| R E S O C O N T O D I S C U S S I O N E |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 01 July 2013 : 19:27:06 1 Luglio.
Camminate dunque come figli della luce … esaminando ciò che è accettevole al Signore. Efesini 5:8,10.
Se noi per la Verità siamo santificati per Dio - se la nostra volontà è morta, facendo nostra la volontà del Signore, in pensiero, parola ed opera, abbiamo raggiunto ciò che vuole il Signore, ed avremo il premio come “vincitori” anche se, per mancanza di opportunità, non abbiamo predicato, né dato ai poveri, né sofferto come martiri per amore della Verità.
Notiamo bene questo punto – “Questa è la volontà di Dio (riguardo a noi), cioè la nostra santificazione”.
Fate sì che nulla oscuri questa verità; - né altre verità, né altri errori.
Lasciamo che essa domini il corso della nostra vita, ed allora, se la volontà di Dio è veramente la nostra volontà, abbiamo davanti a noi tracciato un sicuro ed importante sentiero. Z. ’99 – 4.
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| 15 U L T I M E R I S P O S T E (Le più nuove sono all' inizio) |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 31 July 2013 : 21:26:57 31 Luglio.
L’opera di ciascuno sarà manifestata, perché il giorno la paleserà; poiché sarà manifestata mediante il fuoco; ed il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno. 1 Corinti 3:13.
L’apostolo parla di questo tempo di prova ardente, e paragona la fede e l’opera dello zelante cristiano ad una casa edificata d’oro, d’argento e pietre preziose, e dice che il fuoco di questo giorno, alla fine di questa età, proverà di quale sorta sia l’opera di ciascuno, e che tutto sarà consumato fuorchè la fede ed il carattere.
Dobbiamo ricordare che questi caratteri leali, non crescono subito, in poche ore, in giorni come i funghi, ma si sviluppano progressivamente in grana fine, e forti come ulivi, nel tempo e nelle prove. Z. ’99 – 171.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 30 July 2013 : 06:02:51 30 Luglio.
Prendete le volpi, le piccole volpi che danneggiano le vigne, perché le nostre vigne sono in fiore. Cantico dei Cantici 2:15.
Alcuni trattano se stessi con indifferenza riguardo il loro voto di consacrazione dicendo, “e che vale tanta cura ed una vita così differente da quella del mondo in generale?”
Oh! Vi è grande pericolo, perché le vittorie nelle piccole cose preparano per cose maggiori; le fanno possibili; mentre che, l’arrendersi alla volontà della carne nelle piccole cose, mostra una completa sconfitta.
Noi che siamo divenuti “Nuove Creature” in Cristo, sappiamo che dobbiamo essere messi alla prova (se non è di già incominciata), e dobbiamo realizzare che soltanto nel sacrificio di noi stessi nelle piccole cose, mortificando (distruggendo) i naturali appetiti della carne, rispetto al cibo, vestito condotta, ecc., diverremo spiritualmente forti e vincitori. Z. ’99 – 172.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 29 July 2013 : 19:06:57 29 Luglio.
L’Iddio che noi serviamo è potente da liberarci. Daniele 3:17.
Le provvidenze del Signore variano, e non sta al suo popolo decidere quando la liberazione debba avvenire, o quando debbano essere apparentemente ed interamente essere lasciati alla volontà dei loro nemici, senza che il favore divino si manifesti nei loro confronti.
Talvolta, tra il popolo di Dio, legato e frenato, privato della libertà di proclamare la Verità, accade, come avvenne per i tre ebrei, che il fuoco bruci le loro corde lasciandoli liberi, dando loro maggiori opportunità per testimoniare la gloria di Dio, come se Egli aprisse per noi un’ altra strada.
Non sta dunque a noi di decidere quale deve essere la divina provvidenza in nostro favore, noi dobbiamo camminare diritto nel nostro dovere, senza pensare alle conseguenze, confidando pienamente nel Signore. Z. ’99 – 171.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 28 July 2013 : 07:46:06 28 Luglio.
Se … soffrite per la giustizia, beati voi. 1 Pietro 3:14.
Dobbiamo trovarci contenti quando soffriamo per la nostra lealtà alla verità (direttamente o indirettamente) o quando siamo sicuri di soffrire per amore della giustizia.
Come ci fa vedere l’apostolo Pietro, alcuni soffrono come malfattori, o perché si vogliono immischiare negli affari altrui, altri, per mancanza di bontà, di prudenza, di moderazione, che la Parola di Dio insegna.
E’ nostro dovere di studiare non solo la volontà di Dio, ma anche di considerare le circostanze e condizioni che ci circondano, e cercare di adottare un corso moderato nella vita, che possa avere prima di tutto l’approvazione divina, e secondariamente, non causare né disturbo, né inconvenienza, né dispiacere ad altri; confidando nella prudenza e provvidenza del Signore. Z. ’99 – 166, 167.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 27 July 2013 : 09:30:15 27 Luglio.
