| R E S O C O N T O D I S C U S S I O N E |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 01 April 2013 : 06:31:45 1 Aprile.
Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; certo lo spirito è pronto, ma la carne è debole. Marco 14:38.
Non possiamo comprendere bene il nostro carattere finchè le tentazioni non giungono sopra di noi; poiché se potessimo prevedere questo, ciò sarebbe di poco valore.
Vegliate, dunque e, pregate sempre, poiché essere preparati per le prove è la nostra unica salvezza.
Il nostro avversario, va attorno cercando chi possa divorare.
Egli conosce le nostre debolezze, ed pronto a prenderne vantaggio.
Ognuno di noi abbiamo bisogno della grazia dello Spirito nel nostro cuore, come abbiamo bisogno anche della grazia di Dio per aiutarci nel tempo del bisogno, se vorremo essere vincitori. Z. ‘3 – 91.
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| 15 U L T I M E R I S P O S T E (Le più nuove sono all' inizio) |
| flora |
Inserito il - 18 April 2013 : 08:27:00 18 Aprile. Carissimi, non lasciatevi disorientare per la prova del fuoco che è in atto in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa distrano. Ma, nella misura in cui partecipate allesofferenze con Cristo, rallegratevi, perché anche nella manifestazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. 1Pietro 4:12-13.
In un mondo che ci è nemico non possiamo aspettarci altro che gli oltraggi che subì il nostro maestro. Perché il servo non è maggiore del suo padrone. Il mondo, la carne, il Diavolo si oppongono alla nostra via; vi sono lotte interne e timori esterni e molte sono le frecce ed i dardi infuocati che sono diretti ai giusti. Ma qual è l’attitudine più giusta di fronte a queste afflizioni e dure prove? Dovremo aspettare in silenzio davanti a Dio e vegliare per vedere la sua guida e la sua volontà in ogni cosa. Il Salmista ci suggerisce dicendo: “Io sono stato muto e quieto, ho aspettato e taciuto il bene”. Z. ’96 – 31. |
| flora |
Inserito il - 17 April 2013 : 19:00:09 17 Aprile. L’unzione che avete ricevuta da Lui, dimora in voi. 1Giovanni 2:27.
La benedizione ed il potere del Signore accompagnarono in qualche modo (anche se non possiamo capire come) l’unzione di Davide, rendendolo idoneo a progredire nella conoscenza, ec, preparandolo ai doveri della carica a lui affidata. Perché non considerare come un anticipo di questo, l’unzione della Chiesa nel tempo accettevole del Signore? La nostra non è un’unzione fisica, come non lo sono le benedizioni elargite temporaneamente; è come nuove creature che cresciamo in grazia, conoscenza ed amore; e come nuove creature saremo perfezionati quanto prima nella prima resurrezione, avendo un trono con il nostro Signore e Maestro come Capo. Z. ’03 – 223. |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 16 April 2013 : 07:58:02 16 Aprile.
“Essi saranno miei”, dice l’Eterno degli eserciti “nel giorno in cui preparo il mio particolare tesoro, e li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve”. Malachia 3:17.
Se il Signore ci avesse mandato in cerca della sua sposa, avremmo raccolti alcuni che Egli avrebbe rigettato come indegni di Lui, perché noi siamo incapaci di leggere il cuore.
Questo pensiero ci dovrebbe rendere umili e mansueti verso tutti, e fiduciosi in Dio, e molto inclinati a tenerlo come guida in rispetto al nostro lavoro come suoi servi, appunto come Samuele confidava in Dio, quando doveva ungere Davide. Z. ’03 – 223.
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| olly |
Inserito il - 15 April 2013 : 12:30:49 GESU' rimise la sua vita a GEOVA |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 15 April 2013 : 07:18:15 15 Aprile.
“Padre nelle tue mani rimetto il mio spirito”. Luca 23:46.
Pieno di fiducia, il nostro caro Redentore guardò al Padre, e pieno di fede dichiarò di rimettere tutta la sua vita e tutte le sue speranze benedette circa il suo futuro, all’amore e alla potenza del Padre – per essere esaudito in armonia con il Piano e la Parola del Padre.
E così noi, come seguaci del nostro Maestro, dobbiamo guardare avanti con fede, e nell’ora della nostra morte offrire tutti i nostri interessi a Colui che manifestò il suo amore per noi, nel dono di suo Figlio come nostro Redentore.
Durante tutto il nostro viaggio, non solo attraverso la sua cura, ma con le sue grandissime e preziose promesse, che vanno avanti a noi, dandoci conforto e forza. Z. ’99 – 128.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 14 April 2013 : 17:51:07 14 Aprile.
Perché ha versato la sua vita fino a morire, ed è stato annoverato tra i malfattori. Isaia 53:12.
Ognuno che segue le orme di Cristo, deve per forza avere alcune delle esperienze che Gesù ebbe nell’orto dei Getzemani, come invece qualcuno dovrà avere quasi tutte le esperienze del Maestro.
Non dimentichiamo dunque di cercare ogni opportunità di servire i nostri fratelli i “piccoli” membri del corpo di Cristo.
Ciascuno di noi faccia in modo di non subire rimproveri, ma al contrario, cerchiamo di offrire parole di simpatia, di aiutarci gli uni gli altri a portare le croci, difficoltà e prove di questa vita.
In questo modo potremo meglio dimostrare al nostro Signore e Capo, quanto avremmo apprezzato l’opportunità di aiutarlo a portare la sua croce, alla via del Calvario. Z. ’99 – 125.
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| olly |
Inserito il - 13 April 2013 : 11:59:52 esercitare fede in Gesu' |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 13 April 2013 : 07:53:48 13 Aprile.
