| R E S O C O N T O D I S C U S S I O N E |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 06 November 2014 : 06:44:38 6 Novembre.
Vi esorto, dunque fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi, il che è il vostro ragionevole servizio, quale sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio. Romani 12:1.
Il dare tutto ciò che abbiamo per il servizio del Signore, non è solo una cosa ragionevole, ma anzi un’offerta troppo piccola, molto di meno di ciò che vorremo dare a Colui che ci mostrò tanta compassione e grazia.
Di questi sentimenti dobbiamo essere rivestiti, anche se non vi fosse alcun premio per questa nostra consacrazione.
Ma siccome Dio promise grandi premi e benedizioni, dobbiamo pensare che, non solo il rifiuto di accettare queste condizioni sarebbe una mancanza di apprezzamento delle bontà divine, ma ancor’più una debolezza di giudizio e criterio, che è inabile di bilanciare questi piccoli e transitori piaceri della nostra volontà, per alcuni anni, di fronte ad una eternità di gioia, benedizioni e gloria in armonia con Gesù. Z: ’00 -170.
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| 15 U L T I M E R I S P O S T E (Le più nuove sono all' inizio) |
| olly |
Inserito il - 30 November 2014 : 16:51:10 GEOVA E' FEDELE |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 29 November 2014 : 09:23:31 29 Novembre.
Riteniamo ferma la confessione della nostra speranza, perché è fedele Colui che ha fatto le promesse. Ebrei 10:23.
La promessa del Signore è la base sulla quale, è fondato tutto ciò che noi speriamo, sia di carattere che di gloria futura.
Apprezziamo questa Verità, cosicchè non possa essere compromessa in alcun senso o in alcuna maniera: riteniamo la Verità non solo alla lettera ma anche in Spirito; - nell’amore per essa, perché è vera, bella magnifica.
Ricordiamoci dell’importanza di una paziente fermezza, affinchè possiamo non solo coltivare le virtù cristiane e praticarle, ma affinchè possiamo accettare allegramente le prove le persecuzioni o difficoltà, che il nostro Signore permetterà per provarci, o per lo sviluppo di questo carattere, che Egli spiega deve essere, per poter raggiungere e mantenere l’amore perfetto. Z. ’01 -119.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 28 November 2014 : 07:11:40 28 Novembre.
Quando Dio dà tranquillità, chi lo condannerà? Quando nasconde il suo volto, chi potrà vederlo, sia contro un’intera nazione o un sol uomo? Giobbe 34:29.
“Chi fuor’chè l’Iddio di ogni consolazione” può dare quiete in mezzo ai tumulti che salgono sopra l’anima come inaspettate tempeste sopra il mare? Come marinai in pericolo gridiamo a Lui, che Egli ci porti al desiderato porto – porto benedetto – di quiete e pace in Dio. “Qual è il grido che porta questa risposta di pace? Non deve essere di certo l’esaudita preghiera, che toglie l’occasione del tumulto, perché non è sempre nella volontà di Dio di portare pace allo spirito umano in questo modo; perché non è sempre la migliore risposta. Ma vi è un grido che non manca mai di portare la quiete che nessuno potrà mai disturbare; è la preghiera per una dolce, fiduciosa amorevole accondiscendenza nella volontà di Dio. Z ’96 – 259.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 27 November 2014 : 14:10:32 27 Novembre.
Pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi. Efesini 6:18.
Dobbiamo avere lo Spirito di preghiera in tutto ciò che facciamo e diciamo; vale a dire che i nostri cuori dovrebbero continuamente innalzarsi al Signore per la guida in tutte le cose della nostra vita, affinchè possiamo fare con tutte le nostre forze, ciò che le nostre mani trovano da fare, in modo a Lui gradevole, che possiamo essere protetti da Lui da ogni tentazione che potrebbe sopraffarci, e che possiamo infine essere liberati dal Maligno, per ottenere un posto nel Regno di Dio.
Fratelli e sorelle ricordiamoci sempre di mettere in pratica le parole del nostro Signore: “Vegliate ed orate, perchè non entriate in tentazione”. Z. ’01 -180.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 26 November 2014 : 08:00:04 26 Novembre.
