghiera, pregare sempre - innalzare i nostri cuori ed i nostri pensieri a Dio in qualunque tempo ed in qualunque luogo, e così renderci conto in ogni giorno e in ogni ora che il Padre e il nostro amato Signore Gesù dimorano sempre con noi. E poi, quando i nostri doveri attivi del giorno siano compiuti sotto il Suo occhio e la Sua la sorveglianza, o in qualunque momento quando lo spirito si rende conto della necessità, quanto prezioso è il privilegio di entrare nella solitudine della nostra stanza, e lì, soli con Dio, di scaricare i nostri cuori. Z’ 95 – 215.  
[20:17:55| 16/01/2020 | 82.50.115.214]
15 Gennaio Che altro richiede da te l’Eterno, se non praticare la giustizia, amare la clemenza e camminare umilmente col tuo Dio? Michea 6:8. Tutti possono convenire che queste sono esigenze molto ragionevoli. E’ evidente che Iddio non può richiedere meno da coloro che Egli sta educando per il futuro giudizio del mondo; pur tuttavia, tutte e tre queste qualità menzionate mediante il profeta, sono comprese in una sola parola – Amore: l’Amore richiede, che noi trattiamo con giustizia i nostri vicini, i nostri fratelli, le nostre famiglie, noi stessi; che dobbiamo cercare di coltivare il nostro apprezzamento per gli altrui diritti – i loro diritti fisici, morali ed intellettuali, le loro libertà; e che apprezzandoli, non cerchiamo in nessun modo di limitarli o negarli. Z. ’02 - 172.  
[09:47:25| 15/01/2020 | 79.17.195.169]
14 Gennaio Io dunque corro, ma non in modo incerto; così combatto, ma non come battendo l’aria. 1 Corinti 9:26. Sarà di grande aiuto per quanto riguarda le debolezze della natura degradata, fare coscientemente una piena consacrazione della volontà – un intero arruolamento di ogni potere e talento di mente e di corpo. Colui che guarda da questo corretto punto di vista la sua consacrazione a Dio, e il suo arruolamento nell’esercito del Signore, realizza che non ha niente altro da dare al Signore, quindi qualunque lotta della volontà possa ancora avere, essa termina quando ha finalmente deciso – “io e la mia casa serviremo al Signore”. Quanto è importante dunque, che tutti i soldati di Cristo realizzino che il termine dell’arruolamento è fino alla morte, e non c’è nessuna possibilità neppure di considerare qualsiasi suggestione di ritirarsi dalla battaglia e cessare neanche per un ora di combattere il buon combattimento della fede. Z. ’03 - 421.  
[20:32:47| 14/01/2020 | 82.59.75.76]
12 Gennaio Fratelli, se uno è sorpreso in qualche fallo, voi che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. Ma bada bene a te stesso, affinchè non sii tentato anche tu. Galati 6:1 Impariamo bene questa lezione di rimproverare gli altri molto dolcemente, molto considerevolmente, gentilmente, con un suggerimento piuttosto che con una diretta accusa e comportare dettagli dello sbaglio – con una domanda in riguardo alla presente condizione del loro cuore, piuttosto che della condizione passata, nella quale sappiamo che hanno sbagliato. Dobbiamo essere meno attenti per la punizione che segue i misfatti, ma più attenti per il recupero della sua via sbagliata. Non dobbiamo provare a giudicarci e punirci l’un l’altro per i misfatti, ma piuttosto ricordarci che tutto ciò è nelle mani del Signore - non dobbiamo, in nessun senso della parola vendicarci o castigare, o ricompensare per il male. Z. ’01-150.  
[20:29:35| 12/01/2020 | 95.250.121.224]
3 Gennaio Non cessate mai di pregare. 1 Tessalonicesi 5:17. Qualunque possano essere le nostre inclinazioni naturali che riguardano la determinazione e la perseveranza in preghiera, noi dobbiamo prendere le istruzioni dalle Scritture; e sopraffacendo le nostre preferenze naturali, dobbiamo come “figlioletti” conformare le nostre vedute e la nostra condotta all’istruzione che viene dall’alto. Ricordiamoci dunque le parole, “chiedete (nel Mio nome), e riceverete affinché la vostra gioia sia completa”. Giovanni 16:24. Il Padre celeste ha in riservo abbondanti compassioni, benedizioni e provvidenze per coloro che gliele chiedono. Z. ’96 - 162.  
[20:41:43| 03/01/2020 | 95.252.211.101]
2 Gennaio Non sapete che … voi non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito che appartengono a Dio. 1Corinti 6:19-20. Al principio del nuovo anno, quale lezione può essere più importante per noi di questa, che non apparteniamo a noi stessi ma apparteniamo ad un altro; che non dobbiamo cercare di piacere a noi stessi, ma piacere a Lui, non cercare di servire noi stessi, ma servire Lui, non cercare di ubbidire al nostro volere, ma al contrario, al Suo volere? Ciò significa santità nel senso più assoluto e comprensivo della parola (non solo separazione dal peccato per tornare alla rettitudine, ma separazione di se per fare il volere di Dio in Cristo Gesù). Z. ’97 - 35.  
[20:26:51| 02/01/2020 | 87.20.129.22]
22 Dicembre Se dunque uno si purifica da queste cose, sarà un vaso ad onore, santificato ed utile al servizio del padrone, preparato per ogni opera buona. 2 Timoteo 2:21. Se alcuno desidera onore da Dio, non si dimentichi di cercarlo nella via stabilita da Dio – sulla linea dell’umiltà; perché il Signore dà i suoi favori agli umili. Se vuoi essere un vaso adatto all’uso del Maestro e un vaso ad onore, umiliati sotto la potente mano di Dio ed Egli ti esalterà al tempo debito. Non avere fretta però riguardo a ciò; ma qualunque cosa la tua mano trova da fare, falla con tutta la tua forza, incominciando e continuando sempre più a purificare il tuo vaso terreno, affinché possa essere utile all’uso del Maestro. Z. ’02 – 319.  
[09:30:19| 22/12/2019 | 82.59.77.221]
19 Dicembre. Chi indossa l’armatura non si glori come chi la depone. 1 Re 20:11. La prova della resistenza è di certo una delle più dure prove di fedeltà alla quale la chiesa eletta, il corpo di Cristo è soggetta. E’ la prova che misura e registra la forza di ogni altra virtù e grazia, e nessun soldato della croce sarà coronato con gli allori della vittoria, se non ha sostenuto tale prova. … Nella battaglia di questo giorno, come in tutte le altre battaglie, lo sforzo del nemico è di sorprendere e subito assalire e sopraffare il popolo di Dio; perciò, l’unica preparazione che si possa fare per tali urgenze è la costante vigilanza e preghiera, e rivestire tutta l’armatura di Dio – la Verità e lo spirito della Verità. Z. ’94 – 155.  
[20:24:28| 19/12/2019 | 95.252.109.26]
16 Dicembre Fino a quando tentennerete tra due opinioni? Se l’Eterno è Dio, seguitelo; ma se invece lo è Baal, seguite lui. 1 Re 18:21. Occorre avere qualche pietra di paragone, così dicendo, qualcosa per aiutarci a decidere, qualcosa che aiuterà la mente a raggiungere presto una decisione. Questa pietra di paragone dovrebbe essere la volontà di Dio; così che, percepire la volontà di Dio in qualunque cosa, significherebbe risolverlo – al più presto quando è osservata. L’abilità di decidere prontamente e decidere sempre rettamente quale è la volontà del Signore, richiede qualche esperienza e disciplina; però, più presto incominceremo, più presto diventeremo abili. Più energia useremo nel conoscere la volontà di Dio e nel farla, e dimostrarGli tramite la nostra prontezza che ci rallegriamo nel fare la Sua volontà, meglio e più presto troveremo i nostri caratteri stabiliti su linee rette. Z. ’02 – 42.  
[07:51:30| 16/12/2019 | 82.60.166.10]
10 Dicembre Io onoro quelli che mi onorano. 1 Samuele 2:30. In qualunque parte del Suo servizio al Signore piacerà di aprirci la porta dell’opportunità, noi dobbiamo entrare prontamente e con energia - con zelo per Lui e per la causa per cui ci ha chiamati. Questa è una condizione per esserGli accettevoli. Se siamo lenti e disattenti alle opportunità, indubbiamente queste saranno da noi rimosse e date ad altri, perchè il Signore è assai abile di innalzare o l’uno o l’altro a servire la Sua causa, senza intervenire o non tenere conto della nostra libera volontà. Apprezziamo sempre di più il privilegio che abbiamo nell’essere cooperatori con Dio, specialmente in connessione con questo grande servizio che il nostro Signore e Maestro Gesù esercita, e alla comunione nella quale siamo chiamati, come Sua sposa e Suoi coeredi. Z. ’01 – 318.  
[20:10:58| 10/12/2019 | 95.244.52.136]
Hello. And Bye. 
[21:16:15| 09/12/2019 | 185.232.21.143]
8 Dicembre Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Giovanni 15:18. Come il nostro Maestro fu odiato senza nessuna causa, così sia di noi per quanto sarà possibile, che l’odio, la malizia, l’invidia e l’omicidio che potrebbero essere imputati a noi, siano immeritati – che la nostra vita sia pura il più possibile; e per quanto ne saremo capaci, far sì che i nostri pensieri e le nostre parole ed azioni manifestino le lodi del nostro Signore, e parlino del nostro amore per tutti gli uomini, specialmente per la famiglia della fede. Fra breve, quando la chiesa sarà glorificata ed una nuova dispensazione inaugurata, coloro che ora ci odiano, perchè in gran parte sono accecati e sviati dall’Avversario, s’inclineranno davanti a noi, come l’Unti del Signore, ed avremo il grande piacere di sollevarli, benedirli, incoraggiarli, perdonarli, ed assisterli ad riacquistare la piena immagine e somiglianza di Dio. Z. ’01 – 30  
[09:40:16| 08/12/2019 | 87.1.133.231]
3 Dicembre Poichè hai custodito la parola della mia costanza, anch’io ti custodirò dall’ora della prova che verrà su tutto il mondo, per mettere alla prova coloro che abitano la terra. Apocalisse 3:10. Questa è la ricompensa speciale per coloro che corrono la corsa con perseveranza costante nel tempo presente, il periodo laodiceano. Anche se noi non abbiamo avuto il privilegio di sfuggire l’ora della tentazione, abbiamo però il privilegio di avere una speciale benedizione compensatrice come risultato di vivere nel tempo della parousia (presenza del nostro Signore). Possiamo avere la Sua amicizia, la Sua istruzione, la dispensa di cibo spirituale che è adesso “cibo a suo tempo”, in un modo e grado tale che nessuno dei fedeli del tempo passato potè godere. Ma come possiamo aspettarci, questo grandissimo favore è proporzionatamente controbilanciato dalla sottigliezza e durezza delle prove di questa ora di tentazione, che sta venendo sopra tutto il mondo. Se mai fu un tempo quando la perseveranza costante fosse necessaria, adesso è quel tempo. Z.’01 – 118.  
[20:12:15| 03/12/2019 | 95.248.101.39]
1 Dicembre Ama il tuo prossimo come te stesso. Matteo 22:39. Tu non vorresti di certo che il tuo prossimo usasse la sua mente e la sua lingua in brutte supposizioni e maldicenze contro di te; e tu non devi farlo verso di lui. … La legge del Signore comanda che tutti coloro che sono sotto il Suo Patto debbono essere attenti di non pronunciare neanche un solo sospetto contro il suo prossimo; e se un sospetto oltre la conoscenza si insidia nella mente tramite le circostanze associate, la nuova mente, con la sua benevolenza naturale, deve prontamente controbilanciare il sospetto con suggestioni della possibilità di informazione e interpretazione errata, e dare sempre all’apparente colpevole il beneficio del dubbio. Z. ’99 –72.  
[09:53:47| 01/12/2019 | 95.249.113.54]
26 Novembre L’Eterno quindi gli disse: che cosa è quello che hai in mano? Esodo 4:2. Se alcuno desidera essere più abbondantemente usato dal Signore nel Suo servizio benedetto, cerchi costui di divenire sempre più adatto per questo. Cerchi di imitare quell’amato ed onorato servo, Mosè, in mansuetudine, umiltà, energia ed instancabile zelo e sacrificio di se nell’opera del Signore. Ma il servo prudente cercherà sempre di coltivare le sue abilità naturali, e non aspettare che il Signore compia il miracolo per il suo avanzamento, e così perdere tempo prezioso nel cercare di sviluppare ciò che per natura non possiede. Z. ’94 – 143. Perciò, ognuno di noi cerchiamo con umiltà, con zelo, con amore per il Signore e la Sua causa, con fede nella Sua potenza, di essere in quella condizione di cuore e di mente che ci prepari ad essere usati ed utili in ogni parte del servizio divino al quale  
[20:16:58| 26/11/2019 | 87.13.203.184]
24 Novembre Per questo io mi sforzo di avere continuamente una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. Atti 24:16. Le nostre coscienze richiedono di essere regolate, come tutto ciò che riguarda la nostra natura decaduta. Se le nostre coscienze devono essere regolate, dobbiamo farlo conformemente ad un modello. La coscienza è come un orologio, il cui quadrante è appropriatamente marcato con le ore, ma la quale esattezza come indicatore del tempo dipende dal giusto regolamento della spirale principale, così che l’ora indicata sia vera: nello stesso modo, le nostre coscienze sono pronte ad indicarci il vero e il falso, ma possiamo solo contare su di loro per dire veramente quello che è vero e quello che è falso, dopo che sono regolate in connessione con la nuova spirale, il cuore nuovo, la volontà pura, portati in piena armonia con la legge dell’amore, come ci è presentata nella Parola di Dio. Z. ’00 – 360.  
[09:38:30| 24/11/2019 | 95.252.84.66]
21 Novembre Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere. Giacomo 1:2. Tutti desideriamo spesso, senza dubbio, che tutte le prove fossero finite e che fossimo accettati tra i vincitori; ma la pazienza, la fede e la fiducia debbono fare un lavoro per raffinare i nostri cuori, facendoci teneri, volenterosi ed ubbidienti al Signore. Continuiamo il buon lavoro. Rallegriamoci se le prove hanno portato a noi diverse lezioni profittevoli - le quali hanno lavorato per farci più forti in carattere, più saldi per la verità e la giustizia, più consapevoli delle nostre debolezze e più in guardia contro le medesime. Ancora quei conflitti che hanno comportato solo parziali vittorie, sono stati probabilmente per il nostro vantaggio. … E lì ancora dove ci fu un completo fallimento, il risultato può essere un rafforzamento del carattere, una cristallizzazione della decisione per un più grande zelo nella stessa direzione, di nuovo, e umiltà di cuore davanti al Signore in preghiera. Z. ’02 -133.  
