| Autore |
Discussione  |
|
vlady
utente
    
Italy
1587 Messaggi |
Lasciato il - 02 December 2010 : 07:59:35
|
MANNA 2 DICEMBRE ___________________________________________
Ed ora, che indugi? Levati, e sii battezzato.—Fatti 22:16. ___________________________________________
In quest’arringa, vi è un consiglio degno d’essere copiato da tutti coloro che hanno influenza sopra gli altri e che cercano di metterli nella via retta, sollecitandoli alla prontezza, ad una piena e completa obbedienza e testimonianza del Signore e della Verità. Se non sono inclinati ad obbedire prontamente, dopo che i loro ochhi della fede hanno visto il Signore, e dopo che le loro orecchie ne hanno udita la voce, lo saranno molto meno dopo, quando il mondo la carne ed il diavolo, diran loro: Non oltrapassare il limite; sii moderato; non fare una completa consacrazione di te stesso al Signore. I tuoi vicini ed amici ti crederanno pazzo, ed inciamperanno le tue speranze e prospetti, e faranno dei nemici tuoi amici. Ti costerà caro; va adagio.Z. '01-186 R2825:4
|
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 03 December 2010 : 07:58:56
|
MANNA3 DICEMBRE ___________________________________________
Perciocchè tu hai guardata la parola della mia pazienza, Io altresì ti guarderò dall’ora della tentazione che avverrà sopra tutto il mondo, per far prova di coloro che abitano sopra la terra.—Apocalisse 3:10. ___________________________________________
Questo è il premio speciale, riservato a coloro che hanno costanza nel tempo presente, chiamato il periodo ……laodiceano. Quantunque non è nostro provilegio lo sfuggire l’ora della tentazione è nostro privlegio però di avere un contro—bilancio di speciale benedizione come risultato del vivere nel tempo della presenza del Signore. Possiamo avere la sua compagnia, la sua istruzione, la dispensa di cibo spirituale che è al giorno d’oggi “nutrimento al suo tempo” in un modo e grado tale che nessuno dei fedeli del tempo passato potè godere. Ma come possiamo aspettarci, questo splendido favore è proporzionatamente bilanciato dalla leggerezza o asprezza delle prove di quest-ora di tentazione, che sta venendo sopra tutto il mondo.Z. '01-118 R2792:3
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 04 December 2010 : 07:37:05
|
MANNA 4 DICEMBRE ___________________________________________
Se voi dunque, essendo malvagi, sapete dar buoni doni à vestri figliuoli. Quanto più il vostro Padre celeste donerà la Spirito Santo a coloro che glielo domandano?—S. Luca 11:13. ___________________________________________
Se il popolo consacrato di Dio potesse arrivare al punto di considerare che il principale oggetto della vita, e delle loro preghiere, è quello di avere una maggior misura dello Spirito del Signore,—lo spirito di santità— di Verità—di Cristo—lo spirito d’una mente sana, Oh! quanta benedizione sarebbe questo. E se dovessero combattere col Signore fino allo spuntar del giorno, il loro trionfo sopra di lui porterebbe alla benedizione desiderata. Il Signore manifestò se stesso al suo popolo col fine di dar loroquesta benedizione; tuttavia, la trattiene finchè l’apprezzino e la desiderino ardentemente con sincerità.Z. '01-271 R2866:1
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 06 December 2010 : 14:38:06
|
MANNA 6 DICEMBRE ___________________________________________
L’uomo, che non ha del controllo sul suo spirito, è una città demolita e senza mura. —Proverbi 25:28. (Leeser) ___________________________________________
La lotta contro l’io è la più grande lotta, e il Signore colla sua stessa Parola dice: che chi governa il suo spirito (vale a dire la propria mente e volontà) è migliore di colui che prende una città, perchò egli ha fino quel punto imparato ad esercitare la combattivita di un vero carattere nella giusta direzione, nel dominare se stesso. Dopo avere avuto una considerevole esperienza nel lottare col peccato e coll’egoismo in noi stessi, e nel toglier la trave dall’occhio nostro, e nel frenare l’ira, la malizia, l’odio e il conflitto nei nostri propri cuori o nella nostra propria carne—saremo solamente, preparati ad assistere i fratelli ed il nostro prossimo nelle loro difficolta—ed aiutarli a superare I loro scoraggiamenti e debolezze.Z. '01-295 R2878:1
