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vlady
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Lasciato il  - 01 September 2011 :  08:23:14  Mostra profilo  Spedisci Email all' autore  Visita vlady's Homepage  Modifica Discussione  Rispondi con Citazione  Vedi l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Discussione
1 Settembre.
Ma il Signore gli disse: “Và, perché costui è uno strumento da me scelto per portare il mio nome davanti alle genti, ai figli e ai re d’Israele”. Atti 9:15.

Vedendo Gesù essere il preferito del Padre, ci uniamo a Lui, perché in Lui vediamo manifestarsi il carattere del Padre, per questo lasciamo tutto per seguirlo. Similmente se noi diamo il nostro aiuto, il nostro appoggio a qualcuno, relativamente al piano e al servizio divino, dovrebbe essere semplicemente fatto per questo motivo – non per favoritismo personale – ma perché i nostri cuori sono stati aperti dal Signore per riconoscere le guide che Egli ha indicato. Z. ’03 – 206.


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Lasciato il  - 02 September 2011 :  08:05:28  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

2 Settembre.
Avendo purificate le vostre anime con l’ubbidienza alla Verità mediante lo spirito, per avere un amore fraterno senza alcuna simulazione, amatevi intensamente gli uni gli altri di puro cuore. 1Pietro 1:22.

Sapere di essere altamente stimato nella Chiesa, deve essere guardato come un’evidenza di progresso, di sviluppo; poiché nessuno può fortificarsi nel Signore e nella forza della Sua potenza, a meno che non cresca anche in sapienza. Stimiamo altamente coloro il cui amore per il Signore e la Sua Verità, è manifestato con zelo nello studio della Sua Parola. Costoro manifestano di essere guidati da Dio nelle cose profonde, tuttavia come nelle nostre famiglie terrestri, noi amiamo aver cura dei bambini, così nella famiglia della fede i piccoli e i malati, devono essere curati, amati ed aiutati, affinchè si fortifichino nel Signore e nella forza della Sua potenza. Z. ’03 – 207.
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Lasciato il  - 05 September 2011 :  08:06:16  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

5 Settembre.
L’amore è forte come la morte, la gelosia è dura come lo Sceol. Le sue fiamme sono fiamme di fuoco, una fiamma ardente. Cantico dei Cantici 8:6.

La gelosia è uno dei più grandi nemici che il cristiano deve affrontare. Dovrebbe essere annientata appena ce ne accorgiamo come un nemico di Dio, dell’uomo e d’ogni buon principio; non permettendo alla sua presenza di corrompere il nostro cuore per un solo momento, dovremo invocare subito una purificazione dello spirito di santità e di amore. La gelosia non solo è un nemico crudele in se stesso, ma i suoi velenosi artigli sono quasi certi di infliggere pene e dispiaceri ad altri, sofferenza e alla fine distruzioneper coloro che la nutrono. La gelosia è un peccato di pensiero, un pensiero malvagio, e porterà sicuramente ad azioni malvagie. La mente, una volta avvelenata rapidamente dalla gelosia, ci procurerà grande difficoltà ad essere estirpata. Z. ’03 - 330.
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Lasciato il  - 06 September 2011 :  12:51:37  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

6 Settembre.
Non ti accadrà alcun male. Salmo 91:10.

Nessuna cosa potrà arrecarci danno. Ci potranno essere inciampi per i nostri interessi carnali, o benessere, nel corso dei nostri affari; ma quando ricordiamo che non siamo nella carne, ma nello spirito, come Nuove Creature e che il Signore ci hapromesso a tempo debito, il suo Regno, possiamo comprendere che nessuna influenza esterna può interporsi con i nostri interessi reali, gli interessi spirituali, e nemmeno impedirci di ottenere la gloria del Regno che Iddio ha promesso ai suoi fedeli. Solo la nostra mancanza di fede nel Signore,la nostra infedeltà a Suo riguardo, può separarci dal Suo amore e dalle Sue promesse. Z. ’03 – 331.
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Lasciato il  - 07 September 2011 :  07:18:53  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

7 Settembre.
Se dunque uno è in Cristo, egli è una Nuova Creatura. Le cose vecchie sono passate: ecco tutte le cose sono diventate nuove. 2 Corinti 5:17.