Se voi non mangiate la carne del Figlio dell’uomo, e non bevete il suo sangue; voi non avete vita in voi. Giovanni 6:53.
Noi mangiamo lietamente (il sacrificio della Sua natura sacrificato per noi) per la nostra giustificazione.
Partecipiamo pure lietamente al calice della sofferenza con Lui, realizzando il privilegio di soffrire con Lui, affinchè al tempo stabilito spossiamo anche regnare con Lui.
Se saremo fedeli non solo nell’adempimento del simbolo, ma anche nella realtà, saremo pronti a morire con Lui, affinchè insieme possiamo regnare e partecipare alla gloria della Sua Chiesa.
Signore!
Noi udiamo la tua Parola che dice: “ Voi berrete il calice che io berrò, e sarete battezzati nel battesimo del quale io sarò battezzato”. Z. ’99 – 51.
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| olly |
Inserito il - 12 April 2013 : 11:11:10 L'essere per la fede, entrati in comunione con Cristo ha segnato per loro la rottura col male che regna nel mondo e la consecrazione a Dio (Cfr. 1Corinzi 6:11; Romani 6). Uniti a Cristo, essi sono «la generazione eletta, il regal sacerdozio, la gente santa, il popolo d'acquisto» 1Pietro 2:9-10. Non già che sieno d'un tratto giunti alla perfezione Filippesi 3:12; ma sono messi sulla via che vi conduce e posti in grado di giungere all'alta meta cui Dio li chiama, poichè sono |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 12 April 2013 : 07:26:39 12 Aprile.
Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse partecipazione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forze partecipazione con il Corpo di Cristo? Poiché sebbene molti, tutti partecipiamo dell’unico pane. 1°Corinti 10: 16-17.
Esiste un solo calice, anche se, il vino è prodotto da tanti chicchi d’uva, come anche un solo pane, la cui farina fu prodotta da tante grani di frumento.
I chicchi di grano non possono mantenere la propria individualità e vitalità, se desiderano diventare pane per gli altri; e così dei chicchi d’uva non potrebbero essere acini separati se dovessero divenire una bevanda di vita per gli altri.
Così noi vediamo la bellezza di quanto dice l’apostolo, che il popolo di Dio partecipa ad un solo pane ed un solo calice.
L’unica via per ottenere la nuova natura è d’accettare l’invito di Dio di bere dal Suo calice, e di essere spezzati insieme a Lui come Suoi membri di un solo pane, e seppelliti con Lui nel battesimo e nella Sua morte per arrivare con Lui nella gloria e nella resurrezione immortale. Z. ’01 – 76.
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| olly |
Inserito il - 11 April 2013 : 10:28:05 Solo chi basa tutta la sua esistenza sull’esigenza dell’amore scopre la vera libertà. Questa infatti non consiste nel fare ciò che piace, ma nel vivere in piena coerenza con i propri ideali più veri. |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 11 April 2013 : 07:55:30 11 Aprile.
Camminiamo onestamente… non in gozzoviglie ed ebbrezze. Romani 13:13.
Alcuni hanno la mania del denaro, delle ricchezze; altri degli affari; altri del vestire; altri della musica; altri dell’arte; ma come popolo di Dio, avendo in vista il nuovo giorno e la grande opera che Dio compirà, i nostri cuori dovrebbero essere assorti nell’opera di Dio, in modo che tutto ciò che è apparentemente giustificato nelle persone del mondo ( poiché essi non vegliano come noi – e quindi non vedono il futuro come lo vediamo noi) deve essere ben lontano dalla concezione della nostra vita. Z. ’03 – 123.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 10 April 2013 : 07:50:13 10 Aprile.
Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinchè egli vi innalzi al tempo opportuno. 1° Pietro 5:6.
Non è una cosa molto facile camminare nella via dell’umiltà.
Soffocando di continuo le nostre umane inclinazioni, mantenendo il sacrificio sull’altare affinchè sia completamente consumato.
Ma è così che otterremo la salvezza “dell’alta vocazione”, tremando e considerandoci indegni del premio promesso ai fedeli vincitori, che camminano uniti nelle orme del nostro benedetto Precursore, il quale era mansueto ed umile di cuore.
E’ appunto quando siamo umili e fedeli che il Signore fa di noi i suoi vasi eletti, per portare il suo nome agli altri.
Essendo vasi vuoti, Egli potrà riempirci con il suo Spirito e con la sua Verità, ed essendo forti nella potenza del Signore, saremo in grado di servire coraggiosamente come soldati della croce. Z. ’93 – 7.
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| olly |
Inserito il - 09 April 2013 : 13:14:29 Servire il Signore con eccellenza |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 09 April 2013 : 08:22:28 9 Aprile.
Non sapete voi che tutti quelli che corrono nello stadio, corrono bensì tutti, ma uno solo ne conquista il premio? Correte in modo da conquistarlo. 1°Corinti 9:24.
Per vincere non solo dobbiamo rivestire la completa armatura di Dio, ma dobbiamo essere eroi della lotta, e combattere aggressivamente contro la libidine dell’occhio, della carne, della superbia della vita e tutti i nemici della giustizia e della purità.
L’amore – l’amore per il Signore, la Verità e la giustizia ci devono ispirare, altrimenti non otterremo la vittoria.
L’amore solo ci permetterà di rimanere fedeli fino alla morte, rendendoci abili nel partecipare alla ricompensa dei santi.
Quando il cuore è dominato da un amore fervente, vuol dire che questo cuore interamente sottomesso al Signore, e ciò comporta che al novanta per cento della lotta è vinto.
Ciò nonostante l’apostolo Giuda ( Giuda 21) ci dice di conservarci nell’amore di Dio, vegliando e pregando con zelo; così facendo la grazia abbonderà dove l’amore abbonda. Z. ’95 – 93.
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