| R E S O C O N T O D I S C U S S I O N E |
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Inserito il - 02 November 2011 : 07:50:13 2 Novembre. Egli è il Signore, faccia quello che gli sembra bene. 1 Samuele 3:18.
Noi non sappiamo ciò che è per il nostro alto benessere. Alcune cose quelle cose che desideriamo tanto d’ottenere considerandole buone potrebbero veramente essere per il nostro svantaggio. Beati coloro che sono abili per mezzo della fede di perforare le tenebre di ogni prova e difficoltà e perplessità, e riconoscere che “il Signore riconosce quelli che son suoi, e che Egli fa si che tutte le cose cooperino per il loro bene. Z. ’01 -148. Dobbiamo aspettare pazientemente il Signore, ed affrontare pazientemente quelle esperienze che la sua provvidenza tracciò per noi senza dubitare della sapienza, dell’amore e della potenza di Colui con il quale abbiamo a che fare. Z. ’01 -317.
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| 15 U L T I M E R I S P O S T E (Le più nuove sono all' inizio) |
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Inserito il - 28 November 2011 : 07:58:22 La pace nei nostri cuori e piu importante che pace al esterno. La pace nei nostri cuori non deve dipendere dalle circostanze esterni favorevoli, l'unico modo di avere sempre pace e fidarsi in tutto nel nostro Signore, cosi ne tempesta ne fuoco ne minacce e niente altro non ci sfioreranno. Avversario lancia tempeste con unico scopo - distrugere nostra fiducia nel Signore, nostra pace. Perche solo questo lo interessa. |
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Inserito il - 28 November 2011 : 07:44:50 28 Novembre. Quando Dio dà tranquillità, chi lo condannerà? Quando nasconde il suo volto, chi potrà vederlo,sia contro un’intera nazione o un sol uomo? Giove 34:29
“Chi fuor’ch’è l’Iddio di ogni consolazione” può dare quiete in mezzo hai tumulti che salgono sopra l’anima come inaspettate tempeste sopra il mare? Come marinai in pericolo gridiamo a Lui, che Egli ci porti al desiderato porto – porto benedetto – di quiete e pace in Dio. “Qual è il grido che porta questa risposta di pace? Non deve essere di certo l’esaudita preghiera, che toglie l’occasione del tumulto, perché non è sempre nella volontà di Dio di portare pace allo spirito umano in questo modo; perché non è sempre la migliore risposta. Ma vi è un grido che non manca mai di portare la quiete che nessuno potrà mai disturbare; è la preghiera peruna dolce, fiduciosa amorevole accondiscendenza nella volontà di Dio. Z ’96 – 259.
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Inserito il - 25 November 2011 : 07:03:23 25 Novembre. Nessuno quando è tentato dica: “ Io sono tentatoda Dio”, perché Dio non può essere tentato dal male, ed Egli stesso non tenta nessuno. Giacomo 1:13.
Vi è differenza tra le tentazioni che il Padre considera buone e le tentazioni che vengono dall’Avversario. Le prime, sono prove di fedeltà a Dio ed hai principi di giustizia, e sono portate per essere una benedizione ed un aiuto per coloro che le sanno sopportare, i quali così facendo, dimostrano la loro fedeltà alla giustizia. Le tentazioni di Satana al contrario, sono a forma di agguato e trappola per tutto ciòche è male; tentazioni per fare apparire il vero per il falso , il falso per il vero; luce per tenebre, e tenebre per luce. In questo senso di malintesi ed agguati del male, Iddio non tenta nessuno. Z. ’04 -7. |
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Inserito il - 24 November 2011 : 07:22:28 24 Novembre. Per questo io mi sforzo di avere continuamente una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. Atti 24:16.
Le nostre coscienze richiedono regole, come tutto ciò che riguarda la nostra natura decaduta. Se le nostre coscienze devono essere regolate, dobbiamo regolarle dietro un esempio ed un modello. La coscienza è come un orologio, il cui quadrante è appropriatamente marcato con le ore, ma l’esattezza come orologio dipende dal giusto regolamento della sua spirale principale, così che l’ora risulti con precisione. Nello stesso modo le nostre coscienze sono pronte ad indicarci il vero ed il falso, quando sono regolatein connessione con la nuova spirale, il cuore nuovo, la volontà pura, portati in piena armonia con la legge dell’amore, come ci è presentato nella Parola di Dio. Z. ’00 – 360. |
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Inserito il - 23 November 2011 : 07:10:48 23 Novembre. Aveste infatti bisogno di perseveranza, affinchè,fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che ci è stato promesso. Ebrei 10:36.