[20:13:24| 21/11/2019 | 95.250.122.69]
19 Novembre Vegliamo e siamo sobri. 1 Tessalonicesi 5:6. Vegliamo nel senso di prendere accuratamente nota di tutte le direzioni che il Signore nostro Dio ci ha dati, in riguardo a ciò che è servizio gradevole a Lui. Vegliamo sopra noi stessi, cercando di camminare il più che sia possibile sulle orme del gran Sommo Sacerdote. … Siamo sobri nel senso di non essere frivoli; e mentre siamo felici, gioiosi nel Signore, liberi da preoccupazioni ansiose che sono sopra ha tanti altri a causa della interpretazione sbagliata del carattere e del Piano del Padre nostro, noi dobbiamo tuttavia essere sobri nel senso di avere un serio apprezzamento delle opportunità e privilegi presenti nel servizio del Signore - non sconsideratamente negligenti, lasciando sfuggire dalle nostre mani le opportunità e privilegi, solo per essere poi dispiaciuti. Z. ’02 – 239.  
[20:53:30| 19/11/2019 | 95.250.121.176]
17 Novembre Egli comanderà ai suoi Angeli (messaggeri) di custodirti in tutte le tue vie. Salmo 91:11. Questo significa che Dio susciterà alcuni pastori e maestri fedeli, che veglieranno “sulle anime vostre, pur dovendone rendere conto”. E’ vero che sorgeranno falsi maestri, che pervertiranno la Parola del Signore e cercheranno con raggiri di rovinare l’anima vostra; ma se con semplicità di cuore i figli di Dio richiederanno un “così dice il Signore” per ogni elemento della loro fede, e proveranno accuratamente tutte le cose con la Parola, loro saranno capaci di distinguere facilmente il vero dal falso. Avendo noi fatto ciò, l’apostolo Paolo (Ebrei 13:17) ci consiglia di avere fiducia. Il Signore, il nostro Pastore, si prenderà cura delle vere pecore. Z. ’04 – 75.  
[20:16:02| 17/11/2019 | 95.235.51.69]
10 Novembre L’amore … non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità. 1 Corinti 13:6. Sono principi di ciò che è giusto e falso fermamente impressi nella mia mente, e sono io così pienamente in accordo con ciò che è giusto e così opposto a ciò che è falso, che non dovrei incoraggiare il falso, ma dovrei condannarlo anche se mi portasse vantaggio? Sono io così in accordo con il giusto, con la verità, da non potere evitare di gioire nella verità e nella sua prosperità, anche se questo rovescia alcune delle mie opinioni preconcette, o è svantaggioso per alcuni miei interessi terreni? L’amore di Dio, che l’apostolo qui descrive come lo spirito del popolo del Signore, è un amore molto lontano dall’egoismo, ed è basato su saldi principi, che dovrebbero di giorno in giorno essere più distintamente osservati e sempre fermamente perseguiti a qualunque costo. Z. ’03 – 57.  
[20:21:08| 10/11/2019 | 87.17.173.142]
7 Novembre E vidi le anime di coloro che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la Parola di Dio. Apocalisse 20:4. Anche se questa decapitazione è simbolica non letterale, ha tuttavia un significato profondo. … Significa non solo la morte della propria volontà, ma anche la separazione da tutti gli altri capi, governi e legislatori, e non riconoscere nessun altro “capo” fuorchè Gesù, che Dio ha posto come Capo della chiesa, la quale è il Suo corpo. … Significa non solo distaccarsi dai capi e autorità istituzionali, ma anche cessare di avere capi e volontà propri, e accettare invece la guida, la volontà del nostro Signore Gesù. Lo stesso pensiero è presentato alla nostra attenzione dall’apostolo Paolo in Romani 6:3, dove lui dice che siamo battezzati nel corpo di Cristo, come membri di quel corpo, sotto un solo Capo, Cristo, essendo battezzati nella Sua morte – una piena consacrazione della nostra volontà, e finalmente il dare la nostra vita, fedelmente fino alla morte. Z. ’00 – 285.  
[20:24:53| 07/11/2019 | 82.55.124.227]
5 Novembre Avendo un sommo sacerdote sopra la casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero, in piena certezza di fede. Ebrei 10:21,22. Ricordiamoci che Colui che incominciò la buona opera non cambia mai, e che se i nostri cuori sono ancora in armonia con Lui se la nostra fede è ancora limpida e ferma nella grande espiazione, se la nostra consacrazione è ancora piena e completa, così che non cerchiamo la nostra volontà, ma che la Sua volontà sia fatta nei nostri affari, allora davvero possiamo avere la piena certezza di fede, perché, sapendo che Dio è immutabile e che noi siamo ancora in armonia con le Sue promesse ed ordinamenti, sappiamo che tutte le Sue provvidenze sono ancora esercitate in nostro favore. Questa è la piena certezza della fede – la piena confidenza nel Signore. Z.’00 – 170.  
[20:18:47| 05/11/2019 | 79.36.121.191]
3 Novembre Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione; perchè lo spirito è pronto, ma la carne è debole. Matteo 26:41. Alcuni fanno lo sbaglio di pregare senza vegliare; altri fanno lo sbaglio di vegliare senza pregare; ma l’unico metodo adeguato e sicuro è quello che il Signore ci ha indicato, di combinare queste due. Dobbiamo vegliare e stare sempre in guardia contro le usurpazioni del mondo, della carne e del Diavolo. Dobbiamo vegliare per tutti gli incoraggiamenti della Parola del Signore, per tutte le prove del loro compimento, per i segni che indicano la Sua presenza e i grandi mutamenti delle dispensazioni che stanno per succedere. Dobbiamo vegliare per tutto ciò che ci possa rafforzare nella fede, speranza, lealtà e amore; e vegliando dobbiamo pregare incessantemente. Dobbiamo pregare insieme come popolo del Signore; dobbiamo pregare nelle nostre case come famiglie; dobbiamo pregare in segreto, individualmente. Z. ’01-80.  
[09:52:24| 03/11/2019 | 95.236.113.237]
31 Ottobre Poiché la Tua benignità (FAVORE) vale più della vita, le mie labbra ti loderanno. Salmo 63:3. Coloro che hanno gustato la grazia del Signore, che hanno riconosciuto la Sua benignità come meglio della vita, e gioiosamente hanno posto sopra il Suo altare ogni buona cosa terrena, ogni speranza e ambizione, si rallegrano di dare questa buona notizia agli altri; si rallegrano di annunciare le lodi di Colui che li chiamò dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce. Il messaggio è troppo buono per ritenerlo; non solo che non c’è bisogno di essere pagati per annunciarlo, ma sono volenterosi che il fare quell’annuncio, e il piacere del favore divino che accompagna questo lavoro costi loro qualche cosa - costi disturbi, costi denaro, costi la perdita di amicizie terrene, costi il raffreddamento se non la rottura completa dei rapporti familiari, costi loro lo scherno del mondo e del cristianesimo nominale. Z. ’01 – 246.  
[20:20:20| 31/10/2019 | 82.59.77.216]
27 Ottobre I miei giorni sono nelle tue mani. Salmo 31:15. Tutti i servitori consacrati del Signore offrirono le loro vite in sacrificio quando divennero seguaci dell’Agnello, e se solo potranno adempiere la loro consacrazione continuamente, allora saranno sempre pronti per il suo completamento in qualunque momento piaccia al Signore, e sotto qualunque mezzo o canale la Sua provvidenza permetterà. I consacrati del Signore della classe di Elia debbono ricordarsi che non uno dei capelli della loro testa può cadere senza che il Signore lo sa e lo permetta, e l’attitudine del loro cuore dovrebbe essere quella espressa del nostro amato Redentore – il Capo del Corpo di Elia: “Non berrò io il calice che il Padre mio mi ha dato?” Il linguaggio dei loro cuori dovrebbe essere quello espresso dal poeta: “Lieto sarò in qualunque mio destino, perché Dio mi guida nel mio cammino”. Z. ’04 - 237.  
[20:32:59| 27/10/2019 | 80.182.82.206]
24 Ottobre Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone … e gli misero addosso la croce perché la portasse dietro Gesù. Luca 23:26. Ci domandiamo spesso: dov’erano Pietro, Giovanni e Giacomo, che non videro il carico del Maestro e non corsero ad offrirGli il loro aiuto? Se siamo disposti ad invidiare Simone per il privilegio di assistere il Maestro per portare la croce, ricordiamoci che molti fratelli del Signore portano giornalmente delle croci simboliche, e che è nostro privilegio assisterli, e che il Signore concorda di considerare ogni servizio reso ai Suoi seguaci fedeli come fatto a Lui stesso. … Come la croce di legno non fu il carico più grande per il nostro Signore, così ancora, i Suoi seguaci hanno delle croci che il mondo non vede, ma che i “fratelli” dovrebbero comprendere. “Portate i carichi gli uni gli altri, e così adempite la legge di Cristo”. Z. ‘4 - 155.  
[13:49:41| 24/10/2019 | 79.36.121.59]
23 Ottobre E chiunque tra voi vorrà essere primo, sia vostro servitore. Matteo 20:27. Fra i Gentili, i padroni sono i signori, che non servono ma sono serviti. Fra i seguaci di Cristo la cosa deve essere viceversa; colui che serve di più deve essere considerato come più grande. Che bellezza vi è nell’ordine divino delle cose! Quanto possono essere in piena armonia con questi principi tutti coloro che pensano correttamente! Quanto vi sono ragionevoli e quanto vi sono contrari allo spirito del mondo! Veramente, i seguaci del Signore saranno sotto questo aspetto un popolo particolare nel suo zelo per buone opere - nel servire l’un l’altro e nel fare del bene a tutti gli uomini secondo l’opportunità. Z. ’04 – 140.  
[13:50:52| 23/10/2019 | 87.1.126.222]
20 Ottobre Siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe. Matteo 10:16. Oh! Se tutto il caro popolo di Dio imparasse il valore della prudenza riguardo ai suoi sforzi di servire la Verità! Il nostro Signore non solo ci insegnò ad essere prudenti come serpenti e semplici come colombe, ma anche esemplificò questa lezione nella Sua condotta, dicendo in una occasione agli apostoli: “Io ho ancora molte cose da dirvi, ma voi non le potete ora sopportare”. Anche noi dobbiamo imparare che vi sono tempi opportuni e tempi inopportuni per parlare di certe verità, e che vi sono modi prudenti e imprudenti di presentarle. Non basta il non dire bugie; non basta il parlare della Verità; ma bisogna cercare di parlare la Verità con amore, e l’amore che è addestrato usa prudenza affinchè possa portare buon frutto. Z. ’04 - 91.  
[20:24:48| 20/10/2019 | 82.50.117.182]
17 Ottobre Egli ti coprirà con le sue penne, e sotto le sue ali, troverai rifugio. Salmo 91:4. Tanto vicino al Suo cuore Iddio raccoglie i suoi figli leali e fedeli, che essi sentono il calore del Suo amore, e il loro cuore risponde con le parole: “Io abiterò nella tua tenda per sempre” - sotto la Tua protezione - per sempre: “Cercherò rifugio all’ombra delle tue ali. Perché tu, oh mio Dio, hai esaudito i miei voti” - la mia consacrazione - “Mi hai data l’eredità di quelli che temono il tuo nome”. Salmo 61:4,3,5, Z. ’04 – 75. “Ma io celebrerò la tua potenza e al mattino loderò ad alta voce la tua benignità, perché tu sei stato per me una fortezza, il Dio che mi usa misericordia.” Salmo 59:16.  
[20:29:32| 17/10/2019 | 95.249.138.236]
15 Ottobre. Abbiate la fede in Dio. Marco 11:22 Le nostre esperienze giornaliere da quando siamo divenuti seguaci del Signore, sono state guidate apparentemente da un potere invisibile, affinchè, come allievi nella Scuola di Cristo, siamo ammaestrati da Lui e sviluppiamo sempre di più le grazie dello Spirito, e per di più la fede. Quanto è importante questo aspetto della fede, probabilmente non lo possiamo apprezzare interamente adesso. Pare che sia l’unica cosa che il Signore richiede specialmente da coloro che vengono chiamati ora per essere Suoi seguaci. … Così secondo la nostra fede saremo capaci di gioire anche nelle tribolazioni. Non possiamo gioire nelle sofferenze, possiamo però gioire nel pensiero che la fede associa alle sofferenze, cioè che, le sofferenze non sono che leggere afflizioni operanti in noi, per un eccellente peso eterno di gloria. Z. ’04 – 59.  
[18:02:53| 15/10/2019 | 87.1.133.102]
11 Ottobre Purificatevi voi che portate i vasi dell’Eterno. Isaia 52.11 Il metodo divino sembra di essere quello di fare una chiara separazione tra i servi di Dio e i servi del male. Il privilegio di testimoniare per Dio o di essere ambasciatori della Verità è un favore riservato al popolo del Signore. Egli non cerca il malvagio, nè i demoni, ne uomini o donne cattive per annunciare le buone notizie. Il popolo del Signore osservi attentamente ciò, e opporsi al servizio di coloro che non danno prova di essere in unione di cuore con il Signore. “All’empio Iddio ha detto: Che diritto hai di elencare i miei statuti e di avere sulle labbra il mio patto, tu che detesti la correzione e getti le mie parole dietro le spalle”. Salmo 50:16,17. Z. ’01 – 28.  
[15:50:43| 11/10/2019 | 79.12.121.198]
27 Settembre Non tentare il Signore Dio tuo. Matteo 4:7. Le tentazioni assalgono continuamente il popolo del Signore - suggestioni di fare opere meravigliose nel Suo nome, provando così a se stessi e ad altri di essere i favoriti del Signore. La lezione da imparare per noi è che il lavoro che il Padre ci ha dato da fare, non è un lavoro per convincere il mondo, o per mostrare il Suo favore verso di noi e la nostra grandezza in Lui, ma piuttosto, quietamente e umilmente, e nello stesso tempo effettivamente, come la ragione e possibilità permetteranno, lasciare la nostra luce splendere e annunciare le virtù di Colui che ci ha chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce, con il desiderio di essere operatori di meraviglie per la posizione ragionevole di servitori, ministri della Verità. Z. ’04 - 9.  
