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gattosilvestro67
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Lasciato il - 06 November 2014 : 06:44:38
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6 Novembre.
Vi esorto, dunque fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi, il che è il vostro ragionevole servizio, quale sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio. Romani 12:1.
Il dare tutto ciò che abbiamo per il servizio del Signore, non è solo una cosa ragionevole, ma anzi un’offerta troppo piccola, molto di meno di ciò che vorremo dare a Colui che ci mostrò tanta compassione e grazia.
Di questi sentimenti dobbiamo essere rivestiti, anche se non vi fosse alcun premio per questa nostra consacrazione.
Ma siccome Dio promise grandi premi e benedizioni, dobbiamo pensare che, non solo il rifiuto di accettare queste condizioni sarebbe una mancanza di apprezzamento delle bontà divine, ma ancor’più una debolezza di giudizio e criterio, che è inabile di bilanciare questi piccoli e transitori piaceri della nostra volontà, per alcuni anni, di fronte ad una eternità di gioia, benedizioni e gloria in armonia con Gesù. Z: ’00 -170.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 07 November 2014 : 08:46:49
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7 Novembre.
E vidi le anime di coloro che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù, e per la Parola di Dio. Apocalisse 20:4.
Anche se questa decapitazione è simbolica, non letterale, ha, tuttavia un significato profondo …
Significa, non solo la morte della propria volontà, ma la separazione da tutti gli altri capi, governi e legislatori, e di non riconoscere nessun capo fuorchè Gesù, che Dio ha posto come capo sulla Chiesa, la quale è il suo corpo – il Capo di ogni membro di Essa.
Questo non solo significa distaccarsi dai capi di istituzioni e di autorità, ma rifiutarsi di avere una volontà propria, accettando invece la guida e la volontà del Signore Gesù.
Lo stesso pensiero è presentato alla nostra attenzione dall’apostolo Paolo in Romani 6:3, dove dice, che siamo battezzati nel Corpo di Cristo come membri di quel Corpo, sotto un solo capo, Cristo. Z. ’00 – 285.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 08 November 2014 : 07:15:19
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8 Novembre.
Non usare il nome del Signore Iddio tuo, invano. Esodo 20:7.
Anche se questo Comandamento non fu dato all’Israele spirituale, possiamo però imparare come lo spirito di questi si applichi anche a noi.
Abbiamo preso il nome di Cristo come il nostro nome.
Siamo considerati membra come il Corpo di Cristo.
Il nome onorato dello Sposo appartiene alla Sua Sposa.
Quanta attenzione e prudenza questo pensiero ci deve dare e quanto dobbiamo appropriatamente dire a noi stessi: “Bisogna che io non abbia preso il nome del Signore “invano” - che io apprezzi l’onore, la dignità e responsabilità della mia posizione come Suo rappresentante ed ambasciatore nel mondo. Z. ’04 – 73.
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Lasciato il - 09 November 2014 : 08:12:49
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9 Novembre.
La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose sono opposte l’una all’altra, cosicchè voi non fate ciò che vorreste. Galati 5:17.
Qui è la grande e continua battaglia, perché anche se la Nuova Volontà asserisca a se stessa e sottometta il corpo e lo soggioghi alla mente nuova, tuttavia il corpo mortale, non essendo attualmente morto, viene continuamente in contatto con il mondo e con l’Avversario, ed è continuamente stimolato da questi, e rinvigorito per mezzo di sollecitate ambizioni, metodi, opposizioni, conflitti ed insoburdinazioni al nostro nuovo volere.
Nessun santo è esente da queste esperienze – lotte interne ed esterne.
Deve essere un combattimento fino alla fine, o il grande premio per il quale combattiamo non sarà guadagnato.
Anche se la Nuova Creatura padroneggi il corpo mortale, per mezzo della grazia di Dio con sforzi ripetuti, tuttavia il conflitto non cesserà che alla morte. Z. ’03 – 424.
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Lasciato il - 10 November 2014 : 09:44:49
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10 Novembre.
L’amore … non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce della Verità. 1 Corinti 13:6.
Sono principi di giustizia ed ingiustizia, fermamente impressi nella mia mente, e sono io pienamente in accordo con ciò che è giusto, opposto a ciò che è falso, ma di condannarlo anche se mi portasse vantaggio?
Sono io in accordo con ciò che è giusto con la Verità, da non evitare di gioire della Verità, anche a svantaggio di alcune opinioni passate e di alcuni miei interessi terreni?
L’amore di Dio che l’apostolo qui descrive come lo spirito del popolo del Signore è molto lontana dall’egoismo, ed è basato su saldi principi, che dovrebbero di giorno in giorno, essere più distintamente conosciuti e sempre consolidate a qualunque costo. Z. ’03 – 57.
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Lasciato il - 11 November 2014 : 07:26:33
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11 Novembre.
“Usando ogni diligenza, aggiungete alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza. 2 Pietro 1:5.
