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Lasciato il - 19 July 2010 : 06:17:25
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MANNA 19 LUGLIO ****************************************
Non berrei Io il calice, il quale il Padre mi ha dato? —S. Giovanni 18: 11. ****************************************
Quanto la grazia dell’umilità splende in tutti i piccoli affari del ministerio del nostro caro Redentore! anche al momento dellasua arresa ai suoi nemici, non si vanta che la sua condotta è volontaria, nè cerca lode come martire! Dichiara la semplice verità che il Padre richiedeva questo da lui come avidenzadellasua lealtà personale. Egli si confessa un servo di Dio, un Figlio che imparò l’ubbidienza colle sofferenze. Nessun’altra lezione forse è necessaria ai seguaci del Signore, che quella della buona volontà, di bere il calice che il Padre porge loro—indizio che il Padre guida e dirige i nostri affari, perchè noi siamo suoi, come membri del corpo dell’Unto.Z.'99-118; Z.'01-91 R2468:6; R2780:5
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Lasciato il - 20 July 2010 : 06:54:57
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MANNA 20 LUGLIO ****************************************
Io son la vera vite, e il Padre mio è il vignaiuolo. . . .Ogni tralcio che porta frutto Egli lo rimonda, acciocchè ne porti vieppiù. —S. Giovanni 15: 1, 2. ****************************************
Comei migliori tralci, quelli fruttiferi, abbisognano della potatura, così anche i più onesti e zelanti, d’infra in popolo di Dio, richiedono la disciplina e la cura del Signore—altrimenti, anch’essi tenderebbero a non portar molto frutto. Il vero figlio di Dio, la cui volontà è stata interamente immersa nella volontà del Signore, da queste potature non è offeso, nè scroraggiato. Ha almento imparato qualcosa della propria imprudenza, ed ha confidenza nella prudenza del Gran Vignaiuolo. Cosicchè, quando la provvidenza divina arresta i di lui sforzi in alcune direzioni, egli accetta con gioia i piani contrari ai suoi, assicurato che la volontà e la via del Signore sono migliori allo scopo di arrecare una benedizione.Z.'99-109 R2465:3
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Lasciato il - 21 July 2010 : 07:29:36
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MANNA 21 LUGLIO ****************************************
Per questo sono io nato, e per questo son venuto nel mondo, per testimoniare della Verità. —S. Giovanni 18: 37. ****************************************
Fu la sua fedeltà, alla Verità, che apportò al nostro Signore apposizione, da quelli accecati dall’Avversario. Fu la sua testimonianza della Verità, che gli costò la vita; e fu il dare la sua vita in difesa della Verità, che costituì il prezzo della redenzione. Così pure tutti i seguaci del Signore devono testimoniare della Verità in rispetto al carattere ed al piano di Dio. Ed è appunto questa testimonianza della Verità che costerà la vita ai veri seguaci di Gesù, presentandosi come sacrifizi viventi, santi e graditi a Dio per Gesù Cristo. Chi spera d’essere coerede col Principe della Vita nel Regno, faccia testimonianza della Verità — una buona confessione in rispetto al Regno, la sua fondazione, e dell’ultima costruzione d’esso in gloria.Z.'99-123 R2471:6
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Lasciato il - 22 July 2010 : 07:50:59
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MANNA 22 LUGLIO ****************************************
Il Signore è presso coloro che hanno il cuor conrito, e salva quelli che hanno lo spirito umile. Molte son le afflizioni del giusto; ma il Signore lo libererà da tutte.—Salmo 34: 18, 19. Il gusto cade sette volte, e si rileva. —Proverbi 24; 16. ****************************************
Se alle volte troviamo d’aver preso un corso sbagliato ed irremediabile, dobbiamo aspettarci le disillusioni che il Signore ha predette; ma egli può permetterlo, per portare anche delle benedizioni in via di contrizione di cuore, umiltà verso il Signore, emaggior zelo, sorveglianza e fedeltà per il futuro. Da ciò si vede che persino certi shagli nella vita posson divenire dei gradini conducenti a sfere più eccelse di grazia e verità.Z.'03-217 R3223:5
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Lasciato il - 22 July 2010 : 07:58:02
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| E ricordiamo che non ce niente che puo separarci da misericordia di Padre, proprio niente, e anche nostri errori faranno rinforzare nostro rapporto con Lui. Per superare tutto ci serve solltanto cuore e spirito umile |
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Lasciato il - 23 July 2010 : 06:37:15
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MANNA 23 LUGLIO ***************************************** Se alcuno non provvede per i suoi, . . . egli ha rinnegata la fede, ed è peggio che un infedele. —1 Timoteo 5: 8. *****************************************