[14:20:35| 27/09/2019 | 95.236.113.235]
26 Settembre Edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra angolare, su cui tutto l’edificio ben collegato cresce, per essere un tempio santo nel Signore, nel quale anche voi siete insieme edificati per essere una dimora di Dio nello spirito. Efesini 2:20-22. Ricordiamoci dunque, mentre i giorni scorrono, la nostra triplice relazione a questo Tempio: 1) noi siamo ancora in processo di preparazione come pietre viventi. 2) Come membri del Real Sacerdozio portanti l’Arca, stiamo marciando dalla condizione del Tabernacolo nella condizione del Tempio; alcuni del nostro numero sono già entrati, ed altri sono ancora per via. 3) Come popolo del Signore, il tempo è venuto per noi di conoscere, di cantare con Spirito ed intendimento il nuovo cantico della misericordia, giustizia, amore e verità divina. Siamo fedeli in tutti questi aspetti, compiendo le nostre parti, e tra poco il nostro corso finirà e la gloria del Signore riempirà il Tempio. Z. ’03 – 443.  
[20:25:15| 26/09/2019 | 95.236.113.235]
13 Settembre Ecco, quanto è buono e quanto è piacevole, che i fratelli dimorino insieme nell’unità. Salmo 133:1. Simile al nostro Signore, cerchiamo di essere conciliatori e di vivere insieme con tutti i fratelli nell’unità dello spirito, nei vincoli della pace. Facciamo sì che le nostre attività, la nostra combattività, ecc., siano impegnati contro il grande nemico e tutte le opere del peccato - incluse quelle delle nostre membra, la nostra carne decaduta. Noi, e tutti i fratelli, troveremo così abbastanza impegni per ogni elemento combattivo della nostra natura, in modi ben-piaciuti al Signore, e occupazione per ogni amabile ed utile qualità da noi posseduta, per edificarci a vicenda e fare bene a tutti secondo le opportunità, specialmente alla famiglia della fede. Z. ’03 – 363.  
[20:18:31| 13/09/2019 | 95.250.121.141]
11 Settembre E chiunque non porta la sua croce e non mi segue, non può essere mio discepolo. Luca 14:27. Per il Signore il portare la croce consistette nel fare la volontà del Padre sotto condizioni sfavorevoli. Questo modo d’agire portò su di Lui invidia, odio, malizia, contesa, persecuzione, ecc., da coloro che si credevano essere il popolo di Dio, ma dei quali il Signore, che leggeva i loro cuori, dichiarò che erano del padre loro, il Diavolo. … Già che noi camminiamo nella stessa “via angusta” nella quale camminò il nostro Maestro, possiamo con ragione aspettarci che le nostre croci siano dello stesso genere – opposizioni nel fare la volontà del Padre nostro che è nei cieli – opposizioni nel servire la Sua causa e nel lasciare risplendere la luce, come disse il nostro Maestro e Capo. Z. ’03 – 345.  
[10:03:56| 11/09/2019 | 79.27.96.99]
10 Settembre Nessuna parola malvagia esca dalla vostra bocca, ma se ne avete una buona per l’edificazione, secondo il bisogno, ditela affinchè conferisca grazia a quelli che l’ascoltano. Efesini 4:29. Il gusto degradato si nasconde dietro la coscienza e dichiara che è sempre bene dire la verità, e per questo, Dio non poteva intendere di dire che parlare la verità sarebbe diffamazione; ma nel condannare la maldicenza e la diffamazione, come opere della carne e del Diavolo, Dio ha voluto dire di non parlare quello che è falso, non vero. Questo è un grave errore; la diffamazione è ugualmente diffamazione, sia che è vera o falsa, e così è considerata non solo dalla legge di Dio, ma anche dalle leggi degli uomini civili. La diffamazione è ciò che è proferito con l’intenzione di ingiuriare un’altro, sia vero o falso, e le leggi degli uomini sono in accordo con la legge di Dio, che tale ingiuria verso un altro è ingiusta. Z. ’99 – 70.  
[20:17:00| 10/09/2019 | 95.249.113.217]
7 Settembre Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura. Le cose vecchie sono passate: ecco, tutte le cose sono diventate nuove. 2 Corinti 5:17. Queste Nuove Creature in Gesù Cristo si conoscono a vicenda non per la carne, ma per lo Spirito. I più nobili sentimenti, le più alte aspirazioni, tutto ciò che è buono, vero, nobile, puro, si trovano nei loro spiriti e nelle loro nuove menti - qualunque siano le loro debolezze secondo la carne. Loro si amano a vicenda dal nuovo punto di vista d’intenzione, volontà, armonia con Dio, e la loro vicendevole amicizia cresce sempre di più, quando scorgono l’energia dell’uno nell’altro nel combattere il buon combattimento della fede contro le cattive influenze del mondo, della carne e dell’avversario. Nè lingua, nè penna può appropriatamente esprimere l’amore, l’amicizia che esiste tra queste Nuove Creature in Cristo Gesù, delle quali, le cose vecchie sono passate, e tutte le cose sono diventate nuove. Z. ’03 – 333.  
[14:55:19| 07/09/2019 | 87.13.203.40]
5 Settembre La gelosia è dura come lo Sceol. Le sue fiamme sono fiamme di fuoco, una fiamma ardente. Cantico dei Cantici 8:6. La gelosia è uno dei grandi nemici con il quale si confronta ogni cristiano. Dovrebbe essere annientata appena che è vista, come un nemico di Dio, dell’uomo e d’ogni buon principio; e nella misura che la sua presenza ha macchiato il cuore anche per un solo momento, si deve invocare subito una purificazione dello spirito di santità e di amore. La gelosia non solo è un mostro crudele in se stesso, ma i suoi velenosi artigli sono quasi certi di infliggere pene e dispiaceri ad altri, come anche portare sofferenza generale, e alla fine distruzione per coloro che la nutrono. La gelosia è un peccato di pensiero, malvagità di pensiero, e molto adatta per condurre rapidamente al peccato e malvagità in azione. La mente, una volta avvelenata dalla gelosia, può solo con grande difficoltà essere purificata completamente, così rapidamente essa porta tutto ciò che è nella sua vicinanza al suo colore e carattere. Z. ’03 - 330.  
[20:31:41| 05/09/2019 | 79.40.40.212]
3 Settembre Perchè io desidero la misericordia e non i sacrifici, e la conoscenza di Dio più degli olocausti. Osea 6:6. Colui che dà la sua volontà, il suo cuore al Signore, dà tutto; colui che non dà la sua volontà, che non viene al Signore in ubbidienza di cuore, non può offrire sacrifici a Lui gradevoli. “Ecco, l’ubbidienza è migliore del sacrificio”, è una lezione che dovrebbe essere profondamente impressa nel cuore di tutti i santificati in Cristo Gesù. Avere lo spirito di ubbidienza è anche necessario; e chiunque lo possiede, non solo ubbidirà alla volontà divina, ma cercherà di conoscerla sempre di più per sottomettersi. E’ di questa classe ubbidiente che le Scritture dichiarano: “Da che le tue parole sono state ritrovate da me, io le ho mangiate”; ed ancora nelle parole del nostro Signore: “Mi delizio nel fare la tua volontà, o mio Dio; la tua legge è scritta nel mio cuore”. Z. ’03 – 220.  
[20:20:30| 03/09/2019 | 95.252.178.130]
2 Settembre Avendo purificate le anime vostre con l’ubbidienza alla Verità mediante lo spirito, per avere un amore fraterno senza alcuna simulazione, amatevi intensamente gli uni gli altri di puro cuore. 1 Pietro 1:22. La conoscenza deve essere altamente stimata nella chiesa, e essere guardata come un’evidenza di progresso, di sviluppo; poichè nessuno può fortificarsi nel Signore e nella forza della Sua potenza – in grazia - a meno che non cresca anche in conoscenza. In modo appropriato, stimiamo più altamente coloro il cui amore per il Signore e la Sua Verità è manifestato tramite lo zelo nello studio della Sua Parola, e il cui favore di Dio è attestato dal fatto che sono guidati sempre di più nelle cose profonde di Dio. Tuttavia, come nelle famiglie terrestri noi amiamo e abbiamo cura dei bambini e gli immaturi, così anche nella famiglia della fede, i piccoli e gli immaturi devono essere curati, amati ed aiutati, affinchè si fortifichino nel Signore e nella forza della Sua potenza. Z. ’03 – 207.  
[17:55:59| 02/09/2019 | 82.61.135.102]
1 Settembre Ma il Signore gli disse: “Và, perché costui è uno strumento da me scelto per portare il mio nome davanti alle genti, ai figli e ai re d’Israele”. Atti 9:15. Perché vediamo Gesù come lo scelto del Padre, ci uniamo a Lui; perché in Lui vediamo manifestarsi il carattere del Padre, lasciamo tutto per seguirLo. Similmente, se noi diamo il nostro aiuto, il nostro appoggio a qualcuno relativamente al piano e al servizio divino, dovrebbe essere semplicemente fatto per questo motivo – non solo per magnetismo o favoritismo personale – ma perché i nostri cuori sono toccati dal Signore per capire che il Capo è acconsentito da Lui. Z. ’03 – 206.  
[09:47:51| 01/09/2019 | 95.248.70.30]
19 Agosto Astenetevi da ogni apparenza di male. 1 Tessalonicesi 5:22 L’esortazione è che tutto ciò che è male, sia sotto una buona o una cattiva forma, dobbiamo resistere ed opporci. … L’astensione da ogni cosa che in apparenza è male è un altro pensiero, diverso dalle parole in originale che l’apostolo garantirebbe; comunque, esse rappresentano un principio sano. Certamente, noi dobbiamo astenerci non solo dalle cose cattive, qualunque ne sia la forma o l’apparenza, ma dobbiamo astenerci pure, per quanto sia possibile, dal fare quelle cose che noi sappiamo essere buone, ma che i nostri vicini o amici possono mal comprendergli e considerarli cattivi. Lo spirito di una mente sana ci detta che dobbiamo evitare non solo il male sotto tutte le sue forme, ma anche tutto ciò che ha una apparenza di male - affinché la nostra influenza per il Signore e la Verità possa essere maggiore. Z. 03 – 26.  
[16:54:54| 19/08/2019 | 87.18.201.80]
14 Agosto Basta al discepolo di essere come il suo maestro e al servo come il suo padrone. Se hanno chiamato il padrone di casa Belzebub, quanto più chiameranno così quelli di casa sua! Matteo 10:25. Per quanto venga annunciata con grazia, la Verità è una spada che penetra in ogni direzione, e come predisse il Signore, mette frequentemente in discordia genitori contro figli, ed i figli contro i genitori, perché le tenebre odiano la luce e si oppongono a essa in tutti i modi possibili. Riguardo alle istruzioni del Signore su questo soggetto, e come la più saggia presentazione possibile può essere finalmente mal compresa, sta a ognuno che vuole servire fedelmente la Verità, fare tutto il possibile per non essere frainteso - e far comprendere chiaramente che non partecipiamo e né difendiamo l’anarchia in qualunque forma, ma al contrario, difendiamo la giustizia e la più alta delle leggi, la legge divina. Z. ’03 – 24.  
[09:06:33| 14/08/2019 | 95.244.221.168]
26 Luglio A chi vince, io darò … una pietruzza bianca, e sulla pietruzza sta scritto un nuovo nome che nessuno conosce, se non colui che lo riceve. Apocalisse 2:17. Tutti i vincitori devono dimostrarsi che sono di quelli che vogliono sacrificare Al Signore tutte le altre cose, di quelli che vogliono sacrificare l’amore, la compagnia e l’approvazione, se necessario, di ogni altro essere, per ritenere l’amore e il favore del Signore. Noi crediamo che questa prova sta giornalmente avvicinandosi sempre più per il popolo consacrato del Signore, e per tutti noi è necessario ricordare che questo è uno degli elementi della nostra prova, di conseguenza pensare alle cose dall’alto, e mortificare o distruggere tutte quelle affezioni per gli esseri umani e le cose terrene che entrerebbero in rivalità con il nostro Signore nelle nostre affezioni, servizio, ecc. Z. ’99 – 140.  
[15:59:32| 26/07/2019 | 79.35.123.60]
23 Luglio Se uno non provvede ai suoi … egli ha rinnegato la fede ed è peggiore di un non credente. 1Timoteo 5:8. La “fede” include pensieri d’amore, simpatia, interesse e cura degl’altri, specialmente di quelli della famiglia della fede. Come ci da una comprensione della natura compassionevole del Signore, quando troviamo che Egli pensava agli interessi degli altri, mentre Lui stesso era sopraffatto dalla difficoltà! La Sua agonia non Gli impedì di pensare a Sua madre, e di provvedere al suo conforto. … Notiamo la scelta di Giovanni: questa fu indubbiamente, prima di tutto, a motivo della sua amorevole, tenera disposizione; in secondo luogo, per il suo zelo verso il Signore e la Verità; e in terzo luogo, per il suo coraggio di insistere ad essere vicino al suo morente Maestro nelle Sue ultime ore, a rischio della sua vita. Notiamo queste caratteristiche, come quelle che il Signore approva, affinchè possiamo coltivarli in noi stessi, e così ci siano concessi dallo stesso Maestro opportunità speciali per il servizio. Z.’00 – 268.  
[20:14:54| 23/07/2019 | 79.49.128.249]
22 Luglio L’Eterno è vicino a quelli che hanno il cuore rotto e salva quelli che hanno lo spirito affranto. Molte sono le afflizioni del giusto, l’Eterno lo libera da tutte. Salmo 34:18,19. Il giusto cade sette volte, e si rialza. Proverbi 24:16. Se capiamo che abbiamo intrapreso un corso sbagliato che è irrimediabile, possiamo aspettare di avere le disillusioni che il Signore ha predette; ma Egli lo permette per portarci anche alcune benedizioni per mezzo del pentimento del cuore e l’umiltà verso il Signore, e un maggiore zelo, vigilanza e fiducia per il futuro. Così anche certi sbagli nella vita possono divenire dei gradini verso più alti piani della grazia e della verità. Z.’03 – 217.  
[13:57:34| 22/07/2019 | 79.12.128.243]
21 Luglio Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Giovanni 18:37. . Fu la Sua fedeltà alla Verità che portò opposizione al nostro Signore, da quelli accecati dall’avversario. Fu la Sua testimonianza alla Verità che Gli costò la vita; e fu il dare la Sua vita in difesa della Verità che costituì il prezzo della redenzione. Così pure tutti i seguaci del Signore devono testimoniare per la Verità – la Verità in rispetto al carattere ed al Piano di Dio. … Ed è appunto questa testimonianza per la Verità che costerà la vita per tutti i veri seguaci di Gesù nel presentarsi come sacrifici viventi, santi e graditi a Dio mediante Cristo, Gesù. Ognuno che spera di essere coerede con il Principe della Vita nel Regno, faccia testimonianza della Verità – una buona confessione in rispetto al Regno, al suo fondamento e alla sua sovrastruttura finale in gloria. Z.’99 – 123.  