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 07 December 2010 : 07:40:14
|
MANNA 7 DICEMBRE ___________________________________________
Ottraggiato, non rendeva oltraggi.—1 Pietro 2:23. (V. riveduta.) ___________________________________________
Non perchè i suoi nemici trovassero in lui qualche cosa che potessero propriamente e giustamente oltraggiare e parlarne male;—non perchè i suoi nemici fossero quasi perfetti che egli non trovava in loro nulla da oltraggiare o parlarne male; ma perchè era così pieno di sottomissione al divin volere, da rendersi abile a sopportare umilmente e pazientemente gli oltraggi e scherni del popolo, ricordandosi chea ciò fu chiamato. Gesù sopporto adunque con pazienza ed imparava le lezioni, e dimostrò fedele sestesso e sviluppò e manifesto il suo vero carattere, e pietà per il popolo, nella loro cecità ed ignoranza, ed il suo amore per essi.Z '01-298 R2879:4
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 09 December 2010 : 06:47:44
|
MANNA 9 DICEMBRE ___________________________________________
Beato l’uomo che soffre tentazione; perchè reso approvato, riceverà la corona della vita, la quale il Signore ha promessa a coloro che l’amano.—S. Giacomo 1:12. ___________________________________________
Se noi riteniamo nella memoria il fatto, che ogni prova, ogni persecuzione, ogni difficoltà della vita, sono permesse d venire sopra coloro che hanno fatto il patto di sacrificio col Signore, per isperimentarci, per provare il nostro amore, per vedere se si o no i nostri caratteri sono formati, hanno preso radici in rettitudine, e sviluppati in amore, vedremmo tutte queste prove, difficoltà e tentazioni in una nuova luce, e ci assisterebbero a combattere il buon combattimento della fede e vincere. Diremmo, se con queste piccole esperienze noi proviamo il nostro amore e la nostra devozione a lui, allora, o piccole o grandi, cercherò di usarle diligentemente come favorevoli opportunità per manifestare al mio Dio la pienezza del mio amore.Z. '98-41 R2258:3
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 11 December 2010 : 07:08:25
|
MANNA 11 DICEMBRE ___________________________________________
Figliuol mio, dami il tuo cuore, e lascia che gli occhi tuoi guardino le mie vie.—Proverbi 23:26. (Leeser.) ___________________________________________
Il cuore, la volontà, così dato a Dio, cerca di conoscere la volontà di Dio, di comprendere il divino pensiero e di obbedirlo inparola ed atto; ed in proporzione che questa condizione della nuova mente viene raggiunta, nella stessa proporzione inizieremo ad avere novità di vita sotto ogni rispetto— in ambizioni, speranze, sentimenti e sforzi. E’ per questa ragione che la rivelazione della divina volontà e piano, è fornita ai credenti—affinchè crescendo nella conoscenzadi questi, pensando a queste cose, ed empiendo la mente col piano e volere divino la trasformante influenza d’essa potrà alloraestendersi in tutti i rami della vita.Z. '01-324 R2891:1
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 13 December 2010 : 06:32:58
|
MANNA 13 DICEMBRE
___________________________________________
Non imputar loro questo peccato. —Fatti 7:60. ___________________________________________
Quanta grande benedizione sarebbe per tutti gli Israeliti spirituali se imparassario bene questa lezione; cioè, se accettassero i risultati di ogni cosa come buoni; se però riconoscerebbero che sono guidati a questi risultati dalla divina provvidenza, penseranno e si sentiranno molto generosi e caritatevoli verso coloro che furono strumenti usati dalla provvidenza; sapendo pure chepoterono essere stati strumenti involuntari, o come i fratelli di Giuseppe i quali aspettavano dei risultati opposti. Coloro che sono abili di discerner tale vedute di affari e forze operanti nella loro vita giornaliera, saranno sempre abili a trionfare nel Signore come dice l’Apostolo. Questi poi non hanno mai tempo per odio o scherno contro Satana, nè contro alcuno dei suoi servi.Z. '01-331 R2896:1
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 14 December 2010 : 07:09:19
|
MANNA 14 DICEMBRE ___________________________________________
Beati i misericordiosi, perciocchè misericordia sarà loro fatta.—S. Matteo 5:7. ___________________________________________