“La fede” include pensieri d’amore, simpatia, interesse e cura per altri, specialmente per coloro della famiglia della fede. Come si comprende la natura simpatico del Signore, quando lo si trova pensando all’interesse degli altri, mentre lui stesso è soggiogato dal dolore. La sua stessa agonai non gl’impedì dal pensare a sua madre, e di provvedere per il di lei conforto. . . . . Notiamo la scelta diGiovanni: fu indubbiamente prima di tutto, a cagione della sua tenera e amorevole disposizione; in secondo luogo, per il suo zelo per il Signore e la Verità; ed in terzo luogo, pel coraggio di rimanere vicino al suo morente Maestro nelle sue ultime ore, arischio della sua propria vita. Notiamo queste caratteristiche, come quelle che il Signore approva, acciocchè le possiamo coltivare in noi stessi, e così aver concesse, da questo stesso Maestro, speciali opportunità di servizio.Z.'99-127 R2474:6
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Lasciato il - 24 July 2010 : 19:51:40
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MANNA 24 LUGLIO ******************************************
Molto può l’orazione del gusto, fatta con efficacia. —Giacomo 5: 16. ******************************************
La comunione in preghiera col Signore, aumenta la nostra confidenza nella cura del Signore, per i nostri affari; la fede in tutte le sue grandissime e preziosissime promesse della sua Parola; la realizzazione della sua guida, nel passato e nel presente; l’amore per tutti i fratelli di Cristo e la sollecitudine per il loro benessere o progresso spirituale. La preghiera è di questo modo strettamente ed attivamente identifacata col progresso nelle cose spirituali, nei frutti dello Spirito, verso Dio, i fratelli e tutti gli uomini.Z.'00-268 R2692:1
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Lasciato il - 25 July 2010 : 09:38:52
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MANNA 25 LUGLIO ****************************************
V’ è un solo legislatore, e giudice il qual può salvare, e perdere; ma tu, chi sei, che giudichi altrui? —Giacomo 4: 12. ****************************************
E’ in armonia con questo pensiero che l’apostolo Paolo dichiara in un certo punto, che nè il mondo, nè i fratelli erano capaci di giudicarlo—che solo il Signore che può leggere il cuore, e conoscere tutte le condizioni, e prove, e debolezze colle quali dobbiamo combattere, può propriamente giudicare. Dichiara ancora: “Anzi, neppur guidico me stesso”. (1 Corinti 4: 3) E’ un piano eccellente il non condannare coloro che pretendono di camminare coscienziosamente come figli di Dio, e noi stessi sotto simili circostanze. Dobbiamo semplicemente andare avanti giorno per giorno, coltivando il meglio che sappiamo le grazie divine, servendo il nostro Maestro, e lasciandone il risultato a Dio.Z.'99-139 R2480:2
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Lasciato il - 26 July 2010 : 07:11:33
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MANNA 26 LUGLIO ****************************************
A chi vince io darò . . . Un voto bianco, e in sul voto un nuovo nome seritto, il quale niuno conosce, se non colui che lo riceve. —Apocalisse 2: 17. ****************************************
Tutti i vincitori devonsi provare, affinchè dimostrino se sono premurosi di sacrificare tutte cose per il Signore, come il sacrificare l’amore, la compagnia e l’approvazione se necessita, d’ogni alto essere, affinchè ritenere l’amore ed il favore del Signore, Noi crediamo che questa prova si rigida giornalmente sempre più per il popolo consacrato del Signore, e conviene ricordarci che questa prova è una delle principali, per insegnarci di pensare alle cose dell’Alto, e mortificare o distruggere tutte quelle affezioni alle cose terrestri, che sarebbero d’inciampo nell’amore e servizio pel Signore.Z.'99-140 R2480:6
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Lasciato il - 27 July 2010 : 07:55:03
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MANNA 27 LUGLIO ******************************************
Non troviamo occasione alcuna contro questo Daniele, a meno che, ne troviamo una nella legge del suo Dio. —Daniele 6: 5. ******************************************
Non son tutti spiriti primari, come lo fu Daniele, nè a tutti sono date visioni, rivelazioni ed interpretazioni; ma tutti dovrebbero avere lo stesso spirito di devozione ai principia della giustizia, la qual devozione sarà provata sotto la divina provvidenza, passo dopo passo nella via stretta, mentre cercano di seguire le pedate di colui che ci ha posto un esempio—nel nostro Daniele, nel nostro Capo, nel nostro Signore Gesù. Dipartansi adunque dall’iniquità, tutti coloro che nominano il nome di Cristo; sian tutti costoro fedeli; ardisca ciascuno essere un Daniele.Z.'99-167 R2494:4
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Lasciato il - 28 July 2010 : 06:44:32
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MANNA 28 LUGLIO ****************************************
Se . . . patite per giustizia, beati voi. —1 Pietro 3: 14. ****************************************
Noi dobbiamo trovare soddisfazione soltanto quando siamo odiati per la nostra lealtà alla Verità (direttamente od indirettamente) o quando siamo sicuri di soffrire per amor della giustizia. Come ci fa vedere l’apostolo Pietro, alcuni saffrono come malfattori, e perchè si vogliono immischiare negli affari altrui, altri, per mancanza di bontà, di prudenza, o di moderazione, che la Parola di Dio insegna.