[09:36:57| 21/07/2019 | 82.57.70.163]
18 Luglio Negli ultimi giorni verranno tempi difficili … gli uomini saranno … traditori, temerari … amanti dei piaceri invece che amanti di Dio. 2 Timoteo 3:1, 2, 4. Il vero cristiano non è ostinato, al contrario, la sua consacrazione al Signore lo ha figurativamente decapitato. Lui ha perduto la sua testa, ha rinunciato alla propria volontà e autonomia ha governarsi, e si è sottomesso come membro del corpo di Cristo, all’assoluto controllo di Gesù, il Capo. … Perciò, il vero cristiano, in ogni affare della vita – rispetto ai suoi piaceri, come anche rispetto ai suoi carichi e prove – si rivolge al suo Capo per il consiglio, per sapere come dire e che fare - anzi, per avere anche i pensieri della sua mente in piena conformità al volere di Dio in Cristo. Z.’99 – 102.  
[20:29:47| 18/07/2019 | 79.40.181.193]
16 Luglio Siate ripieni di Spirito. Efesini 5:18. La misura del nostro riempimento corrisponde alla misura del nostro svuotamento dello spirito della propria volontà, e riempimento con lo spirito di fede e ubbidienza. Anche se l’ubbidienza non può fare altrimenti che si manifesti nella vita giornaliera, tuttavia è l’ubbidienza dell’intenzione, della volontà, del cuore, che il Signore cerca nel Suo popolo consacrato. Perciò, alcuni che hanno cuori totalmente leali al Signore possono essere a Lui graditi, ma non molto graditi ad alcuni con i quali essi vengono a contatto; mentre altri,”altamente stimati tra gli uomini”, per moralità esteriore, possono essere una “abominazione” all’occhio di Dio, per la freddezza o disonestà di cuore. Nonostante, colui che ha una nuova speranza e un nuovo spirito, cercherà di purificarsi, non solo nei pensieri, ma pur nelle parole ed atti e tutti i suoi affari, interiormente ed esteriormente. Z.’99 – 92.  
[19:51:40| 16/07/2019 | 79.51.19.96]
11 Luglio Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca; chi è nato da Dio preserva se stesso, e il maligno non lo tocca. 1 Giovanni 5:18. . Finchè il cuore (mente, volontà) è santo, in armonia con Dio e la giustizia – cioè, finchè il seme della nostra concezione, lo spirito di santità continua in noi - la nuova mente non può approvare il peccato, ma deve, e sarà il suo oppositore. Anche se molte battaglie sono fatte contro le membra della nostra natura debole e decaduta, contro i loro appetiti e desideri, tuttavia noi, come “Nuove Creature”, siamo separati e distinti dalla carne, e le debolezze ed imperfezioni della carne non sono imputate alla Nuova Creatura in Cristo Gesù, ma sono considerate come coperte, nascoste sotto i meriti del sacrificio redentivo del nostro Signore. Z. ’99 – 58.  
[07:59:34| 11/07/2019 | 79.17.48.80]
9 Luglio Quando ha fatto uscire le sue pecore, va davanti a loro e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Giovanni 10:4. La voce del Buon Pastore è una miscela di vari suoni in un modo che nessun altra voce possa combinarli. La Sua voce risuona la corda della giustizia combinata con la corda dell’amore, e il tutto è intonato con sapienza e potenza. Altre teorie, piani o disegni degli uomini e di demoni non hanno questa armonia del suono che ha il messaggio il quale il Gran Pastore lo ha mandato a noi per mezzo di Suo Figlio. Ancora di più, quando le vere pecore odono la voce del Buon Pastore, i loro desideri vengono soddisfatti in un modo che nient’altro potrebbe soddisfarli. Loro non saranno mai in pericolo di essere attratti da altri suoni, teorie o disegni, ma risponderanno a tutti: “ Gesù mi ha soddisfatto, Gesù è mio”. Z. ’00 – 230.  
[15:29:13| 09/07/2019 | 95.252.212.202]
7 Luglio Ecco l’Agnello di Dio. Giovanni 1:36 Tutti i servitori del Signore dovrebbero rivolgere l’attenzione al Signore, e non a loro stessi; impegnarci le nostre energie ad indicare agli uomini l’Agnello di Dio, e non i nostri propri interessi. … La modestia è un diamante, dovunque si trovi, una delle grazie dello Spirito, che tutti i consacrati del Signore dovrebbero cercare di averla ben sviluppata e ben raffinata. Ricordiamoci che seguire Gesù nel senso migliore vuol dire camminare nella Sua via, sforzarci per quanto è possibile di fare ciò che Lui farebbe oggi; imparando da ciò che disse e fece Lui personalmente, e dalle istruzioni lasciatoci per mezzo degli apostoli, riguardo al sentiero della comunione nelle Sue sofferenze, sentiero verso la gloria e coeredità nel Suo Regno. Z ’99 – 14, 15.  
[20:21:18| 07/07/2019 | 82.50.116.31]
3 Luglio Io ho continuamente posto l’Eterno davanti ai miei occhi; poiché egli è alla mia destra, e io non sarò mai smosso. Salmo 16:8. Colui che ha seppellito la propria volontà nella volontà del Signore non può conoscere nessuna disillusione; ma in ogni situazione della vita egli vede per fede l’intervento o la sorveglianza di Dio, e ode la Parola del Signore in tutti le situazioni della vita assicurandolo: “Tutte le cose cooperano al bene di coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento”. Una delle evidenze che siamo arrivati ad una condizione avanzata di cuore, è quando siamo capaci di ricevere le opposizioni del grande Avversario, del mondo e della nostra carne, pazientemente, senza lamenti, senza mormorii, ma “con allegrezza” - come una parte della esperienza disciplinatoria, dataci dal nostro omni-sciente e omni-amorevole Padre. Z. ’99 – 6.  
[07:16:06| 03/07/2019 | 95.250.150.152]
Buongiorno, non siamo interessati per questa proposta. Cordialmente salutiamo. 
[07:15:59| 03/07/2019 | 95.250.150.152]
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[04:24:06| 22/06/2019 | 87.101.94.126]
20 Giugno Non amate il mondo, ne le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui.1 Giovanni 2:15. Essere in amicizia con il mondo significa camminare in armonia con le sue idee e conformarsi alle sue vie. In questo senso non lo dobbiamo amare, ma bisogna esserne separati ed opposti. La via così indicataci è, sotto certi aspetti almeno, difficile e solitaria, ma è la sola via di pace e felicità. Questo mondo con la sua lussuria sta rapidamente passando; è vuoto ed insoddisfacente, e alla fine porta al disastro e alla rovina; ma coloro che si deliziano nella via del Signore hanno una beata comunione ed amicizia con Lui. Le loro gioie derivano da una sorgente che il mondo non può comprendere. Essi vivono su di un piano più alto, respirano un’atmosfera più pura e si rallegrano in una più santa e più dolce amicizia di quella che il mondo potrebbe mai offrire. Z. ’96 – 67.  
[18:31:13| 20/06/2019 | 87.20.133.5]
19 Giugno La luce (la Verità) è sorta per il giusto e la gioia (le gioie della Verità) per i retti di cuore. Salmo 97:11. I veri figli di Dio amano la Verità perché hanno attrazione per essa. … Quando l’hanno trovata ne riconoscono il valore; l’apprezzano e vi meditano sopra. … Loro dicono: è simile a Dio; è la manifestazione della Sua gloriosa bontà, il riflesso del Suo carattere amoroso, benevolo, sapiente e giusto. Perciò essi amano la Verità e l’Iddio che l’ha data; ne fanno tesoro nei loro cuori e la ripetano ancora e ancora; e come investigano e ammirano la sua simmetria e bellezza, si sforzano sempre di più di conformare il loro carattere sulla stessa linea di bellezza e cercano di raccomandarla ad altri, sia con parole che con la condotta, affinché anche loro possano essere benedetti. Z.’96 – 67.  
[10:17:09| 19/06/2019 | 87.20.133.158]
18 Giugno C’è abbondanza di gioia alla tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno. Salmo 16:11. Ovunque noi ci troviamo, in presenza del Signore vi è abbondanza di gioia. Coltiviamo dunque di più la conoscenza del Signore, avvicinandoci a Lui in preghiera, nello studio della Sua preziosa Parola, nella meditazione su tutta la Sua bontà, la Sua cura provvidenziale, le notevoli manifestazioni della Sua grazia nelle nostre proprie esperienze individuali, le Sue preziose promesse che sono tutte garantite nel nome di Gesù. Così “avvicinatevi a Dio, Egli si avvicinerà a voi” (Giacomo 4:8); Egli si manifesterà ed abiterà con voi. Infatti, è la volontà di Dio che tutti i suoi figli siano felici in Lui, siano sempre allegri, e se c’è qualcuno a cui manchi questa benedizione, co  
[15:58:24| 18/06/2019 | 79.55.121.22]
16 Giugno Ogni correzione infatti, sul momento, non sembra essere un motivo di gioia, ma di tristezza; dopo però rende un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati esercitati per mezzo suo. Ebrei 12:11. E’ sotto queste correzioni che l’anima si piega ad una sottomissione amorevole che dice con calma: posso ogni cosa, sopporto ogni cosa, tramite Cristo che mi fortifica. Come la scoria della vecchia natura è gradualmente consumata e l’oro diventa sempre più manifesto, così queste anime preziose divengono sempre più care al loro Signore amoroso. Gli sono così care, che in ogni afflizione Egli è vicino a loro con la Sua grazia per sostenerli e con la Sua presenza per rallegrarli; e le più profonde tenebre del dolore divengono i più sacri luoghi di riposo per la memoria, dove la Stella del Mattino splende più brillante. Z. ’96 – 44  
[07:39:56| 16/06/2019 | 79.33.180.187]
14 Giugno Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili. 1 Pietro 5:5. Sopra a quasi ogni cosa, cari diletti, difendiamo bene la nostra umiltà. Solo quando siamo piccoli ai nostri occhi, Iddio può adoperarci in sicurezza per noi stessi. Nonostante, Egli non ci protegge da ogni prova di fedeltà. Di conseguenza, se il Signore ti dà oggi un piccolo innalzamento, un piccolo incoraggiamento di successo nel Suo ministero, ricevilo con umiltà, con mansuetudine, rammentandoti la tua indegnità ed insufficienza se a Dio non piacerebbe operare per mezzo tuo; e sii similmente pronto a ricevere le umiliazioni del domani come necessarie alla tua disciplina o al buon equilibrio del tuo carattere. Se dopo il successo di ieri l’umiliazione di oggi ti irrita, guardatene, non sei spiritualmente ben sviluppato come lo dovresti essere. Z. 96-19.  
[19:54:40| 14/06/2019 | 95.244.221.100]
13 Giugno Mi sazierò della tua presenza, quando mi risveglierò. Salmo 17:15. “Che i nostri pensieri sulle ali sublimi s’innalzino sopra le cure triviali presenti, tirino indietro il velo celante vedano così le glorie eterne.” Che i pensieri a Dio e a Cristo, ai degni santi del passato e del presente, all’eredità celeste, alla beatitudine della nostra opera futura in cooperazione di Cristo, alla magnificenza e benevolenza del piano divino, e alla gloria e beatitudine della nostra radunanza insieme con Cristo, quando la nostra opera della vita presente sarà compiuta, riempiano le nostre menti ed ispirino i nostri cuori. A queste contemplazioni riceviamo anche il conforto e beatitudine addizionale della comunione ed amicizia personale con Dio per mezzo della preghiera e dello studio della Parola, e della nostra comune adunanza per adorazione e lode. Z.’95 - 251.  
[20:05:45| 13/06/2019 | 95.239.135.10]
7 Giugno E il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per un po’ di tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà e vi stabilirà saldamente. 1Pietro 5:10. Questa condizione desiderabile si può ottenere solo tramite la sopportazione delle difficoltà come buoni soldati di Cristo – cioè, il perfetto autocontrollo e l’abilità di resistere al male, fede stabile, pazienza e virtù, riposo in Cristo, stabilito e costante, e speranza per mezzo delle promesse della Sua Parola. Questa fu indubbiamente l’esperienza dell’apostolo mentre invecchiava nel servizio del Maestro, e così possa essere anche la nostra. Possa ogni anno che passa trovarci sempre più vicini alla gloriosa vetta della perfezione. Z. ’95 – 202.  
[07:10:07| 08/06/2019 | 79.22.130.156]
6 Giugno Ora fate attenzione che talora i vostri cuori non siano aggravati da gozzoviglie, da ubriachezza e dalle preoccupazioni di questa vita. Luca 21:34. Quanto lavoro ci sta d’avanti, e quanta necessità di sobrietà, vigilanza e costanza occorre! E’ il lavoro di una vita intera, una battaglia per tutta la vita contro un potente nemico trincerato nella nostra carne. I poteri esterni sono veramente forti, ma la guerra civile dentro di noi è molto più da temere. Se ci ubriachiamo in qualunque misura dello spirito del mondo – se cediamo alla gratificazione di se, all’amore della tranquillità, del piacere, una piccola indulgenza verso qualche vecchia disposizione di invidia, malizia, superbia, vanagloria, vanto di se, caparbietà, alterigia, ira, contesa, o qualunque altra cosa simile – anche se poco, oh! Quanto è grande il pericolo al quale ci siamo esposti! Z. ’95 – 201.  
[08:06:07| 06/06/2019 | 82.51.171.78]
4 Giugno Affinché la prova della vostra fede, che è molto più preziosa dell’oro che perisce, anche se vien provato con il fuoco, risulti a lode, onore e gloria nella rivelazione di Gesù Cristo. 1Pietro 1:7. E’ la vostra fede che viene messa alla prova adesso. Nei giorni calmi, quando il sole del favore brillava su di voi, con calma avete gettato il fondamento della conoscenza della Verità e avete edificato la sovrastruttura del carattere cristiano. Ora siete nella fornace per essere provati: richiamate dunque tutto il vostro coraggio; fortificate la vostra pazienza; tonificatevi per la perseveranza; afferratevi fortemente alla speranza; richiamate alla vostra mente le promesse, esse sono ancora vostre, e “non gettate via la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa”. “Nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza.” “Sta’ in silenzio davanti all’Eterno e aspettalo”, e la fede ottiene la sua vittoria. Z. ’95 – 135.  
