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olly
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Lasciato il - 11 November 2013 : 13:02:44
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| diligenza porta alla fede la fede alla conoscenza |
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 12 November 2013 : 07:15:45
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12 Novembre.
“E non essere incredulo, ma credente”. Giovanni 20:27.
E’ impossibile avvicinarsi al Signore senza esercitare fede e fiducia in Lui, nella Sua bontà, nella Sua potenza, nella Sua sapienza e nel Suo amore.
La fede è un soggetto da coltivare e da sviluppare.
Gli stessi apostoli che gridarono con terrore quando la tempesta infuriava sul mare di Galilea, crebbero gradualmente sempre di più nella fede, finchè, come la storia ci rivela; quando Lui fu assente poterono confidare nel Signore, anche quando non lo potevano rintracciare.
Similmente anche no, ogni giorno dovremo coltivare la fiducia in Dio, e, pensare all’esperienze della nostra vita trascorsa; e di tutte le lezioni tratte dalla Sua Parola; affinchè la nostra fede in Lui abbia delle profonde radici. Z. ’04 -89.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 13 November 2013 : 13:42:28
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13 Novembre.
Il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno. Matteo 6:8.
Le nostre preghiere, le nostre richieste le nostre invocazioni al Signore, dovrebbero essere per la santità del cuore, per la pienezza dello Spirito, per l’alimentazione della forza spirituale; perché per ciò che riguarda le cose materiali, Egli conosce i nostri bisogni, e quali sono i migliori interessi per noi, come Nuove Creature.
Dobbiamo lasciar fare a Lui; Egli non si compiacerebbe di essere importunato per cose che non ci ha date, se facessimo questo sarebbe un esempio di mancanza di fede nei Suoi confronti, un esempio di dubbio, una manifestazione di timore che Lui si debba dimenticare o trascurare la Sua promessa di darci le cose necessarie. Z. ’04 – 90.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 14 November 2013 : 08:38:53
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14 Novembre.
Badate dunque a voi stessi … entreranno in mezzo a voi dei lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge. E che tra voi stessi sorgeranno degli uomini che proporranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli. Atti 20:28-30.
E’ necessario per la disciplina e prova finale per la Chiesa di Dio, debba essere soggetta a queste influenze avverse; perché la promessa del gran premio è per colui che vincerà.
Se vogliamo regnare con Cristo, dobbiamo dimostrare il valore e la nostra capacità per il Regno, con le stesse prove di fedeltà a Dio di fede nella Sua Parola, di zelo per la Verità, di paziente tolleranza di rimproveri e persecuzioni, ancor fino alla morte, e stabile confidenza nel potere di Dio di liberare ed esaltare la Sua Chiesa a tempo debito.
Per questi fedeli, sono le consolazioni benedette del Salmo 91. Z. 04 – 74.
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olly
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Lasciato il - 14 November 2013 : 11:08:18
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| sorgeranno falsi cristiani malvagi |
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 15 November 2013 : 09:21:35
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15 Novembre.
Chi dice di dimorare in Lui, deve camminare anch’egli come camminò Lui. 1 Giovanni 2:6.
Ognuno di noi deve camminare come camminò il nostro Signore, nel suo generale comportamento e relazione con tutto ciò che è buono ed in opposizione a tutto ciò che è male.
Deve camminare il più che sia possibile nelle orme di Gesù.
Questo però non vuol dire che, egli abbia o possa, in un corpo imperfetto, camminare ad egual perfezione del suo Signore, il quale nella sua carne fu perfetto.
Ciò significa che: dobbiamo camminare come Egli camminò, nella stessa via, nella stessa direzione verso la stessa meta e bandiera riconosciute o stabilite da Lui. Z. ’03 – 345.
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olly
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Lasciato il - 15 November 2013 : 19:26:55
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| chi si definisce cristiano deve sforzarsi di imitare Gesu' |
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 17 November 2013 : 18:31:37
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17 Novembre.
Egli comanderà ai suoi angeli (messaggeri) intorno a te, che ti guardino in tutte le tue vie. Salmo 91:11.
Significa che Dio susciterà dei pastori, e maestri fedeli, che veglieranno “sulle anime vostre, pur dovendone rendere conto”.
E’ vero che sorgeranno falsi maestri, che pervertiranno la Parola del Signore e cercheranno con raggiri di rovinare l’anima vostra; ma se con semplicità di cuore i figli di Dio diranno un “Così dice il Signore” per ogni cosa che accada nella loro vita, provando con cura tutte le cose con la Parola di Dio, discernendo abilmente il vero dal falso.
Avendo noi fatto ciò l’apostolo Paolo (Ebrei 13;17) ci consiglia di avere fede: Il Signore il nostro Pastore, si prenderà cura del vero gregge. Z. ’04 – 75.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 18 November 2013 : 08:45:38
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18 Novembre.
L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li libera. Salmo 34: 7-8.
Per avere il proprio corso adatto nella vita, ed essere in grado di affrontare le prove e le difficoltà, con il vero Spirito che il Signore insegna - con lo Spirito di allegrezza nelle tribolazioni, stimando tali esperienze come gioie, - è necessario che ogni timore dell’uomo; il quale agisce come un tranello, sia rimosso.
