| R E S O C O N T O D I S C U S S I O N E |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 01 February 2012 : 08:25:11 1 Febbraio.
… Le tue orecchie udranno dietro a te una parola che dirà: “Questa è la Via; camminate per essa!”. Isaia 30:21.
Se nella nostra vita ci troviamo alla biforcatura di una strada e non sappiamo se prendere a destra o a sinistra, fermiamoci ad ascoltare la voce. In altre parole dovremo rivolgerci subito alla Parola di Dio, meditando sui suoi Comandamenti e principi, o sulle sue illustrazioni relativi ai nostri dubbi, ricercando di conoscere la volontà di Dio, richiedendo la guida al Suo Santo Spirito, cercando di adeguare la nostra mente ad una attitudine benigna, sottomessa e leale. Z. ’95 – 6.
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| 15 U L T I M E R I S P O S T E (Le più nuove sono all' inizio) |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 29 February 2012 : 07:13:17 29 Febbraio.
E noi abbiamo conosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; e chi dimora nell’amore, dimora in Dio, e Dio in lui. 1° Giovanni 4:16.
La giustizia colma la piena misura, ma l'amore iempie e colma trabocca e supera la giustizia.
L'amore di conseguenza, è qulacosa che non si chiede, e, nessuno si lamenta per questa mancanza. Ognuno che lo desidera, lo dovrebbe desiderare nel senso più alto - di ammirazione e di riverenza.
Ma questa specie d’amore è la più costosa, e l’unico modo per assicurarcelo è manifestare quella nobiltà di carattere, che risplende in altri i quali sono veramente nobili. Z. ’02 – 266.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 28 February 2012 : 07:19:48 28 Febbraio.
Non siate in ansietà per alcuna cosa, ma in ogni cosa le vostre richieste, siano rese note a Dio mediante la preghiera e supplica, con ringraziamento. Filippesi 4:6.
Possiamo porci una domanda: perché Dio non ci dà le cose di cui Egli vede abbiamo bisogno, prima che noi glielo facciamo presente tramite la richiesta nelle nostre preghiere? Indubbiamente dovremo mostrare la giusta attitudine di cuore per ricevere la Sua attenzione ed il Suo favore.
Il fatto è che dovremmo essere sicuri di apprezzare sufficientemente la cura divina dataci nel passato e nel presente. probabilmente ancora non discerniamo la mèta delle cause che richiederebbero la nostra gratitudine nelle nostre preghiere. Queste cause le comprenderemo e le discerneremo tra breve,quando conosceremo anche come siamo conosciuti. Z. ’03 – 8.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 27 February 2012 : 07:13:25 27 Febbraio.
La vostra clemenza sia nota a tutti gli uomini. Filippesi 4:5.
La parola greca qui tradotta presenza “clemenza” sembra avere il significato della parola ragionevolezza, cioè di esigere con troppo rigore i nostri diritti.
Pietà e mansuetudine sono qualità richieste da tutti coloro che desiderano essere dei membri del corpo di Cristo.
La fedeltà nell’eseguire nel miglior modo possibile, tutto ciò che la giustizia richiede da noi, e carità in rispetto a tutti i nostri requisiti di giustizia degli altri, dovrebbero essere il nostro sistema; così saremo figli del Padre vostro che è nei cieli, il quale è pietoso e benigno anche verso gli ingrati. Z. ’03 – 7.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 26 February 2012 : 21:18:52 26 Febbraio.
Rallegratevi del continuo nel Signore; lo ripeto ancora: Rallegratevi. Filippesi 4:4.
Non vi possono essere molti cristiani allegri, ne questi possono rallegrarsi troppo, se si rallegrano nel Signore. Questa allegrezza non deve essere necessariamente rumorosa, ne necessariamente pacata.
Essa implica serenità, pace, piacere dell’anima, felicità; questo non fa capire che sia una manifestazione eclatante, come alcuni possono erroneamente pensare.
Coloro che possono rallegrarsi sempre, sono persone che vivono molto vicino a Dio, e che si sentono una sola cosa con Lui; e sentono pure la Sua cura e protezione sopra di loro, che la Sua promessa è sicura, e che tutte le cose cooperano per il loro bene, come nuove creature in Cristo Gesù. Z. ’03 – 7.
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| pappolo |
Inserito il - 24 February 2012 : 15:27:10 concordo!! |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 24 February 2012 : 07:06:41 24 Febbraio.