E il Signore disse a Mosè: che cosa è questa che tu hai in mano? Esodo 4:2.
Se alcuno desidera essere abbondantemente usato dal Signore nel Suo servizio benedetto; cerchi costui di divenire sempre più capace per fare questo.
Cerchi di imitare quell’amato ed onorato servo, Mosè.
In mansuetudine, umiltà energia ed instancabile zelo, e sacrificio di se stesso nell’opera del Signore. Ma se il servo prudente cercherà di coltivare le sue naturali abilità, e non aspettare che il Signore compia il miracolo, per il suo avanzamento, sciupando così del tempo prezioso nel cercare di sviluppare ciò che per natura non possiede.
Z. ’94 – 143. Perciò cerchiamo con umiltà e con zelo verso il Signore e la Sua causa, di essere in quella condizione di mente e di cuore, che ci prepari ad essere usati, ed utili in ogni luogo al quale il Signore piacerà di chiamarci. Z. ’01 – 348.
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| olly |
Inserito il - 25 November 2014 : 16:06:41 DIO NON TENTA COI MALI |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 25 November 2014 : 08:53:17 25 Novembre.
Nessuno quando è tentato dica: “ Io sono tentato da Dio”, perché Dio non può essere tentato dal male, ed Egli stesso non tenta nessuno. Giacomo 1:13.
Vi è differenza tra le tentazioni che il Padre considera buone e le tentazioni che vengono dall’Avversario.
Le prime, sono prove di fedeltà a Dio ed hai principi di giustizia, e sono portate per essere una benedizione ed un aiuto per coloro che le sanno sopportare, i quali così facendo, dimostrano la loro fedeltà alla giustizia.
Le tentazioni di Satana al contrario, sono a forma di agguato e trappola per tutto ciò che è male; tentazioni per fare apparire il vero per il falso , il falso per il vero; luce per tenebre, e tenebre per luce.
In questo senso di malintesi ed agguati del male, Iddio non tenta nessuno. Z. ’04 -7.
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| olly |
Inserito il - 24 November 2014 : 16:15:27 coscienza unica |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 24 November 2014 : 08:16:00 24 Novembre.
Per questo io mi sforzo di avere continuamente una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. Atti 24:16.
Le nostre coscienze richiedono regole, come tutto ciò che riguarda la nostra natura decaduta.
Se le nostre coscienze devono essere regolate, dobbiamo regolarle dietro un esempio ed un modello.
La coscienza è come un orologio, il cui quadrante è appropriatamente marcato con le ore, ma l’esattezza come orologio dipende dal giusto regolamento della sua spirale principale, così che l’ora risulti con precisione.
Nello stesso modo le nostre coscienze sono pronte ad indicarci il vero ed il falso, quando sono regolate in connessione con la nuova spirale, il cuore nuovo, la volontà pura, portati in piena armonia con la legge dell’amore, come ci è presentato nella Parola di Dio. Z. ’00 – 360.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 23 November 2014 : 09:21:00 23 Novembre.
Aveste infatti bisogno di perseveranza, affinchè, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che ci è stato promesso. Ebrei 10:36.
Qui non si tratta solo di fare la volontà di Dio, ma dopo aver ottenuto questo segno di carattere nei nostri cuori, nelle nostre volontà (anche parzialmente nella carne) dovremmo, con pazienza sopportare, stabilire il giusto volere di Dio come la legge dei nostri cuori, una regola di vita sotto qualsiasi circostanze e condizioni.
Allora e non prima, saremo in una condizione di cuore adatta per il Regno.
L’apostolo Giacomo dice: “La prova della vostra fede produce pazienza” (sopportazione); cioè se la vostra fede sostiene la prova, produrrà questo carattere di paziente sopportazione.
D’altra parte naturalmente, se non otteniamo questa fermezza, vorrà dire che la nostra fede non ha sostenuto la prova in modo soddisfacente, che non siamo adatti per il Regno. Z.01 – 117.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 22 November 2014 : 08:38:15 22 Novembre.
Perché lo zelo per la tua casa mi ha divorato Slamo 69:9.
Coloro che sono freddi e calcolatori, potranno avere altre buone qualità, ma non vi è posto per freddezza o tiepidezza, coloro che una volta hanno gustato quanto sia buono il Signore.