Non troveremo mai nessun pretesto contro questo Daniele, eccetto che lo troviamo contro di lui nella legge stessa del suo Dio. Daniele 6:5.
Non tutti sono spiriti primari come lo fu Daniele; né a tutti sono date visioni, rivelazioni ed interpretazioni; ma tutti dovrebbero avere lo stesso spirito di devozione ai principi della giustizia.
La nostra devozione sarà provata da Dio, passo dopo passo nella via stretta, mentre cerchiamo di seguire le orme di Colui che ci ha posto un esempio – nel nostro Daniele – nel nostro Capo, il Signore Gesù.
Allontaniamoci dunque dall’errore, tutti coloro che nominano il nome di Cristo; siano essi tutti fedeli; proviamo ad agire come Daniele. Z. ’99 – 167.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 26 July 2013 : 19:56:50 26 Luglio.
A chi vince, io darò da mangiare della manna nascosta; e gli darò una pietruzza bianca, e sulla pietruzza sta scritto un nuovo nome che nessuno conosce, se non colui che lo riceve. Apocalisse 2:17.
Tutti i vincitori si devono dimostrare premurosi di sacrificare tutte le cose al Signore.
Sacrificare l’amore, la compagnia e l’approvazione di ogni altro essere, pur di ritenere l’amore e l’approvazione del Signore.
Noi crediamo che questa prova si applichi giornalmente sempre più per il popolo consacrato del Signore, e dobbiamo ricordare che questa prova è una delle principali, per insegnarci a pensare alle cose dall’alto, mortificando e distruggendo tutte le nostre affezioni per le cose di questa terra, perché ciò sarebbe d’inciampo nel servizio per il Signore. Z. ’99 – 140.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 25 July 2013 : 08:40:51 25 Luglio.
C’è un solo legislatore, che può salvare e mandare in perdizione, ma tu chi sei che giudichi un altro? Giacomo 4:12.
E’ in armonia con questo pensiero che l’apostolo Paolo dichiara a un certo punto, che ne il mondo ne i fratelli erano capaci di giudicarlo, ma solo il Signore.
Conoscere tutte le condizioni, e prove e debolezze, con le quali dobbiamo combattere, solo Lui può giudicare.
Infatti dichiara: “Anzi, neppure giudico me stesso”. (1 Corinti 4:3).
Facciamo bene a non condannare coloro che pretendono di camminare coscienziosamente come figli di Dio, e noi stessi sotto simili circostanze.
Dobbiamo semplicemente andare avanti giorno per giorno, coltivando meglio che possiamo le grazie divine, servendo il nostro Maestro, lasciando il risultato e il giudizio a Dio. Z. ’99 – 139.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 24 July 2013 : 06:18:57 24 Luglio.
Molto può la preghiera del giusto, fatta con efficacia. Giacomo 5:16.
La comunione in preghiera con il Signore, aumenta la nostra confidenza nella cura del Signore, per i nostri affari; la fede in tutte le sue grandissime e preziosissime promesse della sua Parola; la realizzazione della sua guida, nel passato e nel presente, l’amore per tutti i fratelli in Cristo e la sollecitudine per il loro benessere o progresso spirituale.
La preghiera è in questo modo strettamente ed attivamente edificata con il progresso delle cose spirituali, nei frutti dello spirito, verso Dio i fratelli e tutti gli uomini. Z. ’00 – 268.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 23 July 2013 : 09:43:08 23 Luglio.
Ma se uno non provvede ai suoi … egli ha rinnegato la fede ed è peggiore di un non credente. 1 Timoteo 5:8.
La “fede” include pensieri d’amore, simpatia, interesse e cura degl’altri, specialmente per coloro della famiglia della fede.
Come si comprende dalla simpatia del Signore, quand’Egli soggiogato dal dolore pensava agli interessi altrui.
La sua stessa agonia non gli impedì di pensare a sua madre, e di provvedere al suo conforto … Notiamo la scelta di Giovanni: fu indubbiamente prima di tutto, a motivo della sua tenera e amorevole disposizione; in secondo luogo per il suo zelo verso il Signore e la Verità; e in terzo luogo, per il coraggio di rimanere vicino al suo morente Maestro nelle sue ultime ore a rischio della sua vita.
Notiamo queste caratteristiche come quelle che il Signore approva, coltivandole in noi stessi, affinchè il Maestro ci conceda speciali opportunità di servizio. Z. ’00 – 268.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 22 July 2013 : 06:31:45 22 Luglio.
L’Eterno è vicino a quelli che hanno il cuore rotto e salva quelli che hanno lo spirito affranto. Molte sono le afflizioni del giusto, la l’Eterno lo libera da tutte. Salmo 34:18-19.