Infatti, ciò che era impossibile alla legge, in quanto era senza forza a motivo della carne. Dio, mandando il proprio Figlio in carne simile a quello del peccato e a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne, affinchè la giustizia della legge si adempia in noi che non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo spirito. Romani 8:3-4.
Quale conforto e quale consolazione è questa promessa. Queste sono veramente stupende parole di vita! Essi ci ispirano speranza.
Se i Signore accetterà le intenzioni perfette del cuore, possiamo veramente sperare di ottenere quello stato di grazia che Iddio ha promesso – lo stato della perfezione … noi camminiamo secondo lo Spirito anche se nel nostro corpo mortale non possiamo camminare secondo i requisiti dello Spirito. Le nostre intenzioni possono essere perfette;e questo è ciò che il Padre celeste cerca in noi, la perfetta intenzione. Z. ’02 – 248.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 23 February 2012 : 08:12:32 23 Febbraio.
Io ti ammaestrerò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò ed avrò il mio occhio su di te. Salmo 32:8.
Una delle più importanti lezioni per l’Israele spirituale è l’imparare a confidare in Dio come guida negli affari della nostra vita – non dovremo mai tentare di fare cose spirituali o materiali, senza prima chiederci se ciò è la volontà di Dio.
Stiamo camminando verso la Canaan celeste e sappiamo che altre prove ci aspettano, e le dovremmo superare se vogliamo ereditare le divine promesse. La lezione è pronta per noi: ubbidire alla guida del Signore con gioia senza lamentarci, e questo sarà reso possibile dal fatto che precedentemente abbiamo confidato nel nostro Signore con fede avendo certa fiducia nel potere e nella bontà e fedeltà del Signore. Z. ’02 – 249
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 22 February 2012 : 08:33:12 22 Febbraio. Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro,ma accontentatevi di quello che avete. Ebrei 13:5.
Le preghiere egoistiche costano care. Alcuni hanno guadagnato ricchezze ma perduto la verità ed il suo servizio, altri hanno guadagnato salute, a spese di altre prove non meno severe; altri hanno avuto i loro cari salvati dalla morte.
Poi andando avanti nella loro vita si sono resi conto che se avessero accettato con contentezza senza lamentarsi la sapienza e la provvidenza di Dio, non avrebbero chiesto a Dio di soddisfare tali preghiere.
Accettando tutto ciò che viene dal Signore l’Israelita spirituale rivolgerà a Dio richieste principalmente per doni spirituali e non materiali essendo contenti di ciò che abbiamo. Z. ’02 – 250.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 21 February 2012 : 07:32:44 21 Febbraio.
Poiché tu sei la mia rocca e la mia fortezza; per amore del tuo nome guidami e conducimi. Salmo 31:3.
Il vero Israelita non deve essere un mormoratore né un lamentatore, ma deve accettare le prove che il Signore gli mette davanti, siano esse prove favorevoli o sfavorevoli. Alcune esperienze vengono a noi come prove quiete e calme altre con asprezza e circostanze sfavorevoli. Non possiamo noi esprimere una scelta, ma dobbiamo lasciarci guidare dal Signore. Se riusciamo a vedere la divina provvidenza anche nelle condizioni più selvagge o aride, non domandandoci perché ci troviamo lì, ma continueremo a seguire la Via con fede e fiducia, Egli ci condurrà e ci guiderà per amore del Suo nome. Z. ’02 – 249.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 20 February 2012 : 08:12:27 20 Febbraio.
Se qualcuno tra voi pensa di essere religioso, ma non tiene a freno la sua lingua, certamente egli inganna il suo cuore, la religione di quel tale è vana. Giacomo 1:26.
Poiché la lingua è un indice del cuore, “perché la bocca parla dall’abbondanza del cuore”, perciò una lingua sfrenata, che parla egoisticamente, invidiosamente, aspramente,presuntuosamente, calunniosamente, da prova che questo cuore pieno di amarezza è mancante di santità ed è lontano dallo Spirito di Cristo.
Perciò qualunque cosa voi crediate, questo è vano, perché quel cuore non è in una condizione si salvezza. Ma il buon Medico ci ha dato degli antidoti per il veleno dell’anima, -- medicine che, prese appropriatamente, secondo le prescrizioni, addolciranno l’asprezza del cuore. Z. ’99 – 215.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 19 February 2012 : 08:59:14 19 Febbraio.
