| R E S O C O N T O D I S C U S S I O N E |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 01 June 2012 : 08:41:42 1 Giugno.
Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, è uno che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; ed Io l’amerò, e mi manifesterò a lui. Giovanni 14:21.
Possa quest’intima comunione e intimità con Cristo impartire a ciascuno di noi lo Spirito del Signore, affinchè il mondo possa riconoscere che siamo stati con Gesù; e sia questa la preghiera di ognuno: Signore Gesù, sii Tu per noi una vivente e splendida realtà!
Sii Tu reale più di qualunque altra cosa di questa terra, più caro e più intimamente vicino di qualunque dolcissimo vincolo terreno. Z. ’95 – 75.
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| 15 U L T I M E R I S P O S T E (Le più nuove sono all' inizio) |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 30 June 2012 : 07:43:45 30 Giugno.
Nel tempo della mietitura, Io dirò ai mietitori … Raccogliete il grano nel mio granaio. Matteo 13:30.
Il tempo è breve: il lavoro della mietitura è grande; i lavoratori sono pochi; il nostro tempo è consacrato; bisogna lavorare intanto che è giorno; sapendo che la notte viene quando nessuno può lavorare.
Abbiamo consacrato la nostra vita fino alla morte; siamo impiegati dal gran Signore della mietitura, per cercare il vero “grano” e di raccoglierlo nel granaio.
Quale tempo abbiamo noi per leggerezze e frivolezze mondane? Piuttosto, accontentiamoci di porre poche attenzioni a queste cose, dedicandoci caldamente al lavoro datoci, se vogliamo l’approvazione del nostro Maestro, il Suo: Hai fatto bene, buono e fedele servitore. Z. ’00 – 234.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 29 June 2012 : 05:49:54 29 Giugno.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Matteo 5:8.
Il significato della frase “puri di cuore” non è perfezione di condotta, ma perfezione d’intenzione in rispetto a questi.
Il nostro desiderio e sforzo devono essere per la perfezione del pensiero, parola ed opera. La regola che ci viene messa davanti, con la quale i nostri cuori, la nostra volontà, si devono conformare al modello divino, è la divina regola del … “Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro che è nei cieli”. Matteo 5:48.
Questo è il modello più facile datoci da Dio per una perfezione assoluta, e ci ha provveduto pure grazie e misericordia e pace per Cristo, se ne seguiamo le sue orme, - questa purità di cuore – è uno dei passi più necessari per seguire la via stretta. Z. ’00 – 71.
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| Asiel61 |
Inserito il - 28 June 2012 : 18:28:44 28 Giugno Ora, comunque, rimangono Fede, Speranza, Amore; ma la più grande di queste è l'Amore. 1 Corinti 13:13
Scritto Da - Asiel61 on 28 Giugno 2012 18:31:30 |
| Asiel61 |
Inserito il - 28 June 2012 : 18:28:36 28 Giugno L'amore è longanime e benigno. L'amore non è geloso, non si vanta, non si gonfia, non si comporta indecentemente, non cerca i propri interessi, non si irrita. Non si rallegra dell'ingiustizia, ma si rallegra della verità. Sopporta ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, soffre ogni cosa. 1 Corinti 13:4-7 |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 28 June 2012 : 06:47:38 28 Giugno.
Non ritenerti savio ai tuoi occhi, temi l’Eterno e ritirati dal male. Proverbi 3:7.
Non vi è nulla di più pericoloso per il figlio di Dio, che il concetto di se stesso; questo è ciò che impedisce il vero progresso o la vera riforma del cuore, ed ancora ci rende inabili ad essere utili per gli altri, specialmente per il servizio di Dio; perché la sua Parola dichiara: “Iddio resiste ai superbi e da la grazia agli umili”.
Invece di confidare in se stesso, la prudenza insegna la diffidenza di se, rammentandoci le nostre debolezze ed imperfezioni, e ci insegna una maggiore riverenza e confidenza dovute a Dio, l’unico che ci può aiutare ad allontanarci dai mali della nostra natura decaduta. Z. ’96 – 263.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 27 June 2012 : 06:54:34 27 Giugno.
Or colui, che ci conferma assieme a voi in Cristo e ci ha unti è Dio. Il quale ci ha anche sigillati e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori. 2 Corinti 1:21-22.
Il sigillo o marchio della nuova creatura è il possesso dello Spirito di Cristo.
Le manifestazioni di questo Spirito Santo sono tre: (1) amore supremo per Dio e fedeltà alla Sua causa a costo di qualunque sofferenza (2) amore per i fratelli disinteressato nobile e puro, un desiderio per il loro benessere che ci tiene sempre all’erta, per far loro del bene, (3) amore pietoso per il mondo, operando per esso in opere buone, quando se ne presenti l’opportunità e desiderando con sforzo di vivere sempre in pace con tutti gli uomini. Z. ’96 – 212.