Una delle grandi difficoltà del popolo del Signore è quella, che dopo aver deciso di voler seguire il corso giusto resistendo alla tentazione, non prendono sufficientemente una attitudine difensiva e ferma.
Molti si lasciano abbindolare dal Tentatore anche solo per una volta.
In questo modo lasciano nella loro mente un’opportunità aperta per il Tentatore di poter ritornare.
Il metodo del nostro Signore fu l’unico: dobbiamo scacciare Satana una volta per sempre.
La nostra attitudine deve essere talmente forte e salda da non permettere all’Avversario di pensare di poter tornare a tentarci sulla stessa linea; “Lasciami, Avversario, adorerò e servirò solo il mio Dio. Z. ’04 – 10.
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Lasciato il - 12 November 2014 : 07:54:25
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12 Novembre.
“E non essere incredulo, ma credente”. Giovanni 20:27.
E’ impossibile avvicinarsi al Signore senza esercitare fede e fiducia in Lui, nella Sua bontà, nella Sua potenza, nella Sua sapienza e nel Suo amore.
La fede è un soggetto da coltivare e da sviluppare.
Gli stessi apostoli che gridarono con terrore quando la tempesta infuriava sul mare di Galilea, crebbero gradualmente sempre di più nella fede, finchè, come la storia ci rivela; quando Lui fu assente poterono confidare nel Signore, anche quando non lo potevano rintracciare.
Similmente anche noi, ogni giorno dovremo coltivare la fiducia in Dio, e, pensare all’esperienze della nostra vita trascorsa; e di tutte le lezioni tratte dalla Sua Parola; affinchè la nostra fede in Lui abbia delle profonde radici. Z. ’04 -89.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 13 November 2014 : 07:06:43
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13 Novembre.
Il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno. Matteo 6:8.
Le nostre preghiere, le nostre richieste le nostre invocazioni al Signore, dovrebbero essere per la santità del cuore, per la pienezza dello Spirito, per l’alimentazione della forza spirituale; perché per ciò che riguarda le cose materiali, Egli conosce i nostri bisogni, e quali sono i migliori interessi per noi, come Nuove Creature.
Dobbiamo lasciar fare a Lui; Egli non si compiacerebbe di essere importunato per cose che non ci ha date, se facessimo questo sarebbe un esempio di mancanza di fede nei Suoi confronti, un esempio di dubbio, una manifestazione di timore che Lui si debba dimenticare o trascurare la Sua promessa di darci le cose necessarie. Z. ’04 – 90.
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Lasciato il - 14 November 2014 : 07:33:12
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14 Novembre.
Badate dunque a voi stessi … entreranno in mezzo a voi dei lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge. E che tra voi stessi sorgeranno degli uomini che proporranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli. Atti 20:28-30.
E’ necessario per la disciplina e prova finale per la Chiesa di Dio, debba essere soggetta a queste influenze avverse; perché la promessa del gran premio è per colui che vincerà.
Se vogliamo regnare con Cristo, dobbiamo dimostrare il valore e la nostra capacità per il Regno, con le stesse prove di fedeltà a Dio di fede nella Sua Parola, di zelo per la Verità, di paziente tolleranza di rimproveri e persecuzioni, ancor fino alla morte, e stabile confidenza nel potere di Dio di liberare ed esaltare la Sua Chiesa a tempo debito.
Per questi fedeli, sono le consolazioni benedette del Salmo 91. Z. 04 – 74.
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Lasciato il - 15 November 2014 : 07:21:49
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15 Novembre.
Chi dice di dimorare in Lui, deve camminare anch’egli come camminò Lui. 1 Giovanni 2:6.
Ognuno di noi deve camminare come camminò il nostro Signore, nel suo generale comportamento e relazione con tutto ciò che è buono ed in opposizione a tutto ciò che è male.
Deve camminare il più che sia possibile nelle orme di Gesù.
Questo però non vuol dire che, egli abbia o possa, in un corpo imperfetto, camminare ad egual perfezione del suo Signore, il quale nella sua carne fu perfetto.
Ciò significa che: dobbiamo camminare come Egli camminò, nella stessa via, nella stessa direzione verso la stessa meta e bandiera riconosciute o stabilite da Lui. Z. ’03 – 345.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 16 November 2014 : 07:29:56
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16 Novembre.
Ella ha fatto ciò che poteva. Marco 14:8.
Non abbiamo il privilegio di venire in contatto personale con il nostro caro Redentore, ma è nostro privilegio di ungere i “fratelli” del Signore con il dolce profumo d’amore, simpatia, gioia e pace,e quanto questo ci costa di più in sacrificio, tanto più sarà stimato prezioso dal nostro “fratello maggiore”.
Egli dichiarò che in proporzione di ciò che faremo o non faremo per gli altri, faremo o non faremo per Lui …
I nostri vasi d’alabastro sono i nostri cuori, che dovrebbero essere ripieni dei più ricchi e dolci profumi di buoni auguri, gentilezze ed amore verso tutti, ma specialmente verso il Cristo – verso il Capo, nostro Signore Gesù, e verso tutti i membri del Suo Corpo la Chiesa; e particolarmente da parte nostra verso i membri dei piedi che sono ora con noi, sui quali abbiamo il privilegio di versare i dolci profumi d’amore e devozione nel nome del Signore, perché siamo Suoi. Z ’99 – 78 - 00 -378.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 17 November 2014 : 07:04:51
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17 Novembre.