Qui non si tratta solo di fare la volontà di Dio, ma dopo aver ottenuto questo segno di carattere nei nostri cuori, nelle nostre volontà (anche parzialmente nella carne) dovremmo, con pazienza sopportare, stabilire il giusto volere di Dio come la legge dei nostri cuori, una regola di vita sotto qualsiasi circostanze e condizioni. Allora e non prima, saremo in una condizione di cuore adatta per il Regno. L’apostolo Giacomo dice: “La prova della vostra fede produce pazienza” (sopportazione); cioè se la vostra fedesostiene la prova, produrrà questo carattere di paziente sopportazione. D’altra parte naturalmente, se non otteniamo questa fermezza, vorrà dire che la nostra fede non ha sostenuto la prova in modo soddisfacente, che non siamo adatti per il Regno. Z.01 – 117. |
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Inserito il - 22 November 2011 : 07:18:51 22 Novembre.
Perché lo zelo per la tua casa mi ha divorato Slamo 69:9.
Coloro che sono freddi e calcolatori, potranno avere altre buone qualità, ma non vi è posto per freddezza o tiepidezza, coloro che una volta hanno gustato quanto sia buono il Signore. In questi, l’amore, dovrebbe portare ad un consumante zelo. Così fu con il nostro Signore, equesta fu una delle ragioni per cui Egli fu il bene-amato del Padre celeste. Coloro che desiderano piacere a Dio siano ripieni dello stesso spirito di zelo per la rettitudine e la Verità, affinchè siano consumati come sacrifici sopra l’altare del Signore. Così saranno più piacevoli e graditi a Dio per i meriti del nostro Signore Gesù. Z. ’98 -112.
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Inserito il - 21 November 2011 : 07:50:21 21 Novembre. Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere. Giacomo 1:2.
Tutti spesso desideriamo senza dubbio, che le prove fossero finite e che avessimo un posto tra i vincitori; ma la pazienza, la fede, e la fiducia debbono raffinare i nostri cuori, facendoci teneri volenterosi ed ubbidienti al Signore. Rallegriamoci se le nostre esperienze ci hanno dato diverse lezioni profittevoli per noi, - se tentiamo di fortificare il nostro carattere, di renderci più saldi per la Verità e la Giustizia, per vigilare sulle nostre debolezze, e stare sempre più in guardia contro le medesime. Ancora le sconfitte che risulteranno una parziale vittoria, sono state probabilmente per il nostro vantaggio. E lì ancora dove ci fu una completa sconfitta, il risultato deve essere considerato a nostro favore, per fortificare il nostro carattere a prendere le giuste decisioni. Z. ’02 -133.
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Inserito il - 16 November 2011 : 07:12:59 16 Novembre.
Ella ha fatto ciò che poteva. Marco 14:8.
Non abbiamo il privilegio di venire in contatto personale con il nostro caro Redentore, ma è nostro privilegio di ungere i “fratelli” del Signore con il dolce profumo d’amore, simpatia,gioia e pace,e quanto questo ci costa di più in sacrificio, tanto più sarà stimato prezioso dal nostro “fratello maggiore”. Egli dichiarò che in proporzione di ciò che faremo o non faremo pergli altri, faremo o non faremo per Lui … I nostri vasi d’alabastro sono i nostri cuori, che dovrebbero essere ripieni dei più ricchi e dolci profumi di buoni auguri, gentilezze ed amore verso tutti, ma specialmente verso il Cristo – verso il Capo, nostro Signore Gesù, e verso tutti imembri del Suo Corpo la Chiesa; e particolarmente da parte nostra verso i membri dei piedi che sono ora con noi, sui quali abbiamoil privilegio di versare i dolci profumi d’amore edevozione nel nome del Signore, perché siamo Suoi. Z ’99 – 78 - 00 -378.
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Inserito il - 15 November 2011 : 07:16:42 15 Novembre. Chi dice di dimorare in Lui, deve camminare anch’egli come camminò Lui. 1 Giovanni 2:6.
Ognuno di noi deve camminare come camminò il nostro Signore, nel suo generale comportamento e relazione con tutto ciò che è buono ed in opposizione a tutto ciò che è male. Deve camminare il più che sia possibile nelle orme di Gesù. Questo però non vuol dire che, egli abbia o possa, in un corpo imperfetto, camminare ad egual perfezione del suo Signore, il quale nella sua carne fu perfetto. Ciò significa che: dobbiamo camminare come Egli camminò, nella stessa via, nella stessa direzione verso la stessa meta e bandiera riconosciute o stabilite daLui. Z. ’03 – 345. |
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Inserito il - 11 November 2011 : 07:47:51 11 Novembre.
“Usando ogni diligenza, aggiungete alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza. 2 Pietro 1:5.