[08:54:46| 04/06/2019 | 82.51.58.186]
Togliete annuncio passaporti falsi dal Forum!!! 
[10:41:25| 29/05/2019 | 91.207.174.173]
16 Maggio Sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca dell’Eterno indicherà. Sarai una splendida corona nella mano dell’Eterno, un diadema regale nella palma del tuo Dio. Isaia 62:2,3. Ricordiamoci sempre che siamo “un popolo acquistato”, separato dal grande corpo dei cristiani nominali, come pure dal mondo, avendo più alte speranze disegni e ambizioni, e favoriti da un più chiaro intendimento delle cose profonde di Dio, essendo stati chiamati dalle tenebre dove eravamo, alla Sua meravigliosa luce. Se siamo così separati dal mondo e dai cristiani che partecipano largamente allo spirito questo mondo, quale meraviglia se troviamo loro in completo disaccordo con noi di, sia che ci ignorino o che ci siano avversi. Z. ’03 – 164.  
[21:17:12| 17/05/2019 | 95.249.169.187]
12 Maggio Avendo dunque queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio. 2 Corinti 7:1. Quanti membri prospettivi del Sacerdozio Regale trovano che hanno contaminazioni a questo riguardo malizia, astuzia, ipocrisia, invidia maldicenza! Ebbene dire che ognuno ha, se non tutte, alcune di queste debolezze nella carne da combattere, specialmente all’inizio dell’entrata nella sua vocazione sacerdotale. Con quanta cura devono tutti cercare di mettere da parte tutti questi! Come devono tutti scrutinare non solo ogni atto della vita, ogni parola ed ogni pensiero, ma in più, ogni motivo che ispira le sue parole, pensieri ed atti, affinché essi possano essere sempre più purificati dalle contaminazioni terrene e sempre più accettevoli al Signore. Z. ’03 – 408.  
[21:10:11| 12/05/2019 | 82.51.58.93]
Pace, il più grande inganno delle religioni è quello di insegnare che si salvano solo coloro che credono all'insegnamento della chiesa alla quale appartengono. La sacra Bibbia è di tutt'altro avviso insegnando che il Riscatto è per tutti 1 Timoteo 2:6. La chiamata che fece Gesù durante il Suo ministero fu per il Regno dei cieli e fu una chiamata per molti, ma pochi avrebbero raggiunto il premio dell'immortalità celeste, mentre durante il prossimo Regno di Cristo di mille anni tutta l'umanità è chiamata a vivere sulla terra in pace e giustizia. Coloro che adegueranno la propria vita alle esigenze delle Scritture alla fine dei mille anni di Regno di Cristo avranno la vita eterna qui su questa terra. La salvezza è un'opportunità che il Signore elargisce a tutti. Pace. Se vuoi sapere di più posso spedirti della letteratura degli Studenti Biblici. Margherita. 
[20:16:19| 02/05/2019 | 95.236.114.117]
Vorrei sapere anche se credete di salvarvi solo voi? O il riscatto della morte di sacrificio dona vita celeste e terrena a molti? E solo i malvagi incalliti verranno distrutti? 
[06:36:58| 02/05/2019 | 79.22.247.199]
Credete che tutti i buoni vadano in cielo? Ma Matteo 5:5 ci dice che i mansueti stessi avrebbero ereditato la terra? 
[06:34:46| 02/05/2019 | 79.22.247.199]
26 Aprile Chi infatti è entrato nel suo riposo, si è riposato anch’egli dalle proprie opere, come Dio dalle sue. Ebrei 4:10. Invece di chiedere un solo giorno dei sette, la legge dell’amore in verità controlla, regola tutto il nostro tempo; sette giorni della settimana dobbiamo amare il Signore Iddio nostro, con tutto il nostro cuore, la nostra mente, la nostra anima e forza; e sette giorni della settimana dobbiamo amare il nostro prossimo come noi stessi; e sette giorni della settimana dobbiamo anche riposarci - riposarci mediante la fede nell’opera compiuta di Cristo – riposarci nell’amore di Dio – riposarci nella pace di Dio che sovrasta ogni pensiero, governando continuamente il nostro cuore. Z. ’02 – 205.  
[10:17:54| 26/04/2019 | 95.235.51.243]
25 Aprile Ora senza fede è impossibile piacergli, perché che si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. Ebrei 11:6. “Sia fatto secondo la tua fede”, sembra che sia il metodo del Signore nel trattare con tutti i Suoi discepoli dall’inizio alla fine del loro cammino ed esperienza cristiana. ... Fede si chiede quando sembra che Egli non ci osservi; fede quando sembra che i nostri affari si svolgono in modo prospero nelle nostre questioni spirituali e nelle nostre questioni terrene, e fede con uguale forza quando tutte le correnti e le forze sembrano essere contro di noi. La vittoria che vince il mondo è la fede che in tutte le condizioni è capace di guardare al Signore con assoluta confidenza nella Sua bontà e fiducia, e capire che secondo la Sua promessa, eventualmente tutte le cose coopereranno per il nostro bene perché siamo il Suo popolo. Z. ’00 – 139.  
[15:12:07| 25/04/2019 | 95.252.178.39]
AprileHa versato la sua vita fino a morire, ed è stato annoverato fra i malfattori. Isaia 53:12.Come ognuno che segue le orme del Maestro deve per forza avere alcune delle esperienze Getzemanesi, così anche ognuno deve almeno gustare di tutte le esperienze del Maestro. Non dimentichiamo dunque, di guardare intorno a noi per l’opportunità di servire i “fratelli” i “piccoli”, i membri del corpo di Cristo. Ciascuno sia attento di non aggiungere ai rimproveri che devono cadere sopra tutti i seguaci dell’Agnello, ma al contrario, di offrire parole di simpatia e di aiutare gli uni gli altri a portare le croci, le difficoltà e le prove della via. In questo modo potremo meglio dimostrare al nostro Signore e Capo quanto avremmo apprezzato l’opportunità di aiutarLo a portare la Sua croce alla via verso il Calvario. Z. ’99 – 125.  
[09:57:40| 14/04/2019 | 87.13.16.182]
12 Aprile Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse partecipazione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse partecipazione con il Corpo di Cristo? Poiché … sebbene in molti tutti partecipiamo dell’unico pane. 1 Corinti 10: 16,17. C’è un solo calice, anche se il succo è formato da tanti chicchi d’uva, come anche c’è un solo pane, ma è formato da tanti grani. I grani non possono mantenere la propria individualità e la propria vita se vogliono diventare pane per gli altri. Le uve non possono mantenersi come uve se vogliono costituire uno spirito vivificante; e così vediamo la bellezza della dichiarazione dell’apostolo, che il popolo di Dio è partecipe ad un unico pane e ad un unico calice. … Non c’è alcun altro modo per ottenere la nuova natura che accettare l’invito del Signore, di bere dal Suo calice e di essere spezzati insieme a Lui come membri di quel unico pane e seppelliti con Lui nel battesimo nella Sua morte, e così ottenere con Lui la gloria, l’onore e l’immortalità nella risurrezione. Z.’01 – 76.  
[08:50:11| 12/04/2019 | 80.182.82.49]
9 Aprile Non sapete voi che quelli che corrono nello stadio, corrono bensì tutti, ma uno solo ne conquista il premio? Correte in modo da conquistarlo. 1 Corinti 9:24. Per vincere non solo dobbiamo rivestire l’armatura di Dio, ma dobbiamo essere eroi nella lotta, e intraprendere una guerra aggressiva contro la libidine dell’occhio, della carne, della superbia della vita e contro tutti i nemici della giustizia e della purità. L’amore – l’amore per il Signore, per la Verità e per la giustizia - deve ispirarci, altrimenti non saremo mai vittoriosi. L’amore solo ci manterrà fedeli fino alla morte e ci renderà adatti per l’eredità dei santi nella luce. Se l’amore fervente domina il cuore, questo vuol dire che il cuore è interamente sottomesso al Signore, e ciò comporta che al novanta per cento della battaglia è già vinta. Però anche allora, come l’apostolo dice (Giuda 21), dobbiamo conservarci nell’amore di Dio, in vigilanza e preghiera e zelo; e la grazia abbonderà dove l’amore abbonda. Z. ’95 – 93.  
[20:25:42| 09/04/2019 | 79.40.40.168]
6 Aprile Ma, se uno soffre come cristiano, non si vergogni, anzi glorifichi Dio a questo riguardo. 1Pietro 4:16. Ogni malattia o sconforto che abbiamo attirato su di noi per il nostro impegno nel servizio della Verità, sono permessi dal nostro Padre come evidenze della nostra fedeltà e del nostro amore; perchè se non avessimo tali tribolazioni, o se fossimo istantaneamente sollevati da essi mediante un miracolo, il servizio del Signore non ci costerebbe alcun sacrificio, e la prova della nostra volontà di soffrire per la Verità sarebbe assente. In realtà però, ogni dolore, o pena o ferita inferta alla persona o ai sentimenti, e decapitazione dal punto di vista sociale o letterale per amore della Verità, diventano testimonianze dello Spirito, attestando la nostra fedeltà. In tutte queste tribolazioni dobbiamo grandemente gioire - come dicono il nostro Signore e l’apostolo Pietro. Z.’96 – 166.  
[08:51:25| 06/04/2019 | 79.26.129.120]
4 Aprile Camminiamo onestamente, come di giorno. Romani 13:13. Ciascuno deve cercare di essere onesto, non solo riguardo al denaro, ma anche riguardo a come tratta il suo prossimo, come tratta i suoi fratelli, e soprattutto onesto nelle sue confessioni riguardo al suo Dio e alla sua fede. La prova si sta facendo in questo riguardo, e coloro che amano il favore degli uomini e non il favore di Dio, e che disonestamente sono pronti a confessare e dichiarare una menzogna, saranno lasciati alla loro menzogna, sarà loro permesso di rovinare i loro interessi eterni, si mostreranno di essere inadeguati per il Regno – non importa per che altro potranno diventare finalmente adeguati. Z. ’03 – 122.  
[20:29:52| 04/04/2019 | 95.239.133.165]
3 Aprile La notte è avanzata e il giorno è vicino; gettiamo dunque via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Romani 13:12. Le opere delle tenebre sarebbero qualsiasi opere che non tollerano una piena investigazione; quelle che non potrebbero sostenere l’approvazione nella luce della nuova dispensazione, se questa sarebbe completamente introdotta. Ricordiamo che noi apparteniamo alla nuova dispensazione, e non alla vecchia, perciò dovremo vivere in accordo con la nostra cittadinanza e con le nostre responsabilità verso il Principe della Luce e in opposizione al principe delle tenebre, alle sue opere e le sue vie. Z.’03 – 122.  
[08:59:35| 03/04/2019 | 87.6.102.150]
2 Aprile Mentre dunque abbiamo l’opportunità, facciamo del bene a tutti, ma principalmente a coloro della famiglia della fede. Galati 6:10. Il cristiano deve essere pronto a far del bene a tutti, a spese del suo tempo e della sua comodità, ma lui deve essere pronto di dare la sua vita per i fratelli – deve cercare le opportunità di dare la sua vita giorno per giorno, nel senso di dare il suo tempo per annunciare la Verità o aiutare in ogni modo i fratelli del Signore, di rivestire tutta l’armatura di Dio e di rimanere in piedi nel giorno malvagio. Z. ’03 – 121.  
[15:16:23| 02/04/2019 | 79.12.125.114]
30 Marzo Poichè dunque tutte queste cose devono essere distrutte, come non dovrete voi avere una condotta santa e pia. 2 Pietro 3:11. La somiglianza con Dio non può certamente includere chiacchiere dannose, conversazioni empie e impure, o parole sleali o ribelli. Tutte queste cose siano messe lontano da tutti coloro che nominano il nome di Cristo con sincerità e verità. Ricordiamo ogni giorno di risolvere i nostri conti con il Signore, per assicurarci che non ci sia contro di noi alcun rapporto di parole inutili, delle quali non ci siamo pentiti e di conseguenza non siamo stati perdonati. … Se giorno per giorno rendiamo i nostri conti a Dio e cerchiamo la Sua grazia per maggior potere di vincere ogni giorno che passa, saremo assolti nel giudizio e staremo approvati davanti a Dio per mezzo di Cristo, avendo la testimonianza del Suo Santo Spirito con i nostri spiriti che saremo a Lui piacevoli e graditi. Z. ’96 – 33.  
[09:03:19| 30/03/2019 | 79.33.180.65]
29 Marzo Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio. Efesini 2:8. Come membri della razza degradata, eravamo incapaci di fare alcuna opera che il nostro Santo Dio potesse accettare. … Perciò, la nostra presente condizione come Nuove Creature non è il risultato di qualcosa che ha fatto la vecchia creatura, o avrebbe potuto fare. Non è da noi stessi; è il dono di Dio. Questa lezione deve essere profondamente apprezzata, se no, saremo sempre in pericolo di cadere. … Lontano da considerare la Nuova Creatura come una evoluzione della vecchia, l’apostolo ci fa comprendere chiaramente che è una creatura nuova e separata. Fummo creati in Cristo 
[08:28:35| 29/03/2019 | 82.50.117.82]
24 Marzo “Io non ti lascerò e non ti abbandonerò”. Ebrei 13:5 Perché dunque temere ciò che può farci l’uomo, o essere stressati in riguardo all’opera del Signore, così come Satana o qualunque altro potere malefico potrebbe prevalere contro questa opera? Tuttavia, sta a noi di dimostrare la nostra devozione, non solo tramite il nostro zelo, ma anche tramite la nostra prudenza … e di conseguenza dobbiamo procedere nell’opera del Signore come se l’intera responsabilità fosse su di noi, ma nei nostri cuori dobbiamo riconoscere che l’intero peso e responsabilità sono sul Signore. Tempo fa qualcuno disse: “sono immortale finché il mio lavoro sia compiuto”; e noi possiamo contare su questo, che è praticamente vero per tutti coloro che sono impegnati nel Servizio del Signore – “la morte dei suoi santi è preziosa al Suo cospetto”. Z. ’03 – 41.  