Il giusto cade sette volte, e si rialza. Proverbi 24:16.
Se capita di prendere un corso sbagliato ed irrimediabile, dobbiamo aspettarci le disillusioni che il Signore ha predette; ma Egli lo permette, per portare anche delle benedizioni alle costrizioni del cuore, all’umiltà verso il Signore, per un maggiore zelo e sorveglianza per il futuro.
Da ciò impariamo che perfino certi sbagli nella vita, possono divenire dei gradini per innalzarci verso più grazie e più verità. Z. ’03 – 217.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 21 July 2013 : 08:51:05 21 Luglio.
Per questo io sono nato, e per questo sono venuto nel mondo, per testimoniare della Verità. Giovanni 18:37.
Fu la sua fedeltà alla Verità, che portò opposizione al nostro Signore, da quelli accecati dall’Avversario.
Fu la sua testimonianza della Verità, che gli costò la vita; e fu il dare la sua vita in difesa della verità, che costituì il prezzo della redenzione.
Così pure tutti i seguaci del Signore devono testimoniare della Verità, in rispetto al carattere ed al Piano di Dio.
Ed è appunto questa testimonianza della Verità che costerà la vita dei suoi veri seguaci, presentandosi come sacrifici viventi, santi e graditi a Dio per Gesù Cristo.
Chi spera di essere coerede con il Principe della vita nel Regno, faccia testimonianza della Verità – una buona confessione in rispetto al Regno, la sua fondazione, e dell’ultima costruzione di Esso in gloria. Z. ’99 – 123.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 20 July 2013 : 16:18:11 20 Luglio.
Io sono la vera vite e il Padre mio è l’agricoltore. … Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie via; ma ogni tralcio che porta frutto, lo pota affinchè ne porti ancora di più. Giovanni 15:1-2.
Come i migliori tralci, quelli fruttiferi, hanno bisogno della potatura, così anche i più onesti e zelanti, in mezzo al popolo di Dio, richiedono la disciplina e la cura del Signore – altrimenti, anch’essi tenderebbero a non portare molto frutto.
Il vero figlio di Dio, la cui volontà è stata immersa nella volontà del Signore, da queste potature non è ne offeso ne scoraggiato.
Impara sempre qualcosa della propria imprudenza, e confida nell’amore del grande Agricoltore. Così quando la provvidenza divina arresta i suoi sforzi in alcune direzioni, egli accetta con gioia i piani contrari ai suoi, assicurandosi che fare la volontà di Dio è la strada migliore da seguire per scopo di arrecarsi benedizioni. Z. ’99 – 109
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| olly |
Inserito il - 18 July 2013 : 10:39:54 oggi siamo negli ultimi giorni degli ultimi giorni |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 18 July 2013 : 08:53:19 18 Luglio.
Negli ultimi giorni verranno tempi difficili, … gli uomini saranno traditori ed egoisti, … amanti dei piaceri anziché amanti di Dio. 2 Timoteo 3:1, 2, 4.
Il vero cristiano non deve essere ostinato, stabilendo i suoi propri interessi, prendendo iniziative contrarie alla sua consacrazione al Signore.
Gesù lo ha figurativamente decapitato, ha perduto la sua testa, rinunciando alla sua volontà ed al dominio di se stesso, e si sottomette come membro del corpo di Cristo, all’assoluto controllo di Gesù. Il Capo …
Perciò il vero cristiano, in ogni affare della vita, – rispetto ai suoi piaceri, come rispetto ai suoi carichi e prove – si appelli al suo Capo, per indirizzarsi nel sapere che fare e dire, anzi, per avere i medesimi pensieri della sua mente, in piena conformità al volere di Dio in Cristo. Z. ’99 – 102.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 17 July 2013 : 08:35:45 17 Luglio
Alla mente che riposa in te tu conservi una pace perfetta, perché confida in te. Isaia 26:3.
Questa non è una pace mondana, d’indifferenza, di pigrizia, di indulgenza di se stesso, di fatalismo; ma è la pace di Cristo – “la mia pace”.
Guardando indietro possiamo vedere che il Maestro conservava la sua pace con Dio, sotto tutte le condizioni.
E’ la pace che confida illimitatamente nella divina sapienza, amore e giustizia, potenza, una pace che ricorda le preziose promesse fatte ai fedeli del Signore – che nessuna cosa ci danneggerà, e, che tutte le cose coopereranno al bene di coloro che amano Iddio.
Questa pace può essere accettata per mezzo della fede, tutto ciò che la provvidenza divina permette, e può guardare attraverso le sue lacrime con gloriosa aspettazione, le benedizioni finali che il Maestro ha promesse, e delle quali, la pace e gioia presenti non sono che un misero esempio. Z. ’99 – 95.
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