Non tutti lo sanno, ma è un fatto che la più grande qualità che l’uomo possa esercitare, e la quale porta la più grande misura di benedizione, è l’esercizio della misericordia, della compassione, della benevolenza. Il Signore esaltò grandemente questa qualità, la misericordia, dichiarando che qualunque sieno i doni della sapienza e della grazia, se non abbiamo la misericordia, non gli saremo mai graditi; se non usiamo misericordia agli altri neanche il Padre celeste avrà misericordia sopra di noi. E per dimostrarci che dobbiamo considerare questa misericordia, come forma superficiale, o come espressione di perdono e di benevolenza, il Signore spiega oltre la cosa dicendo: “Se voi non perdonate di cuore gli uni gli altri, neanche il Padre celeste perdonerà a voi” . . . solo i misericordiosi otterranno misericordia: e se non avremo misericordia da Dio tutto è perduto; perchè per natura siamo figli dell’ira, come gli altri, sottoposti a giusta condanna.Z. '01-332; '00-70 R2896:3; R2587:1
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 15 December 2010 : 06:56:43
|
MANNA 15 DICEMBRE
___________________________________________ Il Signore è il mio Pastore.—Salmo 23:1. ___________________________________________
Il Signore, chiamando il Suo popolo, “Suo gregge,” sceglie un emblema molto significante del carattere che vorrebbe che fosse inesso manifestato. Le più notabili caratteristiche delle pecorelle sono sottomissione, docilità, obbedienza al pastore, alla cui cura si confidano interamente. . . . La vera pecorella ascolterà attentamente anche il più leggero suono della voce del Pastore—vale a dire, farà tesoro delle di lui parole nel suo cuore, ne studierà le provvidenze, e coltiverà quella communione ed amicizia personale col Signore , che e di suo privilegio. Coloro che così dimorano in lui, non possono smarrirsi, giammai più perderanno la via.Z. '02-365 R3116:2
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 16 December 2010 : 07:12:43
|
MANNA 16 DICEMBRE ___________________________________________
Sino a quando esiterete infra due opinioni? Se il Signore è Dio seguitelo: e se lo è Baal, seguite egli.—1 Re 18:21. (Leeser.) ___________________________________________
Occore avere qualche pietra di saggio, qualche paragone che ci aiuti a decidere, che aiuti la mente a raggiungere presto una decisione definitiva Questa pietra di saggio sarebbe lavolontà di Dio; cosicchè non appena percepito la volontà di Dio in qualunque questione,k si dovrebbe eseguire tosto che sia vista. . . . L’abilità di decidere prestamente e rettamente la volontà del Signore, richiede esperienza e disciplina; e più presto incominceremo, più presto ci avanzeremo verso la perfezione. Più energia useremo nel conoscere e fare la volontà di Dio, e nel dimostrargli colla nostra prontezza che ci rallegriamo nel fare la sua volontà, meglio sarà e più presto troveremo i nostri caratteri stabiliti su linee rette.Z. '02-42 R2950:5
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 17 December 2010 : 09:06:24
|
MANNA 17 DICEMBRE ___________________________________________
Diletti compiete la vostra salute con timore, e tremore; poichè Iddio è quel che opera in voi il volere, e l’operare, per la suabenevolenza. —Filippesi 2:12, 13. (Vers. Rived.) ___________________________________________
Fu Dio che provvide per noi la redenzione che è in Gesù Cristo, ed è Iddio che ci attirò a lui stesso, e che ci ha promessa la grazia necessaria per camminare nel sentiero della giustizia; e più ancora, per seguire le pedate di Gesù nella via del sacrificio di noi stessi. Mentre adunque, con timore e tremore,—con grande attenzione—ci sforziamo di compiere la nostra salvezza, è di nostro privilegio riconoscere sempre la grazia d’aiuto promessaci in tempo di bisogno, e di essere confidenti che i nostri migliori sforzi verso la giustizia sono graditi da Dio quando sono presentati per i meriti della giustizia di Cristo, imputata a noi per mezzo della fede.Z. '97-147 R2154:6
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 18 December 2010 : 12:14:40
|
MANNA 18 DICEMBRE _________________________________________________________
Il Signore è il mio aiuto; ed io non temerò ciò che mi può far l’uomo.—Ebrei 13:6.