[09:03:49| 24/03/2019 | 95.238.123.19]
22 Marzo Perché se esaminassimo noi stessi, non saremo giudicati. Ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, affinché non siamo condannati col mondo. 1 Corinti 11:31,32. L’accertamento dei nostri guadagni e perdite come nuove creature, e di come, quando e dove essi sono venuti a noi nella costante battaglia con il mondo, la carne e il diavolo, sarà certamente utile per tutti coloro che fanno un tale resoconto, con il solo scopo di piacere al Signore. Gli Israeliti spirituali devono vivere ogni giorno, ogni ora, una vita di vicinanza al Sommo Sacerdote. Il sangue dell’amato Redentore deve essere continuamente invocato per ripulire la coscienza, anche della più piccola macchia, affinché il vestito delle nozze, la giustizia del nostro Signore attribuita a loro, non venga contaminato, ma ogni piccola macchia essendo rimossa, lo possono avere “senza macchia, o ruga o alcun ch’è di simile”. Z. ’03 – 3,4.  
[15:47:05| 22/03/2019 | 87.20.120.176]
17 Marzo Toglieteli dunque il talento e datelo a colui che ha dieci talenti. Poichè ha chiunque ha, sarà dato e sovrabbonderà, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Matteo 25: 28,29. Perchè l’uomo di un solo talento è scelto come illustrazione del seppellimento dei talenti? E’ per indicare la responsabilità di coloro che hanno meno – che il Signore aspetta anche da il più piccolo dei Suoi consacrati di essere consapevole e usare i talenti che ha in suo possesso, e Lui riterrà colpevoli anche coloro che hanno la più piccola abilità per servire Lui, i Suoi fratelli e la Sua Verità e che trascurano di usarla. Z. ’01 – 58.  
[07:55:11| 17/03/2019 | 87.20.133.107]
15 Marzo Il giusto vivrà per fede. Ebrei10:38. Non è sufficiente ricevere il primo impulso di vita per mezzo della fede, ma, passati dalla morte alla vita, con gli stessi mezzi dobbiamo continuare a ricevere ed appropriarci del nutrimento spirituale, affinchè possiamo crescere; dobbiamo camminare per mezzo della fede, seguendo la guida dello Spirito Santo per mezzo della Parola della Verità. La vita della fede è un atto individuale, appartenente tanto al cuore come alla mente; è tanto più che una accettazione delle dottrine che le consideriamo scritturali e di conseguenza vere; è l’assimilazione di ciò che abbiamo provato essere la Verità, così che i suoi principi diventano i nostri principi e le sue promesse la nostra ispirazione. Z. ’95 – 92, 93.  
[15:33:42| 15/03/2019 | 95.234.122.7]
13 Marzo Quanti siamo perfetti, abbiamo dunque questi pensieri; e se voi pensate altrimenti in qualche cosa, Dio vi rivelerà anche questo. Ma al punto in cui siamo arrivati, camminiamo secondo la stessa regola. Filippesi 3:15,16. E’ indispensabile per coloro che hanno raggiunto la meta dell’amore perfetto, che continuino a tenersi attivi nel servizio del Signore, dando la loro vita per i fratelli. Questi devono presentarsi non solo come rappresentanti di Dio e dei principi della giustizia, ma anche di coloro che sono forti nel Signore e nella forza della Sua potenza, e nella fede della Sua Parola – pronti, volenterosi ed efficienti nell’incoraggiare gli altri corridori nella corsa, affinché, anche loro possano raggiungere la “meta”. Z. ’01 – 10.  
[08:52:12| 13/03/2019 | 80.117.200.126]
10 Marzo Ma esortatevi a vicenda ogni giorno, finchè si dice: “Oggi”, perché nessuno di voi sia indurito per l’inganno del peccato. Ebrei 3:13. Se ci rendiamo conto che un letargo spirituale ci abbia in qualche modo sopraffatti, addormentando impercettibilmente i nostri sensi spirituali, in modo che la Verità perda il suo potere motivante su di noi, il nostro primo dovere è di ricorrere alla preghiera ed alla comunione con il Signore e con la Sua Parola, affinchè si possa realizzare il suo potere santificante. Versetto 14: “Noi infatti siamo divenuti partecipi di Cristo, a condizione che riteniamo ferma fino alla fine la fiducia che avevamo al principio”. Ebrei 3:14. Z. ’02 – 54.  
[09:38:59| 10/03/2019 | 95.251.118.216]
7 Marzo Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio dimora in noi e il suo amore è perfetto in noi. 1 Giovanni 4:12. Che io sono qualcosa o nulla dal punto di vista di Dio, si può misurare tramite il mio amore per Lui, per i Suoi fratelli, per la Sua causa, per il mondo in generale ed ancora per i miei nemici – piuttosto che tra la mia conoscenza o fama o eloquenza. Dunque nel misurare il carattere dobbiamo porre l’amore per primo, e considerarlo come prova principale della nostra vicinanza ed accettazione al Signore. Tutti coloro che sono stati generati dallo Spirito Santo devono essere di buon carattere. In nessun modo possiamo meglio proclamare le lodi di Colui che ci chiamò dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce, che tramite la manifestazione dello spirito d’amore nelle cose giornaliere della vita. Z. ’03 – 56,57.  
[19:46:09| 07/03/2019 | 95.246.132.12]
6 Marzo Ho imparato ad essere contento nello stato in cui mi trovo. So essere abbassato, come anche vivere nell’abbondanza. Filippesi 4:11,12. Se troviamo le nostre esperienze della vita molto variabili, possiamo concludere che Il Signore trova che abbiamo bisogno tanto dell’innalzamento che dell’abbassamento della prosperità e dell’avversità, per istruirci e qualificarci appropriatamente per la posizione che Lui intende per noi nel futuro. Impariamo dunque, come fece l’apostolo, ad abbondare, non permettendo all’abbondanza delle buone cose terrene di deviarci dai nostri voti di consacrazione; e impariamo anche come essere in mancanza (bisogno), e non desiderare niente fuori che la saggezza e la provvidenza del Signore trova meglio di darci – cioè essere contenti. Z. ’03 – 10.  
[16:05:15| 06/03/2019 | 82.50.118.106]
3 Marzo Tutte le cose che sono giuste … pensate a queste cose. Filippesi 4:8. (Seconda parte) Non dobbiamo permettere alla nostra mente di percorrere sentieri ingiusti, e dobbiamo imparare ad applicare questa prova della Giustizia in ogni nostro pensiero parola e azione, mentre imparando nello stesso tempo a guardare il comportamento degli altri da un punto di vista diverso – per quanto la ragione permetterà, dal punto di vista dell’amore, perdono, pietà, aiuto. Non possiamo però essere abbastanza attenti nel criticare ogni pensiero che noi accarezziamo, ogni piano che elaboriamo, affinché le linee della giustizia non siano trasgredite da noi con l’approvazione del cuore. Z. ’03 – 9.  
[08:37:07| 03/03/2019 | 95.251.231.253]
28 Febbraio Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante la preghiera e supplica, con ringraziamento. Filippesi 4:6. Si può fare una domanda: perchè Dio non ci dà le cose di cui Egli vede che abbiamo bisogno, senza fare richiesta e invocare le Sue promesse? Indubbiamente perché prima dobbiamo arrivare in una attitudine giusta di cuore per ricevere i Suoi favori e avere vantaggi da essi. Così com’è, possiamo essere sicuri che non apprezziamo sufficientemente la cura divina conferita a noi nel passato e nel presente. Anche nell’attitudine di preghiera e ringraziamento, probabilmente non discerniamo neanche la metà delle cause per gratitudine, così come le discerneremo tra breve, quando conosceremo anche come noi siamo conosciuti. Z. ’03 – 8.  
[20:22:45| 28/02/2019 | 82.53.64.235]
27 Febbraio La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini. Filippesi 4:5. La parola greca qui tradotta “mansuetudine” sembra avere il significato della parola ragionevolezza, e di non esigere i nostri diritti con troppo rigore. Pietà e indulgenza sono certamente qualità richieste da tutti coloro che desiderano essere membri del corpo di Cristo. La fedeltà nel seguire, per quanto possibile, tutto ciò che la giustizia richiede da noi, e la pietà in rispetto a tutti i nostri requisiti di giustizia dagli altri dovrebbe essere la nostra regola; così saremo figli del nostro Padre che è nei cieli, perché Lui è gentile e pietoso anche verso gli ingrati. Z. ’03 – 7.  
[08:51:44| 27/02/2019 | 82.53.64.235]
21 Febbraio Poichè tu sei la mia rocca e la mia fortezza; per amore del tuo nome guidami e conducimi. Salmo 31:3. Dopo che il Signore ci da certe lezioni e esperienze, alcune di esse venendo da noi sotto condizioni quiete e calme, l’ordine della procedura potrebbe essere cambiata, e le provvidenze del Signore potrebbero indicare un’interruzione delle condizioni, quali erano tanto favorevoli che sfavorevoli in certi versi – conducendo a nuove circostanze e condizioni. Non è per il vero Israelita spirituale di mormorare o lamentarsi, neanche esprimere una sua scelta, ma guardare al Signore per essere guidato. Se lui può discernere le direzioni della provvidenza divina, anche se fosse nella condizione di deserto più arida e indesiderabile di quella in cui era prima, lui deve seguire le direzioni del Signore incondizionatamente, e con cantici di fede e confidenza. Z. ’02 – 249.  
[15:14:54| 21/02/2019 | 82.55.124.30]
19 Febbraio Certo, tutto è puro per i puri, ma niente è puro per i contaminati e gli increduli; anzi, sia la loro mente che la loro coscienza sono contaminate. Essi fanno professione di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le opere, essendo abominevoli, disubbidienti e incapaci di ogni opera buona. Tito 1:15-16. Quanto è terribile questa condizione, e quanta cura deve prendere il popolo di Dio, non solo di avere cuori puri, menti pure, ma anche di mantenere le loro coscienze molto sensibili, in stretto accordo con la Parola del Signore. Questa condizione può essere mantenuta soltanto giudicandoci, strettamente e frequentemente, secondo la legge che Dio ci ha dato, la Sua legge d’amore. “In un attimo desidero scrutare i miei pensieri d’orgoglio e di mondanità, Il voler vacillare subito controllare, e la sorgente del male fermar.” Z. ’99 – 214.  
[08:58:38| 19/02/2019 | 79.35.135.40]
18 Febbraio Perché l’Eterno il vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate L’Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima. Deuteronomio 13:3. Il Regno è destinato solo per coloro che per la grazia di Dio diventeranno nel loro cuore come il Signore Gesù, perchè ameranno il Signore con tutto il loro cuore, con tutta la loro anima, e potranno esclamare: “Non la mia, ma la tua volontà sia fatta, oh Signore!” Non vi è altra condizione all’infuori della piena sottomissione al Signore che possa farci accettevoli per il Regno, perché nessun’altra condizione rappresenta piena sottomissione e pieno amore per Dio. E non dimentichiamoci che tutte le cose celesti che “occhio non ha visto, né orecchio ha udito e non sono entrate nel cuore dell’uomo”, Dio le ha riservate a coloro che lo amano sopra ogni cosa. Z. ’98 – 40.  
[13:48:11| 18/02/2019 | 82.55.124.206]
17 Febbraio Prendete su di voi il mio giogo … perché il mio giogo è dolce il mio peso è leggero. Matteo 11:29,30. Coloro che portano questo giogo hanno la certezza dalla Parola che tutte le cose cooperano per il loro bene; che più il carico è pesante, più grande ne sarà la benedizione e la ricompensa tra breve; più severe saranno le esperienze al presente, più luminosa sarà la loro gloria e più luminoso sarà il loro carattere, e saranno certi di essere preparati e adeguati per il Regno celeste. Da questo punto di vista, ogni carico è leggero, perché il nostro giogo è apprezzato, ed così facile, così ragionevole: ed anche così leggero perché il Signore è con noi in questo giogo. Z. ’00 – 137.  
[09:57:06| 17/02/2019 | 95.249.138.93]
13 Febbraio L’amore … non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita e … l’amore non sospetta il male. 1 Corinti 13:5. Chiunque trascura i comandamenti del Signore in riguardo ai “sospetti di male”, tesse una rete per la propria caduta nella trappola, non importa quanto circospetto lui possa camminare per quanto riguarda le altre cose; perché un cuore pieno di dubbi e sospetti verso i suoi simili e più di metà pronto a dubitare anche di Dio: lo spirito di acredine e di amarezza è in guerra con lo spirito del Signore, lo spirito d’amore. O l’uno o l’altro vincerà. Lo spirito sbagliato deve essere abbandonato, altrimenti può contaminare la nuova creatura e fare di essa un “Rifiutato”. Al contrario, se la nuova creatura vince, come un “vincitore” sarà in questo riguardo: se le cattive supposizioni sono vinte, metà della battaglia contro le difficoltà e gli assedi attuali è vinta. Z. ’98 – 84.  
[20:01:29| 13/02/2019 | 95.239.135.117]
12 Febbraio La costanza compia in voi un’opera perfetta, affinché siate perfetti e completi, in nulla mancanti. Giacomo 1:4. Non si può fare nessun passo di progresso se non esercitiamo questa grazia della pazienza; e nessuna delle grazie non adorna meglio il carattere cristiano, o vince l’approvazione della coscienza del mondo, o glorifica il Dio di ogni grazia, la cui verità la ispira. Essa è mansuetudine perseverante che si sforza di fermare il corso della imperfezione e debolezza umana, e cerca con tutta la diligenza possibile di riacquistare la somiglianza con Dio; è lenta all’ira, è ricca in misericordia; è svelta nel percepire le vie della verità e della giustizia e pronta nel camminare in esse; non dimentica le proprie imperfezioni ed è compassionevole verso le imperfezioni e le mancanze degli altri. Z. ’93– 295.  
[13:44:48| 12/02/2019 | 82.55.124.144]
10 Febbraio Divieni un esempio ai fedeli nella Parola, nella condotta, nell’amore, nello spirito nella fede e nella castità. 1Timoteo 4:12. Ogni cristiano dovrebbe cercare di essere un modello degno di imitare – un modello di seria fedele diligenza di copiare Cristo nella sua vita giornaliera, e di zelo attivo nel Suo servizio. Modelli di perfezione, della gloria morale e bellezza di santità assoluta, non ci possiamo aspettare di essere in questa vita presente. Tale modello lo abbiamo solo nel Cristo il nostro Signore. In nessun di questo senso Paolo disse imitateci; ma disse: “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” – 1Corinti 11:1. L’apostolo fu un grande esempio di seria diligenza per raggiungere la perfezione, ma non la finale perfezione assoluta che era solo in Cristo e il suo zelo e intensa serietà nello sforzo di imitare Cristo e di compiere la Sua volontà dobbiamo imitarli. Z. ’95 – 251.  