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| flora |
Inserito il - 26 June 2012 : 07:25:10 MANNA 26 GUIGNO ****************************************
Perciò fratelli santi, che siete partecipi alla celeste vocazione, considerate l’Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra confessione di fede, Gesù Cristo. —Ebrei 3: 1. ****************************************
E’ la volontà di Dio, che ogni membro del “corpo di Cristo”, sia toccato dalle infermità del mondo, affinchè, quando saranno esaltati al Regno, siano teneri, pietosi e generosi, quando come Sacerdoti Reale, giudicheranno il mondo. Il nostro Signore e Maestro, che non aveva nessuna delle imperfezioni della razza caduta, ma che era santo, innocente e separato dai peccatori, ebbe bisogno prendere dagli uomini, su se stesso, le loro malattie ed infermità, affinchè pottesse simpatizzare con noi, ed essere un fedele Sommo Sacerdote. Sarebbe totalmente illogico di presupporre, che le lezioni necessarie per la preparazione del Sommo Sacerdote, per il suo ufficio e servizio, non sieno necessarie anche per coloro (i sacerdoti) che sono chiamati a soffrire e regnare con lui.Z.'96-208 R2029:5
Scritto Da - flora on 26 Giugno 2012 07:33:08 |
| gattosilvestro67 |
Inserito il - 25 June 2012 : 06:54:29 25 Giugno.
Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con ringraziamento. Colossesi.4:2.
Ogni prova di fede e pazienza è un’occasione per pregare, per il promesso aiuto.
Ogni vittoria perduta è un’occasione per una preghiera di perdono e di benedizione divina, così ch’è la lezione della nostra propria debolezza sia profondamente impressa, affinchè nelle prossime simili prove, possiamo prontamente chiedere e ricevere la grazia promessa.
Ogni vittoria sopra noi stessi è un’occasione di pregare, affinchè non diveniamo pomposi e superbi, ma umili ed attenti, per il prossimo attacco del nostro grande Avversario.
Ogni servizio per la verità diventa occasione per una preghiera di ringraziamento, per il privilegio di servire il gran Re, e forse per aver sofferto qualche cosa per la Sua causa; ed una ragione per richiedere altre opportunità di servizio e grazia da usare con prudenza. Z. ’96 – 163.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 24 June 2012 : 07:21:34 24 Giugno.
E se siamo figli siamo anche eredi, eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pure soffriamo con Lui per essere anche con Lui glorificati. Romani 8:17.
Leggendo per noi il Piano del Padre alla luce della Sua volontà, semplificata nell’esempio del nostro Maestro, possiamo comprendere che non è Sua intenzione di sottrarci da tutte le pene, sofferenze e prove, per portarci trionfalmente alla gloria sopra letti di fiori.
Al contrario, il nostro corso deve essere, se vogliamo seguire le orme di Colui, che Dio ci mise d’avanti, non solo per soddisfare i peccati del mondo, ma ancora per modello alla Chiesa, che è il suo corpo.
Dopo aver compreso il Piano ed il volere di Dio, impariamo che non dobbiamo aspettarci nè chiedere la liberazione dalla sofferenza e dal dolore, che la sua sapienza ha ordinato essere come sentiero che conduce alla gloria. Z. ‘ 96 – 151.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 23 June 2012 : 07:43:27 23 Giugno.
Quello seminato nella buona terra è colui che ode la Parola,e l’intende; e questo frutta, a chi il cento,chi sessanta, chi trenta. Matteo 18:23.
Le diverse misure di raccolta trenta sessanta e cento, le dieci mine o le cinque, marcano differenze in ostacoli da superare ecc., piuttosto che mancanza di fede nell’uso dei mezzi della grazia.
Alcuni lavorano lungamente con diligenza ma con piccoli risultati, mentre altri con volontà più risoluta e fermezza compiono grandi cose.
Alcuni tentennano e scivolano, ristabilendosi dopo poco, ma così facendo, perdono tempo e opportunità, che non riguadagneranno prima che siano perdonati e generosamente rimessi nel favore , correndo da allora in poi nel favore divino, con diligenza e pazienza fino alla fine. Z. ’96- 99.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 22 June 2012 : 06:32:01 22 Giugno. Del resto dagli amministratori, si richiede che ciascuno sia trovato fedele … a ciascuno secondo la sua capacità. 1Corinti 4:2 Matteo 25:15.