Queste Nuove Creature in Gesù Cristo, si conoscono a vicenda non per la carne ma per lo spirito. I più nobili sentimenti, la più alta aspirazione, tutto ciò che è buono, puro, nobile, si trova nei loro spiriti e nelle loro nuove menti, qualunque siano le loro debolezze carnali. Si amano a vicenda dal nuovo punto di vista d’intenzione. Volontà, armonia con Dio, la loro vicendevole amicizia cresce sempre di più quando scorgono l’un l’altro, la loro energia nel combattere il buon combattimento della fede contro le cattive influenze del mondo, della carne dell’Avversario. Nessuna lingua, ne penna può appropriatamente esprimere l’amore, l’amicizia che sussiste tra queste Nuove Creature in Cristo Gesù, delle quali, le cose vecchie del passato, e in tutte le loro cose della vita; son divenuti nuovi. Z. ’03 – 333.
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Lasciato il  - 09 September 2011 :  06:38:52  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

9 Settembre.

Affinchè siate irreprensibili ed integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione ingiusta e perversa, tra la quale risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la parola della vita. Filippesi 2:15.

E’ dovere d’ogni figlio di Dio, essere molto attivo nel diffondere la Verità, in modo che la Sua luce risplenda e sia mantenuta attiva. Che cosa vuol dire questo? Vuol dire che dobbiamo prestare attenzione alle parole della Vita, affinchè arriviamo ad una esatta conoscenza della Verità, togliendo accuratamente e fedelmente ogni errore, appena questo si presenti a noi, sia questo poi un errore di dottrina o nella nostra condotta o conversazione giornaliera; così che la vera luce di Verità possa risplendere senza la più piccola ombra, per mezzo di un puro e trasparente carattere. Z ’03 – 358.
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Lasciato il  - 12 September 2011 :  07:59:43  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
12 Settembre.
Con la vostra perseveranza guadagnerete le vostre anime. Luca 21:19.

Sia la pazienza un’opera compiuta; affinchè voi siate compiuti, interi, “non mancando di nulla”, spiega l’apostolo Giacomo. Questo vuol dire che la pazienza include altre qualità del carattere, e ne consegue, che abbiamo questo fino ad un certo punto. Tra il popolo di Dio la pazienza bisogna che sia certamente preceduta dalla fede. Il cristiano impaziente e nervoso, manca di fede verso Dio; perchè dovrebbe essere capace di trovare riposo nelle tenere promesse del Regno, e aspettarne l’adempimento. Dopo aver usata una ragionevole diligenza ed energia, deve accontentarsi di lasciare i risultati e tempi e stagioni al Signore. Z. ’03 – 361.
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Lasciato il  - 13 September 2011 :  07:49:45  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
13 Settembre.
Ecco, quanto è buono e quanto è piacevole, che i fratelli dimorino insieme nell’unità. Salmo 133:1.

Come il nostro Signore cerchiamo di essere pacifici, e di vivere insieme con tutti i fratelli nell’unità dello spirito, nei vincoli della pace. Facciamo sì che le nostre energie e spirito di combattività, ecc., siano rivolti contro il grande nemico e tutte le opere del peccato, incluse quelle delle nostre membra, la nostra carne decaduta. Noi e tutti i fratelli, troveremo così abbastanza impegni per ogni elemento combattivo della nostra natura, sufficiente impegno nella guerra , che piace molto al Signore; ed impiegheremo ogni amabile ed utile qualità da noi posseduta, per perfezionarci a vicenda facendo bene a tutti secondo le opportunità, e specialmente alla famiglia della fede. Z. ’03 – 363.
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Lasciato il  - 14 September 2011 :  08:54:41  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

14 Settembre.
Comportatevi bene tra i Gentili affinchè, là dove vi accusano di essere dei malfattori, a motivo delle buone opere che osservano in voi, possono glorificare Dio nel giorno della visitazione. Perché è una cosa lodevole se uno, per motivo di coscienza davanti a Dio, sopporta afflizioni soffrendo ingiustamente. 1 Pietro 2: 12-19.