[11:30:24| 10/02/2019 | 82.59.76.161]
8 Febbraio Oh! Uomo di poca fede, perché hai dubitato? Matteo 14:31. Che cosa occorre per controllare questa mancanza di fede e aumentarla? Rispondiamo che, come gli apostoli dei tempi passati, dobbiamo pregare “Signore accresci la nostra fede”. E poi agendo in armonia con questa preghiera, ciascuno deve coltivare la fede nel suo cuore: (A) rinfrescando continuamente la sua memoria con le promesse divine, familiarizzandosi bene con queste nella Parola del Padre; (B) cercando di ricordarsi sempre di più, che avendo fatto un patto con il Signore, queste promesse sono sue, e nel suo cuore e con le sue labbra, invocarle come sue in preghiera con ringraziamento davanti al Signore. Deve invocarle nei suoi pensieri e nelle sue discussioni sulle cose sante con i fratelli. Z. ’00 – 170.  
[09:02:22| 08/02/2019 | 95.239.135.213]
7 Febbraio L’amore non fa alcun male al prossimo; l’adempimento dunque della legge è l’amore. Romani 13:10. Colui che non trova il suo cuore in armonia con questa legge del Nuovo Patto, l’amore - pietà, carità, generosità e bontà – manca l’evidenza o prova che è accettato in ogni senso della parola come figlio di Dio e coerede di Cristo. Se non abbiamo amore nei nostri cuori per i fratelli, amore della gentilezza e della benevolenza per tutti gli uomini, ed anche per la creazione animale, non abbiamo lo spirito che ci condurrà a fare i sacrifici necessari, sotto le condizioni attuali. Per tali persone sarà solo una questione di tempo quando il potere dell’orgoglio e vanagloria, che gli tiene ancora nella via del sacrificio, cederà, e l’egoismo prenderà il pieno controllo. Z. ’98 – 201.  
[20:17:28| 07/02/2019 | 79.53.129.57]
5 Febbraio Questa è la volontà di Dio (per voi): la vostra santificazione. 1 Tessalonicesi 4:3. Andando alle Sacre Scritture per assicurarci quale sia la volontà di Dio, troviamo che il maggiore lavoro che Dio chiede da noi non è lavoro per gli altri, ma il lavoro su noi stessi, soggiogare, sottomettere, dominare noi stessi. Perciò, ogni altra cosa - il nostro servizio per la famiglia della fede, fare bene a tutti gli uomini (in casa nostra e fuori), in missioni interne ed esterne ecc. - è subordinata a questo più importante lavoro per noi stessi. Perché, come l’apostolo per ispirazione ci dice che se anche noi predichiamo eloquentemente il Vangelo ad altri, e dessimo tutti i nostri beni per nutrire i poveri, o diventassimo martiri per una buona causa, senza amore, lo Spirito di Cristo e del Padre, sviluppato in noi come principio dominante di vita, non saremo nulla, dal punto di vista di Dio. Z. ’99 – 4.  
[09:01:54| 05/02/2019 | 95.252.103.140]
4 Febbraio Uscite da essa o popolo mio; affinchè non siate partecipi dei suoi peccati, e non vi venga addosso alcuna delle sue piaghe. Apocalisse 18:4. Tutti coloro che sono degni del nome “Popolo mio”, udranno ed ubbidiranno alla voce del Signore ed usciranno da Babilonia e non riceveranno delle sue piaghe; perchè la loro ubbidienza di fuggire quando vedono la vera condizione di Babilonia, proverà che non sono davvero d’accordo con i suoi peccati. Coloro che rimangono dopo che vedono Babilonia e le sue empie dottrine nella luce che brilla adesso, sono considerati come appoggiando le sue bestemmie e meritando completamente le “piaghe” – tanto, o ancora di più della classe “zizzanie” dei “babilonesi”, perché hanno maggiore luce. Z. ’00 – 3.  
[13:59:12| 04/02/2019 | 79.37.123.163]
3 Febbraio Figlio mio, fai attenzione alle mie parole, porgi l’orecchio ai miei detti … perché sono vita per quelli che li trovano, guarigione per tutto il loro corpo. Proverbi 4: 20-22. Pochi riconoscono l’influenza che la mente ha sopra il corpo. Iddio ha organizzato i nostri esseri in modo tale che i pensieri puri, nobili, santi, hanno in genere non solo un effetto elevante e nobilitante, sulla costituzione mentale e morale, ma anche un influenza rinvigorente sul nostro corpo fisico. E, al contrario, ogni pensiero (e anche azione) ignobile, impuro, non santo, ha un effetto diretto non solo per la degradazione della mente e della morale, ma anche per la germinazione 
[08:48:19| 03/02/2019 | 79.33.180.249]
1 Febbraio … Le tue orecchie udranno dietro a te una parola che dirà: “Questa è la Via; camminate per essa!”. Isaia 30:21. Se arriviamo alla biforcatura di una strada – ad una crisi nella nostra esperienza - e non sappiamo se prendere a destra o a sinistra, fermiamoci immediatamente e ascoltiamo la voce. In altre parole rivolgiamoci subito alla Parola di Dio, e meditando sui Suoi Comandamenti e principi, e sulle Sue illustrazioni relative alle nostre incertezze in quel soggetto, ricerchiamo di conoscere la volontà di Dio, richiedendo anche la guida del Suo Spirito, e impegnarsi ad adeguare la mente ad una attitudine benigna, sottomessa e leale. Z. ’95 –6.  
[15:25:20| 01/02/2019 | 87.18.201.252]
31 Gennaio Egli guiderà i mansueti nella giustizia, ed insegnerà la sua via agli umili. Salmo 25:9. Tale disposizione è essenziale per coloro che vogliono ricevere la sapienza dall’alto. Essi devono avere umile apprezzamento delle loro deficienze e mancanza di sapienza, altrimenti non possono ricevere gratuitamente, con tutto il cuore, la sapienza che a Dio piace di concedere al tempo presente solo a coloro che hanno questa attitudine di cuore a riceverla. Si osserva che questa umiltà mentale è essenziale per la base di una mente ed uno spirito sano – perché chi è nella condizione adeguata di pensare giustamente ragionevolmente e imparzialmente, se non prima di tutto abbia un umile disposizione? Dobbiamo perciò convenire che l’umiltà è un elemento primario nella disposizione o mente del Cristo. Z. ’00 – 68.  
[11:29:26| 31/01/2019 | 95.248.247.241]
29 Gennaio Il timore (riverenza) dell’Eterno è il principio della sapienza. Salmo 111:10. Questa è l’unica e appropriata attitudine della creatura verso il Creatore, l’Autore del nostro essere ed il Creatore, Conservatore e Signore dell’intero universo. Perciò quando Egli parla, le nostre orecchie devono stare attente in modo reverenziale alla Sua voce, e ogni nostro potere sia pronto per fare quello che Lui chiede. La nostra sicurezza, la nostra felicità, e quella nobiltà di carattere che spinge all’amore e alla gratitudine, e che con prontezza e saggezza da attenzione all’istruzione e cresce in conoscenza e sapienza, tutti questi dipendono primariamente dalla nostra suprema riverenza al Signore. Perciò, il Signore vuole nutrire e coltivare in noi quella piacevole riverenza filiale che è dovuta al Suo nome. Z. ’96 – 155.  
[08:51:22| 29/01/2019 | 95.246.132.102]
27 Gennaio Custodisci il tuo cuore con ogni cura, perché da esso sgorgano le sorgenti della vita. Proverbi 4:23. Non basta riconoscere che il peccato nelle sue varie forme è male, e che noi decidiamo di combattere contro di esso perché è proibito dal Signore. Inoltre, dobbiamo sradicare dal nostro cuore ogni brama, ogni desiderio per tutto ciò che non è completamente approvato dal Signore. Oh! che pulizia sarebbe questa per il cuore e per la vita, e specialmente per i pensieri di coloro che hanno preso il nome di Cristo! Molti che non osservano questo punto si trovano sempre circondati da tentazioni, perché, mentre esteriormente cercano di evitare l’immoralità evidenti, in segreto nutrono simpatie per le cose condannate – desiderando averle, se queste non fossero proibite. Z. ’99 – 140.  
[19:48:18| 27/01/2019 | 79.19.128.166]
23 Gennaio Fratelli, ognuno rimanga presso Dio nella condizione in cui è stato chiamato. 1 Corinti 7:24. I doveri a volte sembra che siano in contraddizione, ma in realtà non sono così. Il primo dovere di ogni cristiano è il suo pieno riconoscimento del suo Creatore e Signore, in tutte le sue vie. Il suo secondo dovere, se è marito e padre, è verso sua moglie ed i suoi figli; oppure se è moglie e madre, è verso suo marito e i suoi figli. … Il contratto matrimoniale, per ordine divino, viene per primo come una ipoteca sul tempo di ogni marito o di ogni moglie – le richieste di questa ipoteca devono essere ragionevolmente rispettate, prima che si può fare qualcosa in modo appropriato agli altri o per altri. Z. ’99 – 155.  
[15:27:46| 23/01/2019 | 95.249.86.100]
22 Gennaio Siate forti, o voi tutti che sperate nell’Eterno, ed Egli renderà saldo il vostro cuore. Salmo 31:24. Sembra che certe volte l’Avversario tenti di scoraggiarci, facendoci pensare che le prove e le difficoltà della “via stretta” del sacrificio siano comunque inutili, e che sia meglio abbandonare. … Che condotta dovremmo adottare in queste circostanze? Dovremmo seguire l’esempio del nostro Signore e cercare il volto del Padre, ansiosi di sapere se i nostri interessi siano o no in armonia con Lui; ansiosi per qualche conferma che mentre il mondo forse ci odia, e parla in tutti i modi male contro di noi ingiustamente, tuttavia noi abbiamo la Sua approvazione; ansiosi per qualche nuova assicurazione che sarà bene per noi, che il Signore ci darà una parte alla migliore resurrezione della vita eterna. Z. ’01 – 79.  
[08:54:16| 22/01/2019 | 79.36.120.236]
21 Gennaio Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Matteo 16:24. Portare la croce è strettamente collegato con abnegazione, ma si può notare una distinzione tra di loro. L’abnegazione si riferisce particolarmente alla passiva ubbidienza e resistenza per l’amore del Signore; il portare della croce si riferisce più specialmente alle attività nel servizio del Signore; i quali noi troviamo essere contrari alle nostre inclinazioni naturali. Fedeltà nell’abnegazione vuol dire coraggio e zelo; portare la croce vuol dire vittoria, vincere. Le nostre abnegazioni possono essere vittorie nei nostri cuori, delle quali gli altri non possono sapere nulla, e non debbono saperne nulla, se noi desideriamo la pienezza della benedizione del Signore. Portare la croce però, può essere visto, in una certa misura almeno, da coloro che sono in contatto stretto con noi, e specialmente da quelli che camminano con noi nella stessa “via stretta”. Z. ’00 -118.  
[12:10:38| 21/01/2019 | 87.20.120.177]
20 GennaioSe voi sostenete la correzione, Dio vi tratta come figli, qual è infatti il figlio che il padre non corregga? Ebrei 12:7.Il carattere non può essere interamente sviluppato senza prove. E’ come una pianta: al principio è molto tenera, ha bisogno del sole dell’amore di Dio, frequenti annaffiamenti con la pioggia della Sua grazia, molta coltivazione mediante una buona base per la fede e per ispirazione all’ubbidienza; e poi quando è così sviluppato sotto queste condizioni favorevoli, è pronto per la potatura dalla mano della disciplina, e anche abile di sostenere alcune difficoltà. E poco a poco, nella misura che la forza del carattere si sviluppa, le prove che si applicano, serviranno solo a sviluppare più forza, bellezza e grazia fino a quando sia finalmente fissato, sviluppato, stabilito, perfezionato – mediante la sofferenza. Z. ’95-107.  
[20:23:26| 20/01/2019 | 79.42.132.129]
18 Gennaio Non siate pigri nello zelo; siate ferventi nello spirito, servite il Signore. Romani 12:11. Tutti coloro che vogliono correre la corsa con successo, guardino bene il loro zelo e la loro attività nell’opera del Signore. Se noi seppelliamo uno o molti dei nostri talenti sotto il peso delle preoccupazioni mondane e cariche che potrebbero essere evitate o messe da parte, se noi le seppelliamo sotto le ambizioni mondane per noi stessi o per la nostra famiglia – se questo sarebbe perdere il tempo consacrato per lo studio della scienza, filosofia, musica od arte, oppure per affari, politica o piaceri, o per viziare la superbia e l’appetito - allora, come servi infedeli, presto o tardi andremo nelle tenebre di fuori. Z. ’91-9.  
[07:48:07| 18/01/2019 | 79.12.134.44]
17 Gennaio Conservatevi nell’amore di Dio. Giuda 21. Ogni giorno ed ogni ora possiamo conservarci nell’amore di Dio tramite l’ubbidienza e amore crescente per i principi della giustizia. E dobbiamo rallegrarci in ogni esperienza della vita – le sue prove, difficoltà, dispiaceri, disillusioni, ecc., ed anche nei suoi piaceri, se con questi mezzi il Signore ci istruisce e ci da una più chiara conoscenza delle nostre deficienze, e anche una più chiara conoscenza della perfetta legge di libertà ed amore che Egli ha stabilito, e alla quale Lui richiede la nostra più completa e leale sottomissione di cuore. Z. ’02 – 173  
[07:50:23| 17/01/2019 | 95.249.86.6]
14 Gennaio Io dunque corro, ma non in modo incerto; così combatto, ma non come battendo l’aria. 1 Corinti 9:26. Sarà di grande aiuto per quanto riguarda le debolezze della natura degradata, fare coscientemente una piena consacrazione della volontà – un intero arruolamento di ogni potere e talento di mente e di corpo. Colui che guarda da questo corretto punto di vista la sua consacrazione a Dio, e il suo arruolamento nell’esercito del Signore, realizza che non ha niente altro da dare al Signore, quindi qualunque lotta della volontà possa ancora avere, essa termina quando ha finalmente deciso – “io e la mia casa serviremo al Signore”. Quanto è importante dunque, che tutti i soldati di Cristo realizzino che il termine dell’arruolamento è fino alla morte, e non c’è nessuna possibilità neppure di considerare qualsiasi suggestione di ritirarsi dalla battaglia e cessare neanche per un ora di combattere il buon combattimento della fede. Z. ’03 - 421.  