_________________________________________________________ Per avere il proprio corso adatto nella vita, per essere abili di incontrare prove e difficoltà come avvengono, ed affrontarle col vero spirito che il Signore insegna—colo spirito di allegrezza nelle tribolazioni, e stimare cotali esperienze come gioie,—è necessario che ogni timore d’uomo, il quale reca del tranello, sia rimosso. Il Signore ci dice, di temere Jeova, e non uomini mortali. I giusti sono baldi come leoni, e gentili come colombe, e mansueti come un agnello. Questa distinta combinazione dovrebbe essere trovata in ogni cristiano. E dubitiamo se potrà essere trovata altrove.Z. '02-45 R2953:1
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 19 December 2010 : 14:35:40
|
MANNA 19 DICEMBRE ___________________________________________
Colui che si cinge le armi che non vaneggi come colui che si discinge di questi.— Re 20:11. (Leeser.) ___________________________________________
La prova della pazienza (perseveranza) è di certo una delle più dure prove di fedeltà alla quale la Chiesa eletta, il corpo di Cristo, è soggetta. E’ la prova che misura e registra la forza di ogni altra virtù e grazia, e nessun soldato della croce sarà coronato cogli alloridella vittoria, se non ha sustenuto tale prova, , , , Nella lotta di questo giorno, come in tutte le altre lotte, lo sforzo delnemico è di sorprendere e subitaneamente sopraffare il popolo di Dio; perciò, l’unica preparazione che si possa fare per questipericoli, è la costante vigilanza e preghiera, e il rivestire tutta l’armatura di Dio.—la Verità e lo spirito della Verità.Z. '94-155 R1656.
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 20 December 2010 : 07:19:02
|
MANNA 20 DICEMBRE ___________________________________________
Studiati di presentar te stesso approvato a Dio, operaio che non abbia ad esser confuso, che tagli rettamente la parola della verità.—2 Timoteo 2:15. ___________________________________________
V’è molto significato nella parola“studiati;”e solo gli studiosi trovano la via stretta all’approvazione e all’accettazione divina. Studiatidi presentar te stesso approvato—studia la dottrina; il tuo corso di condotta, affinchè tu ti tenga in armonia colla dottrina. Studia come promuovere la pace e prosperità di Sion e come proteggere te stesso ed altri dai dardi dell’errore e dal veleno del malvagio spirito mondano. Studia di compiere i doverì d’un fedele soldato della croce—tanto sul le cose apparentemente insignificanti, quanto quelle più coraggiose e nobili azioni.Z. '02-318 R3097:1
|
 |
|
vlady
utente
    
Italy
Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 21 December 2010 : 07:16:33
|
MANNA 21 DICEMBRE ___________________________________________
Chi è degno?—Apocalisse 5:2. ___________________________________________
Amatissimi, dopo avere riconosciuto che sin’oggi Iddio ci trovò degno di osservare sul rollo del suo Piano, che fu aperto dal nostro benedetto Signore Gesù, il Leone della tribù di Giuda, proviano ancora la nostra dignità, nel continuare a leggere e comprendere le meravigliose cose della sua legge, per mezzo d’una fedele e leale ubbidienza a egli in tutte le cose. Facciamo sì, di non far perdere il valore de questo gran privilegio, d’essere considerati degni d’avere una parte nel benedetto ministerio della riflessione della luce della divina Verità. Dimostriamo d’essere dei gioielli di raro prezzo, veri daimanti, ricevendo e trasmettendo con cuore agli altri la luce della Verità, e sopportando fedelmente la più severa pressione che Iddio possa permettere di venire a noi; perchè, se siamo fedeli in queste piccole cose, saremo a tempo debito considerati degni di regnare con Cristo in potenza e grande gloria.Z. '02-333 R3104:4
|
 |
|
Discussione  |
|
|
|
|