Egli comanderà ai suoi angeli (messaggeri) intorno a te, che ti guardino in tutte le tue vie. Salmo 91:11.
Significa che Dio susciterà dei pastori, e maestri fedeli, che veglieranno “sulle anime vostre, pur dovendone rendere conto”.
E’ vero che sorgeranno falsi maestri, che pervertiranno la Parola del Signore e cercheranno con raggiri di rovinare l’anima vostra; ma se con semplicità di cuore i figli di Dio diranno un “Così dice il Signore” per ogni cosa che accada nella loro vita, provando con cura tutte le cose con la Parola di Dio, discernendo abilmente il vero dal falso.
Avendo noi fatto ciò l’apostolo Paolo (Ebrei 13;17) ci consiglia di avere fede: Il Signore il nostro Pastore, si prenderà cura del vero gregge. Z. ’04 – 75.
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gattosilvestro67
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Lasciato il - 18 November 2014 : 07:05:44
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18 Novembre.
L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li libera. Salmo 34: 7-8.
Per avere il proprio corso adatto nella vita, ed essere in grado di affrontare le prove e le difficoltà, con il vero Spirito che il Signore insegna - con lo Spirito di allegrezza nelle tribolazioni, stimando tali esperienze come gioie, - è necessario che ogni timore dell’uomo; il quale agisce come un tranello, sia rimosso.
Il Signore ci dice di temere Jeova, e non gli uomini mortali.
I giusti sono baldi come leoni, e gentili come colombe, e mansueti come un agnello.
Questa distinta combinazione dovrebbe essere trovata in ogni cristiano, e dubitiamo che si possa trovare altrove. Z. ’02 – 45.
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Lasciato il - 19 November 2014 : 07:29:42
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19 Novembre.
Vegliamo e siamo sobri. 1 Tessalonicesi 5:6.
Vegliamo nel senso di prendere accuratamente nota di tutte le direzioni che il Signore nostro ci ha dato, in riguardo a ciò che è gradevole per il Suo servizio.
Vegliamo sopra noi stessi, cercando di camminare il più che sia possibile sulle orme del gran Sommo Sacerdote.
Siamo sobri nel senso di non essere frivoli; e mentre siamo felici gioendo nel Signore, liberi da cure ansiose che opprimono coloro che non conoscono il carattere ed il Piano del Padre nostro, noi dobbiamo tuttavia essere sobri nel senso di avere un sincero apprezzamento delle opportunità e privilegi presenti nell’opera del Signore; - non trascurando, o lasciando sfuggire dalle nostre mani queste opportunità e privilegi, per non rammaricarci della nostra trascuratezza. Z. ’02 – 239.
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Lasciato il - 20 November 2014 : 05:57:55
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20 Novembre.
Facendo queste cose non inciamperete mai. 2 Pietro 1:10.
Questo non avviene se faremo le cose senza riguardo verso la giustizia di Cristo che copre le nostre trasgressioni e compensa le nostre debolezze giornaliere; ma se coltiviamo queste qualità, se aggiungeremo alla nostra fede, avuta a motivo della giustificazione con Cristo imputata a noi, secondo la nostra abilità, allora noi non cadremo mai più.
Quando avremo fatto tutto ciò che possiamo fare, saremo ancora servi inutili, senza l’ardire di confidare nella nostra propria giustizia, ma confideremo nello scudo della nostra fede in Cristo, mentre con diligente studio, compiamo la nostra salvezza con timore e tremore, sapendo che la giustizia di Cristo è applicata solo a coloro che desiderano di fuggire dal peccato e di seguire quella “santificazione” senza la quale nessuno potrà vedere il Signore. Z. ’97 – 148.
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Lasciato il - 21 November 2014 : 07:16:06
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21 Novembre.
Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere. Giacomo 1:2.
Tutti spesso desideriamo senza dubbio, che le prove fossero finite e che avessimo un posto tra i vincitori; ma la pazienza, la fede, e la fiducia debbono raffinare i nostri cuori, facendoci teneri volenterosi ed ubbidienti al Signore.
Rallegriamoci se le nostre esperienze ci hanno dato diverse lezioni profittevoli per noi, - se tentiamo di fortificare il nostro carattere, di renderci più saldi per la Verità e la Giustizia, per vigilare sulle nostre debolezze, e stare sempre più in guardia contro le medesime.
Ancora le sconfitte che risulteranno una parziale vittoria, sono state probabilmente per il nostro vantaggio.
E lì ancora dove ci fu una completa sconfitta, il risultato deve essere considerato a nostro favore, per fortificare il nostro carattere a prendere le giuste decisioni. Z. ’02 -133.
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