[13:57:34| 14/01/2019 | 87.20.67.35]
13 Gennaio Figlioletti miei, vi scrivo queste cose affinchè non pecchiate; e se pure qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo il giusto. 1 Giovanni 2:1. Se troviamo che per mancanza di fede o debolezza della carne, abbiamo fatto un passo sbagliato, contrario alla volontà di Dio ed ai nostri migliori interessi spirituali, non dobbiamo perdere nessun tempo, ma rettificare immediatamente quel passo ed invocare il Signore. Abbiamo un altare consacrato con il prezioso Sangue di Cristo, molto superiore a quello che Abrahamo consacrò con il sangue di animali tipici; e l’apostolo ci esorta: “Accostiamoci dunque con piena fiducia: (coraggiosamente – pieni di fede) al trono della grazia, affinchè otteniamo misericordia e troviamo grazia per ricevere aiuto al tempo opportuno”. Ebrei 4:16. Z. ’01 - 233.  
[09:49:04| 13/01/2019 | 87.20.67.249]
11 Gennaio La sua parola era nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo. Geremia 20:9. Noi che siamo privilegiati di rimanere fino a questo giorno di favore, benedizione e luce, rendiamo gloria al Signore e facciamo sì che l’amorosa disposizione di Giovanni si manifesti in noi, come pure la sua energia, il suo zelo; perché, mentre lui è chiamato il discepolo amoroso, dobbiamo ricordarci che a motivo del suo zelo impetuoso, fu chiamato, insieme con suo fratello, Boanarges – figlio del tuono. Siamo pieni di energia, pieni di sacrifici provocati dall’amore, affinchè possiamo glorificare il Signore nel nostro corpo e nel nostro spirito, che sono Suoi. Z ’01-151.  
[15:34:52| 11/01/2019 | 79.35.123.196]
9 Gennaio Che cosa infatti ti rende diverso? Che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? 1 Corinti 4:7. Tutto il popolo consacrato al Signore dovrebbe comprendere che loro sono entrati nella presente grazia e Verità, non per mezzo della loro sapienza, o per mezzo della sapienza degli altri, ma per mezzo della sapienza e grazia del Signore. Lo stesso pensiero dovrebbero avere tutti coloro che servono nella Chiesa di Dio come ministri, come servi in ogni incarico, in ogni modo responsabili verso il Signore per la loro posizione nella famiglia della Fede, e le loro opportunità di servire come portavoce del Signore dovrebbero essere sentite e confessate. Però non sentirle e non confessarle implica la mancanza di apprezzamento verso di esse. Z. ’03 - 430.  
[08:54:40| 09/01/2019 | 79.42.132.119]
8 Gennaio Guardate che nessuno renda male per male ad alcuno; anzi procacciate sempre il bene gli uni verso gli altri e verso tutti. 1 Tessalonicesi 5:15. Secondo il criterio Scritturale, la Chiesa eletta di Cristo dovrebbe essere la più accurata, la più raffinata, la più cortese,la più generosa, la più gentile di tutta la gente del mondo - e dovrebbe essere così nel senso più assoluto; non solo nel senso di una forma superficiale ed apparenza di amabilità, di gentilezza, ecc. così comune nel mondo, ma una gentilezza una amabilità proveniente dal cuore, proveniente dall’apprezzamento dello Spirito del Signore e dello spirito della Verità, lo spirito d’amore, ed ancora, lo spirito della giustizia. Z. ’01 - 297.  
[14:27:27| 08/01/2019 | 87.19.2.225]
4 Gennaio Spera fermamente nell’Eterno; sii forte, si rinfranchi il tuo cuore; spera fermamente nell’Eterno. Salmo 27:14. Il tempo è un elemento importante in tutti i Piani di Dio: non dobbiamo perciò essere delusi quando siamo messi alla prova di resistenza perchè le benedizioni che noi desideriamo tardino tanto. Iddio prese del tempo per formare il mondo e prepararlo per essere abitato dall’uomo; tempo per dare al mondo la necessaria esperienza con il male; tempo per preparare la venuta di Cristo come il Redentore del mondo; tempo per la preparazione della Chiesa per partecipare al Suo Regno glorioso; e tempo deve essere concesso per la formazione e l’accomodamento degli affari individuali del Suo popolo. Iddio non ci dimentica quando le risposte alle nostre preghiere sembrano tardare molto. Colui che osserva la caduta dei passeri e conta perfino i capelli del nostro capo, non è indifferente neanche alla più debole invocazione o alla minima necessità dei suoi umilissimi figli. Z. ’95 - 20.  
[14:08:58| 04/01/2019 | 82.53.59.60]
1 Gennaio Voi popoli, benedite il vostro DIO; e proclamate ad alta voce la sua lode, Egli è Colui che ci mantiene in vita, e non permette che i vostri piedi vacillino. Salmo 66: 8,9. Siano rese grazie a Dio, che la Sua grazia ci ha sostenuti, ci ha preservati da “ogni caduta” durante un altro anno - che tanti di noi siamo ancora di un solo cuore ed una sola mente per ciò che riguarda la Sua Parola ed il Suo servizio. Quando ci ricordiamo che all’Avversario è permesso di portare “prodigi bugiardi” sul popolo di Dio, allo scopo di vagliare tutti coloro che non sono veramente suoi (2 Tessalonicesi 2:10-12), allora dovrebbe certamente farci rendere grazie a Dio, che l’inizio di un nuovo anno ci trovi ancora fermi - apprezzando la Verità, e in pieno accordo con tutti i divini propositi mediante i quali Egli ci ha preservati dal cadere. Z. ’03 - 3.  
[20:09:59| 01/01/2019 | 95.248.126.220]
Dicembre 30 Tu coroni l’annata con la tua munificenza. Salmo 65:11. Ripensando alla guida della provvidenza divina durante il passato anno, lasciamo che la bontà e la misericordia di Dio stimolino la nostra fede e confidenza in Lui riguardo all’anno che sta per incominciare. Un esame retrospettivo appropriato dalla parte di un vero figlio di Dio, lo aiuterà non solo a rendere grazie per il passato, ma guardare in alto e alzare la testa, rendendosi conto che la nostra liberazione è più vicina di quando abbiamo creduto prima; e che Colui che iniziò un’opera buona in noi, è abile e volenteroso di completarla, se noi continueremo a sottomettere la nostra volontà, la nostra vita, il nostro tutto, alla Sua saggezza e amorevole cura. Z. ’00 - 365.  
[20:11:03| 30/12/2018 | 79.12.123.155]
29 Dicembre Semina il tuo seme al mattino e la sera non dar riposo alla tua mano, perchè tu non sai quale dei due riuscirà meglio: se questo o quello, o se saranno buoni tutti e due. Ecclesiaste 11:6. Tutti gli appartenenti del popolo del Signore, nella misura del loro desiderio di servire la Verità, devono sempre essere vigili nel notare le opportunità per il servizio, e devono aspettarsi d’essere guidati ed usati dal Signore. Dovunque vediamo evidenze di dedizione al Signore e alla Sua Parola, dobbiamo sempre essere all’erta per dare una mano d’aiuto. … Dobbiamo essere all’erta nel dare ad altri la benedizione da noi ricevuta, e considerare che ciò è la più importante cosa della vita per coloro che si sono consacrati al servizio del Re dei Re. Z. ’02 – 71.  
[10:19:26| 29/12/2018 | 87.13.152.155]
28 Dicembre Berrà dal torrente per via, e perciò alzerà il capo. Salmo 110:7. Vogliamo chiedere al Signore, il nostro Maestro e Capo, che ci benedica sempre di più, mentre con zelo rinfrescato ci sforzeremo a bere fedelmente ed allegramente dal torrente dell’esperienze della vita, e da questo guadagnare la sapienza che ci renderà adatti e preparati per il Suo servizio fra breve; e che ci renderà più adatti e preparati anche per il Suo servizio presente, e ci renderà capaci, per mezzo della Sua grazia, di annunciare le Sue lodi in tutte le circostanze difficili e afflizioni della vita, così che rendiamo gloria a Lui, nei nostri corpi e spiriti che sono Suoi. Facciamo così che, mentre beviamo dal torrente, apprendiamo una lezione dagli uccellini, i quali, quando bevono, alzano spesso la testa come per ringraziare Dio. Ringraziamo di continuo il nostro Signore per ogni degustazione delle esperienze della vita, per ogni lezione, per ogni prova – appropriandoci tutti questi per il nostro sviluppo spirituale. Z. ’22 – 14.  
[15:14:43| 28/12/2018 | 95.236.114.38]
27 Dicembre Figlioletti, guardatevi dagli idoli. 1 Giovanni 5:21. Non dobbiamo riporre la nostra fede nei capi ma nel Signore. Ciò non vuol dire che non dobbiamo avere fiducia nei capi e non riconoscere i capi, perchè tutta la storia delle relazioni del Signore con il Suo popolo, tipico ed antitipico, ci dimostra che Gli piace usare strumenti umani come Suoi rappresentanti nell’insegnare e guidare il Suo popolo di grazia in grazia di conoscenza in conoscenza. La lezione che dobbiamo imparare è che il Signore è interamente competente di maneggiare la Sua opera, e che mentre possiamo cercare la Sua guida tramite strumenti umani, la nostra fiducia non è in essi, nella loro sapienza, loro forza, ma nella sapienza e forza del Signore, il quale guida loro e noi mediante loro. Z. ’02 – 284.  
[20:28:47| 27/12/2018 | 95.238.133.152]
Hello. And Bye. 
[05:51:42| 27/12/2018 | 89.249.65.21]
23 Dicembre Quanto è buona una parola detta al tempo giusto. La parola detta al tempo giusto è come dei pomi d’oro su di un vassoio d’argento. Proverbi 15:23; 25:11. Dobbiamo ricordarci, quando parliamo con coloro che hanno l’orecchio per udire e cercano la via del Signore, che ci sono grandi crisi nelle vite degli uomini, importanti occasioni, in cui una parola può avere più valore, più potenza, che cento o mille dette in un altro momento, sotto altre circostanze; e dobbiamo essere pronti nell’opera del Signore, sia che essa è conveniente o non conveniente per noi - pronti a dare volentieri la vita per i fratelli. … Dobbiamo tuttavia distinguere fra tempo non conveniente per noi e non conveniente per gli altri, e essere volenterosi di servire gli altri in ogni tempo, non importa quanto sia inopportuno per noi, se questo sia favorevole e opportuno per gli altri. Non dobbiamo intromettere neanche il Vangelo in tempi inopportuni, non importa quanto l’occasione sia conveniente per noi. Z. ’02 – 381,382.  
[20:00:58| 23/12/2018 | 79.35.135.191]
17 Dicembre Perciò miei cari … compite la vostra salvezza con timore e tremore. Poichè Dio è colui che opera in voi il volere e l’operare, per il suo beneplacito. Filippesi 2:12,13. Fu Dio che provvide per noi la redenzione che è in Gesù Cristo, ed è l’Iddio che ci attirò a Lui e ci promise tutta la grazia necessaria per camminare nel sentiero della giustizia, e più ancora, per seguire le orme di Gesù nella via del sacrificio di noi stessi. Dunque, mentre con timore e tremore — con grande attenzione — ci sforziamo di compiere la nostra salvezza, abbiamo il privilegio di riconoscere sempre la promessa grazia d’aiuto in ogni tempo del bisogno, e di essere fiduciosi che i nostri migliori sforzi per la giustizia sono accettevoli a Dio, quando sono presentati per il merito della giustizia di Cristo, attribuita a noi per la fede. Z. ’97 – 147  
[20:23:12| 17/12/2018 | 87.1.128.224]
16 Dicembre Fino a quando tentennerete tra due opinioni? Se l’Eterno è Dio, seguitelo; ma se invece lo è Baal, seguite lui. 1 Re 18:21. Occorre avere qualche pietra di paragone, così dicendo, qualcosa per aiutarci a decidere, qualcosa che aiuterà la mente a raggiungere presto una decisione. Questa pietra di paragone dovrebbe essere la volontà di Dio; così che, percepire la volontà di Dio in qualunque cosa, significherebbe risolverlo – al più presto quando è osservata. L’abilità di decidere prontamente e decidere sempre rettamente quale è la volontà del Signore, richiede qualche esperienza e disciplina; però, più presto incominceremo, più presto diventeremo abili. Più energia useremo nel conoscere la volontà di Dio e nel farla, e dimostrarGli tramite la nostra prontezza che ci rallegriamo nel fare la Sua volontà, meglio e più presto troveremo i nostri caratteri stabiliti su linee rette. Z. ’02 – 42.  
[09:40:44| 16/12/2018 | 79.35.124.140]
14 Dicembre Beati i misericordiosi, perchè essi otterranno misericordia. Matteo 5:7. Non tutti lo sanno, ma è un fatto che la più grande qualità che l’uomo possa esercitare, che porta le più grandi benedizioni, è il praticare la qualità simile a Dio, la misericordia, la compassione, la benevolenza. Il Signore accentua grandemente questa qualità della misericordia, dichiarando che qualunque siano i nostri adempimenti della conoscenza o della grazia, se non abbiamo questa qualità, non siamo accettevoli a Lui - se non abbiamo misericordia verso gli altri, neanche il nostro Padre celeste avrà misericordia verso di noi. E per assicurarci che non consideriamo questa misericordia solo come una forma esterna, solo una espressione di perdono e benevolenza, il nostro Signore spiega la cosa dicendo: “Se voi non perdonate di cuore gli uni agli altri, neanche il Padre celeste perdonerà a voi”. … Solo i misericordiosi otterranno misericordia: e se non abbiamo misericordia dal Signore, tutto è perduto; perchè per natura eravamo figli dell’ira, come gli altri, e sottoposti a giusta condanna. Z. ’01 – 332; ’00 -70.  
[13:07:52| 14/12/2018 | 95.248.44.149]
13 Dicembre Non imputare loro questo peccato. Atti 7:60. Quanta grande benedizione sarebbe se tutti gli Israeliti spirituali imparassero bene questa lezione; cioè, se noi accettiamo i risultati di ogni cosa come buoni, e se riconosciamo che siamo guidati a questi risultati dalla provvidenza divina, allora dobbiamo pensare e sentire in un modo molto generoso e caritatevole verso coloro che furono strumenti usati dalla provvidenza, nonostante il fatto che loro poterono essere strumenti involontari, o, come i fratelli di Giuseppe, in realtà intesero dei risultati opposti. Coloro che sono in grado di discernere tali vedute degli affari e forze che operano nella loro vita giornaliera, sono capaci di “trionfare sempre nel Signore”, come dice l’apostolo. Questi non trovano luogo per odiare o schernire nè Satana, nè alcuno dei suoi servi. Z. ’01 – 331.  
[09:12:02| 13/12/2018 | 95.249.116.97]