Potremo essere maledetti e diffamati, ma tutti coloro che ci conoscono, che trattano con noi, dovrebbero vedere e trovare per esperienza, la nostra lealtà al principio, ed il nostro sforzo di far sì, che tanto le parole della nostra bocca, quanto le meditazioni dei nostri cuori e la condotta della nostra vita, siano piacevoli al Signore, per onore al suo nome e alla Sua causa, affinchè Iddio possa essere glorificato mediante Cristo, del quale sono la gloria ed il Regno per sempre. Z. ’03 - 235.
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Lasciato il  - 19 September 2011 :  07:44:40  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
19 Settembre.
Santificali nella tua verità; la tua parola è verità. Giovanni 17:17.

Il nostro Signore unisce il progresso e lo sviluppo della nostra vita spirituale, con il nostro ricevere ed obbedire alla Verità. Ogni figlio di Dio dovrebbe guardarsi da quegli insegnamenti che si dicono essere superiori alla Parola, e dicono che Cristo e lo Spirito Santo parla ai veri cristiani indipendentemente dalla Parola. Questo coltiva superbia e vanagloria spirituale, e rende impotentigli avvisi ed i rimproveri delle Sacre Scritture, perché i delusi pensano che hanno un maestro piùgrande dentro di loro. Satana poi prendendo vantaggio dalla delusione, li guida come prigionieridella sua volontà. Z. ’03 – 377.
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Lasciato il  - 20 September 2011 :  07:37:50  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

20 Settembre.
Poiché così dice l’alto e l’Eccelso, che abita l’eternità, e il cui nome è “Santo”: “io dimoro nel luogo alto e santo e anche con colui che è contrito e umile di spirito, per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare lo spirito dei contriti. Isaia 57:15.

Ricordiamoci che il Signore mai odia, e ne rigetta un cuore rotto e contrito. Così che in qualunque difficoltà, il popolo di Dio, la Nuova Creazione, abbia a cadere – se si trova affamato di amicizia e perdono del Signore - se il suo cuore è rotto e contrito, non si disperi, ma si ricordi che Dio ha fatto un provvedimento in nome del merito di Cristo, che lo rende abile ad accettare e giustificare liberamente da ogni colpa, tutto ciò che viene a Lui nel nome di Gesù - per mezzo della fede nel sangue di questi. Coloro che hanno il cuore rotto e contrito, per colpa dei loro peccati, devono sapere che non hanno commesso il “peccato a morte”, perché la condizione del loro cuore prova questo, come l’apostolo dichiara: “E’ impossibile che sia da capo rinnovato a penitenza chi abbia commesso il peccato a morte”. Z. ’03 – 383.
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Lasciato il  - 21 September 2011 :  07:45:14  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
21 Settembre.
Quant’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, non temerei alcun male. Salmo 23:4.

Le pecore del piccolo gregge non temono alcun male, perché sono favorite dal Signore, perché Egliè con loro, ed Egli ha fatto vedere il Suo favore nelprezzo già pagato della redenzione. Egli è ancora con loro attraverso la Sua promessa, con la certezza che la morte non vuole dire estinzione della vita, ma semplicemente un sonno indisturbato in Gesù fino alla resurrezione. Nessuna meraviglia dunque se queste pecore possono camminare nella valle dell’ombra della morte, cantando melodiosamente nei loro cuori a Dio, e facendo con tutta l’anima tutto ciò che loda e glorifica e magnifica il Suo nome, grande e santo, ed il nome di Colui che ci amò e comprò con il sangue prezioso, del Suo figliolo che ci ha chiamati ad essere coeredi con il nostro caro Redentore. Z. ’03 – 413.
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Lasciato il  - 22 September 2011 :  07:51:38  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
22 Settembre.
Per certo beni e benignità mi accompagneranno tutti i giorni della mia vita; io abiterò nella casa dell’Eterno per lunghi giorni. Salmo 23:6.