Una delle grandi difficoltà del popolo del Signore è quella, che dopo aver deciso di voler seguire il corso giusto resistendo alla tentazione,non prendono sufficientemente una attitudine difensiva e ferma. Molti si lasciano abbindolare dal Tentatore anche solo per una volta. In questo modo lasciano nella loro mente un’opportunità aperta per il Tentatore di poter ritornare. Il metodo del nostro Signore fu l’unico: dobbiamo scacciare Satana una volta per sempre. La nostra attitudine deve essere talmente forte e salda da non permettere all’Avversario di pensare di poter tornare a tentarci sulla stessa linea; “Lasciami, Avversario, adorerò e servirò solo il mio Dio. Z. ’04 – 10. |
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Inserito il - 10 November 2011 : 07:09:36 10 Novembre.
L’amore … non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce della Verità. 1 Corinti 13:6.
Sono principi di giustizia ed ingiustizia, fermamente impressi nella mia mente, e sono io pienamente in accordo con ciò che è giusto, opposto a ciò che è falso, ma di condannarlo anche se mi portasse vantaggio? Sono io in accordo con ciò che è giusto con la Verità, da non evitare di gioire della Verità, anche a svantaggio di alcune opinioni passate e di alcuni miei interessi terreni? L’amore di Dio che l’apostolo qui descrive come lo spirito del popolo del Signore è molto lontana dall’egoismo, ed è basato su saldi principi, che dovrebbero di giorno in giorno, essere più distintamente conosciuti e sempre consolidate a qualunque costo. Z. ’03 – 57.
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Inserito il - 10 November 2011 : 07:09:34 10 Novembre.
L’amore … non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce della Verità. 1 Corinti 13:6.
Sono principi di giustizia ed ingiustizia, fermamente impressi nella mia mente, e sono io pienamente in accordo con ciò che è giusto, opposto a ciò che è falso, ma di condannarlo anche se mi portasse vantaggio? Sono io in accordo con ciò che è giusto con la Verità, da non evitare di gioire della Verità, anche a svantaggio di alcune opinioni passate e di alcuni miei interessi terreni? L’amore di Dio che l’apostolo qui descrive come lo spirito del popolo del Signore è molto lontana dall’egoismo, ed è basato su saldi principi, che dovrebbero di giorno in giorno, essere più distintamente conosciuti e sempre consolidate a qualunque costo. Z. ’03 – 57.
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Inserito il - 09 November 2011 : 07:05:40 9 Novembre.
La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose sono opposte l’una all’altra, cosicchè voi non fate ciò che vorreste. Galati 5:17.
Qui è la grande e continua battaglia, perché anche se la Nuova Volontà asserisca a se stessa esottometta il corpo e lo soggioghi alla mente nuova, tuttavia il corpo mortale, non essendo attualmente morto, viene continuamente in contatto con il mondo e con l’Avversario, ed è continuamente stimolato da questi, e rinvigorito per mezzo di sollecitate ambizioni, metodi, opposizioni, conflitti ed insoburdinazioni al nostro nuovo volere. Nessun santo è esente da queste esperienze – lotte interne ed esterne. Deve essere un combattimento fino alla fine, o ilgrande premio per il quale combattiamo non sarà guadagnato. Anche se la Nuova Creatura padroneggi il corpo mortale, per mezzo della grazia di Dio con sforzi ripetuti, tuttavia il conflitto non cesserà che alla morte. Z. ’03 – 424.
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Inserito il - 08 November 2011 : 06:59:29 8 Novembre. Non usare il nome del Signore Iddio tuo, invano.Esodo 20:7. Anche se questo Comandamento non fu dato all’Israele spirituale, possiamo però imparare come lo spirito di questi si applichi anche a noi. Abbiamo preso il nome di Cristo come il nostro nome. Siamo considerati membra come il Corpodi Cristo. Il nome onorato dello Sposo appartienealla Sua Sposa. Quanta attenzione e prudenza questo pensiero ci deve dare e quanto dobbiamoappropriatamente dire a noi stessi: “Bisogna che io non abbia preso il nome del Signore “invano” - che io apprezzi l’onore, la dignità e responsabilità della mia posizione come Suo rappresentante ed ambasciatore nel mondo. Z. ’04 – 73. |
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Inserito il - 05 November 2011 : 09:16:46 5 Novembre. Avendo un Sommo sacerdote sopra la casa di Do, accostiamoci con cuore sincero, con piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi per purificarli da una cattiva coscienza, e il corpo lavato con acqua pura. Ebrei 10:12-22.
Ricordiamoci che Colui che incominciò la buona opera, non cambia mai, e che i nostri cuori sono ancora in armonia con Lui se la nostra fede è ancora limpida e ferma nella riconciliazione, se la nostra consacrazione è piena e completa, nel cercare che sia fatta la Sua volontà e non la nostra, allora possiamo avere la nostra certezza di fede, e sapere che Dio è immutabile, e che le nostre azioni sono ancora in regola con le Sue promesse ed il Suo Piano, e le Sue provvidenze sono ancora esercitate in nostro favore. Questa è la piena certezza della fede – la piena confidenza nel Signore. Z .’00 – 170.
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