Certo, tutto è puro per i puri, ma niente è puro per i contaminati e gli increduli; anzi, sia la loro mente che la loro coscienza sono contaminate. Essi fanno professione di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le opere,essendo abominevoli, disubbidienti e incapaci di ogni opera buona. Tito 1:15-16.
Quanto è terribile questa condizione, e quanta cura deve prendere il popolo di Dio, non solo di mantenere i loro cuori puri,e così anche le loro menti, ma anche di conservare le loro buone coscienze in stretto accordo con la Parola di Dio.
Manterremo questa condizione soltanto giudicando severamente noi stessi con la legge dell’amore che Dio ci ha dato. “In un attimo desidero scrutare i miei pensieri d’orgoglio e di mondanità, Il voler vacillare subito controllare, e la sorgente del male fermar.” Z. ’99 – 214.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 18 February 2012 : 08:35:43 18 Febbraio.
Perché l’Eterno il vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate L’Eterno, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima. Deuteronomio 13:3.
Il Regno celeste è solo per coloro che per grazia di Dio diventeranno nel loro cuore come il Signore Gesù, perché ameranno il Signore con tutto il loro cuore, con tutta la loro anima, così che potranno esclamare: “Non la mia, ma la tua volontà sia fatta, oh Signore!”
Non vi è altra condizione di cuore all’infuori della piena sottomissione al Signore che ci possa far essere degni del Regno celeste. Non dimentichiamoci che tutte le cose celesti; “occhio non ha visto, né orecchio ha udito e non sono entrate nel cuore dell’uomo”, è ciò che Dio ha riservato a coloro che lo amano sopra ogni cosa. Z. ’98 – 40.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 17 February 2012 : 07:35:52 17 Febbraio.
Prendete su di voi il mio giogo … perché il mio giogo è dolce il mio peso è leggero. Matteo 11:29-30.
Coloro che portano questo giogo hanno la certezza dalla Parola di Dio,che tutte le cose cooperano per il loro bene; che più il carico sarà pesante, più grande ne sarà la benedizione e la ricompensa; più severe saranno al presente l’esperienze, più luminosa sarà la sua gloria ed il suo carattere, e più certa la ricompensa nel Regno celeste.
Se partiamo da questo punto di vista, ogni carico diventa più leggero,e apprezzeremo di più il nostro giogo o la nostra prova avendo ferma fiducia che il Signore ci è accanto. Z. ’00 – 137.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 16 February 2012 : 06:26:16 16 Febbraio.
Nella gloria e nel disonore, nella gloria e nella cattiva fama … non diamo alcun motivo di scandalo per alcuna cosa, affinchè non sia vituperato il ministero. 1° Corinti 6:8,3.
Mentre cerchiamo di compiere il nostro dovere, e sembra che abbiamo apparentemente la benedizione ed il favore di Dio su di noi e sui nostri affari; possono ad un tratto verificarsi dei disturbi, delle avversità, che ci possono far credere che veniamo giudicati dal nostro prossimo e apparentemente che siamo abbandonati da Dio.
Queste esperienze ci sono sicuramente necessarie. Non è una presunzione esclamare: “Preferisco camminare con Dio nel buio, che camminare da solo nella luce”.
E’ attraverso le dure prove che sviluppiamo in noi la fede. Lasciamoci prendere per mano dal nostro Dio, ed acquisteremo fiducia nella divina provvidenza nelle ore più buie della nostra vita. Z. ’01 – 314.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 15 February 2012 : 09:16:43 15 Febbraio.
Ma chi osserva la Sua Parola, l’amore di Dio in lui è perfetto. Da questo conosciamo che siamo da lui. 1° Giovanni 2:5.
La prova è: l’ubbidienza. L’amore di Dio è perfezionato in noi dalla proporzione con la quale osserviamo la Parola del Signore; poiché se abbiamo ricevuto la mente di Cristo,lo Spirito Santo di Dio, avrà l’effetto di renderci capaci, secondo la nostra abilità, di adempiere la sua volontà.
Questa capacità dovrà crescere mano a mano che gli anni trascorrono. Comunque non possiamo sperare di essere perfezionati, fino a che non saremo “mutati”e ci sarà concesso di avere un nuovo corpo nella resurrezione.
Nel frattempo teniamoci in stretto contatto con il Signore mentalmente per mezzo del suo Santo Spirito, e così facendo, saremo sempre costantemente in sua compagnia. Z. ’97 – 312.
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