Il Signore ci dice di temere Jeova, e non gli uomini mortali.
I giusti sono baldi come leoni, e gentili come colombe, e mansueti come un agnello.
Questa distinta combinazione dovrebbe essere trovata in ogni cristiano, e dubitiamo che si possa trovare altrove. Z. ’02 – 45.
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olly
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Lasciato il - 18 November 2013 : 11:11:24
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| Geova si serve anche degli angeli per sostenerci |
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 19 November 2013 : 07:48:59
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19 Novembre.
Vegliamo e siamo sobri. 1 Tessalonicesi 5:6.
Vegliamo nel senso di prendere accuratamente nota di tutte le direzioni che il Signore nostro ci ha dato, in riguardo a ciò che è gradevole per il Suo servizio.
Vegliamo sopra noi stessi, cercando di camminare il più che sia possibile sulle orme del gran Sommo Sacerdote.
Siamo sobri nel senso di non essere frivoli; e mentre siamo felici gioendo nel Signore, liberi da cure ansiose che opprimono coloro che non conoscono il carattere ed il Piano del Padre nostro, noi dobbiamo tuttavia essere sobri nel senso di avere un sincero apprezzamento delle opportunità e privilegi presenti nell’opera del Signore; - non trascurando, o lasciando sfuggire dalle nostre mani queste opportunità e privilegi, per non rammaricarci della nostra trascuratezza. Z. ’02 – 239.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 20 November 2013 : 06:20:34
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20 Novembre.
Facendo queste cose non inciamperete mai. 2 Pietro 2:10.
Questo non avviene se faremo le cose senza riguardo verso la giustizia di Cristo che copre le nostre trasgressioni e compensa le nostre debolezze giornaliere; ma se coltiviamo queste qualità, se aggiungeremo alla nostra fede, avuta a motivo della giustificazione con Cristo imputata a noi, secondo la nostra abilità, allora noi non cadremo mai più.
Quando avremo fatto tutto ciò che possiamo fare, saremo ancora servi inutili, senza l’ardire di confidare nella nostra propria giustizia, ma confideremo nello scudo della nostra fede in Cristo, mentre con diligente studio, compiamo la nostra salvezza con timore e tremore, sapendo che la giustizia di Cristo è applicata solo a coloro che desiderano di fuggire dal peccato e di seguire quella “santificazione” senza la quale nessuno potrà vedere il Signore. Z. ’97 – 148.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 21 November 2013 : 09:31:00
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21 Novembre.
Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere. Giacomo 1:2.
Tutti spesso desideriamo senza dubbio, che le prove fossero finite e che avessimo un posto tra i vincitori; ma la pazienza, la fede, e la fiducia debbono raffinare i nostri cuori, facendoci teneri volenterosi ed ubbidienti al Signore.
Rallegriamoci se le nostre esperienze ci hanno dato diverse lezioni profittevoli per noi, - se tentiamo di fortificare il nostro carattere, di renderci più saldi per la Verità e la Giustizia, per vigilare sulle nostre debolezze, e stare sempre più in guardia contro le medesime.
Ancora le sconfitte che risulteranno una parziale vittoria, sono state probabilmente per il nostro vantaggio.
E lì ancora dove ci fu una completa sconfitta, il risultato deve essere considerato a nostro favore, per fortificare il nostro carattere a prendere le giuste decisioni. Z. ’02 -133.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 22 November 2013 : 06:21:27
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22 Novembre.
Perché lo zelo per la tua casa mi ha divorato. Salmo 69:9.
Coloro che sono freddi e calcolatori, potranno avere altre buone qualità, ma non vi è posto per freddezza o tiepidezza, coloro che una volta hanno gustato quanto sia buono il Signore.
In questi, l’amore, dovrebbe portare ad un consumante zelo.
Così fu con il nostro Signore, e questa fu una delle ragioni per cui Egli fu il bene-amato del Padre celeste.
Coloro che desiderano piacere a Dio siano ripieni dello stesso spirito di zelo per la rettitudine e la Verità, affinchè siano consumati come sacrifici sopra l’altare del Signore.
Così saranno più piacevoli e graditi a Dio per i meriti del nostro Signore Gesù. Z. ’98 -112.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 23 November 2013 : 18:04:12
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23 Novembre.
Aveste infatti bisogno di perseveranza, affinchè, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che ci è stato promesso. Ebrei 10:36.
Qui non si tratta solo di fare la volontà di Dio, ma dopo aver ottenuto questo segno di carattere nei nostri cuori, nelle nostre volontà (anche parzialmente nella carne) dovremmo, con pazienza sopportare, stabilire il giusto volere di Dio come la legge dei nostri cuori, una regola di vita sotto qualsiasi circostanze e condizioni.
Allora e non prima, saremo in una condizione di cuore adatta per il Regno.
L’apostolo Giacomo dice: “La prova della vostra fede produce pazienza” (sopportazione); cioè se la vostra fede sostiene la prova, produrrà questo carattere di paziente sopportazione.
D’altra parte naturalmente, se non otteniamo questa fermezza, vorrà dire che la nostra fede non ha sostenuto la prova in modo soddisfacente, che non siamo adatti per il Regno. Z.01 – 117.
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