La grazie e la benignità che noi aspettiamo oltre il velo, sono di già iniziate, e devono essere da noi apprezzate. Chi non sa nulla delle gioie del Signore nel tempo presente, non sarà evidentemente preparato per le gioie del Signore nel Regno, qualunque siano le benedizioni e gioie che otterrà sotto l’amministrazione di tale Regno durante l’età del Millennio. Le gioie e le delizie che hanno i fedeli del Signore, non sono momentanei, ma si aggiungono alla loro prima accettazione del Signore, e la loro consacrazione a Lui. La grazia e la benignità del Signore non devono essere considerate come cose del passato, ma devono essere conosciute ed apprezzate come cose del presente. La benignità e la grazie del Signore ci seguono, ci rinfrescano, ci rafforzano, di giorno in giorno. Z. ’03 – 413.
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Lasciato il  - 23 September 2011 :  07:49:25  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
23 Settembre.
Lottate per la fede che è stata una volta consegnata ai santi. Giuda 3.

Il nostro buon combattimento della fede consiste in una considerevole misura della nostra difesa della Parola di Dio, ed include la nostra difesa del carattere di Dio. Ciò dimostrerà la nostra volontà di difendere la Verità ad ogni costo, e contro qualunque numero di assalitori - contro i credi e teorie degli uomini che vorrebbero mal rappresentare le buone notizie di grande gioia che il Signore e gli apostoli hanno annunciato, e le quali saranno, grazie a Dio, di tutti i popoli. Come l’apostolo dice ancora: “Io son posto per la difesa della Verità” Non possiamo fare a meno di difendere la Verità. La Verità è il rappresentante di Dio. Di Cristo, e perciò è la nostra bandiera, da veri soldati dobbiamo difenderla fino alla morte. Z. ’03 – 423.
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Lasciato il  - 24 September 2011 :  14:20:16  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

24 Settembre.
Anzi disciplino il corpo e lo riduco in servitù perché, dopo aver predicato ad altri, non sia io stesso riprovato. 1 Corinti 9:27.

Vi è una tendenza per il corpo, per la carne, di risuscitare dalla sua condizione di morte apparente, e perciò la Nuova Natura ha bisogno continuamente di vigilare e combattere il buon combattimento della fede e guadagnarne il premio come vincitore. Queste battaglie della Nuova Mente contro la carne, sono buone nel senso che sono battaglie contro colpe o debolezze appartenenti alla nostra caduta. Sono un combattimento della fede nel senso che l’intero corso della Nuova Creatura, è un corso di fede,come l’apostolo dice: “Camminiamo per fede e non per visione”. E’ un combattimento della fede nel senso che nessuno lo potrebbe continuare contro la propria carne, inclinazioni e desideri, se non esercita la fede nelle promesse, e nel Signore come suo aiutante. Z ’03 - 425.
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Lasciato il  - 27 September 2011 :  08:03:34  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

27 Settembre.
Non tentare il Signore Iddio tuo. Matteo 4:7.

Le tentazioni assalgono sempre il popolo di Dio - suggestioni di fare opere meravigliose nel Suo nome, provando così a se stessi ed ad altri di essere i favoriti del Signore. La lezione da imparare per noi è, che il lavoro che il Padre ci ha dato da fare, non è un lavoro per convincere il mondo, o per testimoniare il suo favore verso di noi e la nostra grandezza in Lui, ma piuttosto dobbiamo quietamente e umilmente, e nello stesso tempo effettivamente, come la ragione e possibilità permetteranno, lasciamo splendere la nostra luce, ed annunciare le virtù di Colui che ci ha chiamati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce; ed invece di essere operatori di meraviglie, accontentarci di essere nella posizione ragionevole di servitori, ministri della Verità. Z. ’04 - 9.
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