In questi, l’amore, dovrebbe portare ad un consumante zelo.
Così fu con il nostro Signore, e questa fu una delle ragioni per cui Egli fu il bene-amato del Padre celeste.
Coloro che desiderano piacere a Dio siano ripieni dello stesso spirito di zelo per la rettitudine e la Verità, affinchè siano consumati come sacrifici sopra l’altare del Signore.
Così saranno più piacevoli e graditi a Dio per i meriti del nostro Signore Gesù. Z. ’98 -112.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 21 November 2014 : 07:16:06 21 Novembre.
Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere. Giacomo 1:2.
Tutti spesso desideriamo senza dubbio, che le prove fossero finite e che avessimo un posto tra i vincitori; ma la pazienza, la fede, e la fiducia debbono raffinare i nostri cuori, facendoci teneri volenterosi ed ubbidienti al Signore.
Rallegriamoci se le nostre esperienze ci hanno dato diverse lezioni profittevoli per noi, - se tentiamo di fortificare il nostro carattere, di renderci più saldi per la Verità e la Giustizia, per vigilare sulle nostre debolezze, e stare sempre più in guardia contro le medesime.
Ancora le sconfitte che risulteranno una parziale vittoria, sono state probabilmente per il nostro vantaggio.
E lì ancora dove ci fu una completa sconfitta, il risultato deve essere considerato a nostro favore, per fortificare il nostro carattere a prendere le giuste decisioni. Z. ’02 -133.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 20 November 2014 : 05:57:55 20 Novembre.
Facendo queste cose non inciamperete mai. 2 Pietro 1:10.
Questo non avviene se faremo le cose senza riguardo verso la giustizia di Cristo che copre le nostre trasgressioni e compensa le nostre debolezze giornaliere; ma se coltiviamo queste qualità, se aggiungeremo alla nostra fede, avuta a motivo della giustificazione con Cristo imputata a noi, secondo la nostra abilità, allora noi non cadremo mai più.
Quando avremo fatto tutto ciò che possiamo fare, saremo ancora servi inutili, senza l’ardire di confidare nella nostra propria giustizia, ma confideremo nello scudo della nostra fede in Cristo, mentre con diligente studio, compiamo la nostra salvezza con timore e tremore, sapendo che la giustizia di Cristo è applicata solo a coloro che desiderano di fuggire dal peccato e di seguire quella “santificazione” senza la quale nessuno potrà vedere il Signore. Z. ’97 – 148.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 19 November 2014 : 07:29:42 19 Novembre.
Vegliamo e siamo sobri. 1 Tessalonicesi 5:6.
Vegliamo nel senso di prendere accuratamente nota di tutte le direzioni che il Signore nostro ci ha dato, in riguardo a ciò che è gradevole per il Suo servizio.
Vegliamo sopra noi stessi, cercando di camminare il più che sia possibile sulle orme del gran Sommo Sacerdote.
Siamo sobri nel senso di non essere frivoli; e mentre siamo felici gioendo nel Signore, liberi da cure ansiose che opprimono coloro che non conoscono il carattere ed il Piano del Padre nostro, noi dobbiamo tuttavia essere sobri nel senso di avere un sincero apprezzamento delle opportunità e privilegi presenti nell’opera del Signore; - non trascurando, o lasciando sfuggire dalle nostre mani queste opportunità e privilegi, per non rammaricarci della nostra trascuratezza. Z. ’02 – 239.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 18 November 2014 : 07:05:44 18 Novembre.
L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li libera. Salmo 34: 7-8.
Per avere il proprio corso adatto nella vita, ed essere in grado di affrontare le prove e le difficoltà, con il vero Spirito che il Signore insegna - con lo Spirito di allegrezza nelle tribolazioni, stimando tali esperienze come gioie, - è necessario che ogni timore dell’uomo; il quale agisce come un tranello, sia rimosso.
Il Signore ci dice di temere Jeova, e non gli uomini mortali.
I giusti sono baldi come leoni, e gentili come colombe, e mansueti come un agnello.
Questa distinta combinazione dovrebbe essere trovata in ogni cristiano, e dubitiamo che si possa trovare altrove. Z. ’02 – 45.
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