La “mina” essendo la stessa per tutti, rappresenta giustamente quella benedizione della grazia divina che è comune a tutto il popolo di Dio. – La Giustificazione. -
Le altre doti differiscono in quantità, a seconda delle nostre qualità naturali, e provengono generalmente dal Padre.
Per esempio: la Parola e lo Spirito. La nostra giustificazione però, anche se disegnata dal Padre, è un premio di Gesù, in quanto Lui la pagò con il suo sangue prezioso.
L’unica “mina” pone tutti al solito “livello”come servi accettabili, e permette a ciascuno di noi di provare il suo zelo con il suo sacrificio.
I “talenti” però distribuiti a secondo l’abilità di ciascuno, rappresentano l’opportunità per il servizio di Dio conforme alle occasioni che possediamo.
Possono essere talenti di educazione, di danaro, di influenza,di buona salute, tempo, tatto o genio con l’opportunità di usarli nel servizio di Dio. Z. ’07 – 63.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 21 June 2012 : 07:28:05 21 Giugno.
Imparate da Me, perché io sono mansueto ed umile di cuore. Matteo 11:29.
Il segreto del riposo sta veramente nella mansuetudine e l’umiltà di spirito.
Essere mansueto vuole dire coltivare le grazie della pazienza; dell’amorevole sottomissione alla volontà di Dio; in continua confidenza nel suo amore e protezione e nella prudenza del Suo consiglio, e nella Sua provvidenza.
Persistere nel perseguire questo corso, in mezzo a buona o cattiva fama, o a circostanze favorevoli o sfavorevoli.
Che i diletti figli di Dio cerchino di copiare lo spirito mansueto ed umile di Cristo, accettando la provvidenza di Dio, i suoi precetti e la Sua guida come fece Gesù. Z.’96 – 79.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 20 June 2012 : 09:08:54 20 Giugno.
Non amate il mondo, nè le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui.1 Giovanni 2:15.
L’essere amici del mondo e camminare in armonia con le sue idee e conformarsi ai suoi modi. In questo senso non lo dobbiamo amare, ma bisogna esserne separati ed opposti.
La via indicataci, sotto certi aspetti almeno, è difficile e solitaria, ma è la sola via di pace e felicità.
Questo mondo con la sua lussuria sta rapidamente passando; è vuoto ed insoddisfacente, e sicuramente porta al disastro e alla rovina; ma coloro che si deliziano nella via del Signore, hanno con Lui una beata comunione ed amicizia.
Le loro gioie derivano da una sorgente che il mondo non può comprendere. Essi vivono in una sfera più alta, respirano un’atmosfera più pura, e gustano una più santa e dolce amicizia che il mondo non potrà offrire mai. Z. ’96 – 67.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 19 June 2012 : 06:48:10 19 Giugno.
La luce (la Verità) è sorta per il giusto e la gioia (le gioie della Verità) per i retti di cuore. Salmo 97:11.
I veri figli di Dio amano la Verità perché hanno con essa confidenza …
Quando l’hanno trovata ne riconoscono il valore; l’apprezzano e vi meditano sopra …
dicono, è simile a Dio: è la manifestazione della sua gloriosa bontà, il riflesso del suo carattere amoroso, benevolo sapiente e giusto.
Perciò essi amano la Verità e l’Iddio che la data; ne fanno tesoro nei loro cuori, la studiano e la ristudiano, la guardano e ne ammirano la simmetria e la bellezza, si sforzano di conformare il loro carattere sulla stessa linea, e cercano di portarla ad altri sia con la Parola che con la condotta, affinchè anche loro siano benedetti. Z.’96 – 67.
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| gattosilvestro67 |
Inserito il - 18 June 2012 : 07:57:14 18 Giugno.
C’è abbondanza di gioia alla tua presenza, alla tua destra vi sono delizie in eterno. Salmo 16:11.
Ovunque noi ci troveremo alla presenza del Signore vi è sazietà ed allegrezza.
Coltiviamo dunque di più la conoscenza del Signore, avvicinandoci a Lui con la preghiera e con lo studio della sua preziosa Parola, nella meditazione della sua bontà, nella sua cura provvidenziale, nelle chiare manifestazioni della sua grazia, nelle nostre proprie esperienze individuali, nelle sue preziose promesse, tutte garantite nel nome di Gesù.
Così “appressandoci a Dio, Egli si appresserà a noi” (Giacomo 4:8).
Egli si manifesterà ed abiterà con te.
Infatti è volontà di Dio che tutti i suoi figli debbano essere felici con Lui, e sempre allegri, e se c’è qualcuno a cui manchi questa benedizione, costui vive al di sotto dei suoi privilegi. Z.’96 – 54.
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