E’ nostro dovere, non solo di studiare la volontà di Dio, ma anche di ben considerare le circostanze e condizioni che ci circondano, e di cercare di adottare un certo corso moderato nella vita, che possa avere prima di tutto l’approvazione divina, e secondariamente, non causare nè disturbo, nè inconvenienza, nè dispiacere ad altri; di poi, confidare nella prudenza e provvidenza delSignore.Z.'99-166,167 R2493:3,6
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Lasciato il - 28 July 2010 : 06:50:37
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| E un segno sicuro che Padre ci tratta da figli, se sofriamo o ci odiano per verita. Quindi invece di arrabiarsi gioiamo, e con pace in cuore ragioniamo come possiamo sfruttare a meglio i nostri guai, e facendo cosi faremo gioire anche Padre e nostro fratello maggiore - Cristo. |
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Lasciato il - 28 July 2010 : 13:31:04
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Sara un po fouri tema, ma quel versetto che mi scalda cuore vorrei cittare : "O Eterno (YHWH), essi, nella distretta ti hanno cercato, si sono effusi in umile preghiera (susurando trad. Russa), quando il tuo castigo li colpiva." (Isaia 26:16). |
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Lasciato il - 29 July 2010 : 07:10:28
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MANNA 29 LUGLIO ******************************************
[b]L‘Iddio che noi serviamo, è potente per liberarci. —Daniele 3: 17.[b/] ******************************************
Le provvidenze del Signore variano, e non sta al popolo suo il decidere quando le liberazioni rimarchevoli debbono avvenire, e quando debbono essere apparentemente ed interamente lasciati alla volontà dei loro nemici, senza manifestazioni del favore divinoper il loro bene. Talvolta, il popolo del Signore, legato e frenato, e privato della libertà di proclamare la Verità, trova, come avvenne ai tre Ebrei, che il fuoco abbrucia le corde lasciandoli liberi, e dando loro veramente maggiori opportunità di testimoniare alla gloriadi Dio, che se avessero seguito un altro corso.
Non sta dunque a noi il decidere quale dev’essere la divina provvidenza in favore nostro; noi dobbiamo notare il punto del diritto e del dovere, e seguirlo senza pensare a conseguenze, confidandoci ampiamente nel Signore.Z.'99-171 R2496:3
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Lasciato il - 30 July 2010 : 07:01:06
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MANNA 30 LUGLIO ****************************************
[b]Pigliateci le volpi, le piccoli volpi, che guastano le vigne.—Cantico dei Cantici 2: 15.[b/] ***************************************
Alcuni trattano se stessi con indifferenza riguardo il loro voto di consacrazione dicendo, “E che vale tanta cura ed una vita così differente da quella del mondo in generale?” Oh! vi è gran pericolo, perchè le vittorie in cose piccole preparano per cose maggiori e le fanno possibili; mentre che, l’arrendersi alla volontà della carne nelle cose piccole, mostra completa sconfitta.
Noi che siamo divenuti “Nuove Creature” in Cristo, sappiamo che dobbiamo essere messi alla prova (se la nostra prova non è di già incominiciata), e dobbiamo realizzare che soltanto nel sacrificare noi stessi in piccole cose, e mortificare (distruggere) i naturali appetiti della nostra carne, rispetto al cibo, vestito, condotta, ecc., diventeremo spiritualmente forti, e vincitori.Z.'99-172 R2496:6
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