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Lasciato il - 01 May 2011 : 10:31:55
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1 Maggio. Il figliuolo dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire. Matteo 20:28.
Se la nostra consacrazione è fatta al Signore, allora ogni sacrificio dei nostri giusti diritti ed interessi, a nostro riguardo come Nuove Creature che noi facciamo a favore di nostro marito o figli, padre o madre, vicini o amici, fratelli in Cristo ecc., il Signore ne terrà conto come se fosse fatto a Lui stesso; ma se gli stessi servizi fossero resi sotto un altro punto di vista, ma – da chiunque non giustificato, e non consacrato al Signore, ma fatti puramente ad individui e non come un sacrificio al Signore – allora tutto ciò non sarà tenuto in conto da Dio per il nostro sacrificio come sacerdoti. Z. ’03 – 407.
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Lasciato il - 02 May 2011 : 07:03:45
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2 Maggio. Tutti quelli ancora che vogliono vivere pienamente in Cristo Gesù, saranno perseguitati. 2Timoteo 3;12.
Dobbiamo aspettarci l’opposizione, e questa durerà fino alla morte. Sottometterci pazientemente a questa opposizione, e sacrificare le nostre preferenze naturali, per l’amicizia ed i piaceri della vita presente, e di sopportare durezze, come buoni soldati della croce, per amore della Verità, sotto qualunque aspetto queste si presentino, nel nostro sforzo di fare la volontà del Signore e operare nell’avanzamento degli interessi del suo Regno. Essere veramente nell’opera di Dio significa prima di tutto, un accurato e continuo studio del piano di Dio; secondo l’assorbimento del suo spirito; terzo, uno zelo entusiastico per il suo compimento, e un’attività abile nell’opera del Signore a richiesta di qualunque costo o sacrificio. Z. ’03 - 164,165.
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Lasciato il - 03 May 2011 : 06:40:38
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3 Maggio. Il cibo solido è per i compiuti, i quali per abitudine, hanno i sensi esercitati a discernere il bene ed il male. Ebrei 5:14.
Coloro che hanno una vera e sincera fede in Dio sono volenterosi di credere nella Sua Parola. A questi i principi della dottrina di Cristo sono radicati in loro da lungo tempo. La maggior parte della struttura d’oro e d’argento e pietre preziose, dovrebbe di già essere eretta, in un lavoro progressivo e continuativo. Perciò costoro divengono abili, se leali e sinceri a Dio, da poterne discernere la Verità dall’errore. Dobbiamo sapere ciò che crediamo e perché lo crediamo; poi dobbiamo essere temerari e dichiarare senza paura ciò che crediamo, perché se la “la tromba da un suono sconosciuto chi si preparerà alla battaglia?” Z. ’03 – 16. |
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Lasciato il - 04 May 2011 : 07:04:00
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4 Maggio. Il Signore non guarda come guarda l’uomo; perché l’uomo guarda a ciò che appare,ma il Signore guarda il cuore. 1 Samuele 16:7.
Non dobbiamo perdere di vista il fatto che il Signore ci considera per la nostra volontà e non attraverso la nostra carne, altrimenti potremo scoraggiarci ed entrare in confusione: Non dimentichiamoci d’altra parte che lo spirito e la volontà è reso vivificante dalla giustizia se è in armonia con Dio. Non dobbiamo essere dunque deboli rispetto alla volontà o in quanto a governare rettamente la condotta della nostra vita, ma ricordiamoci che ogni retrocedere ed ogni debolezza vuol dire proporzionalmente perdita di vita spirituale. Solo una volontà assolutamente leale, può essere accettevole a Dio. Z. ’03 – 171.
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Lasciato il - 05 May 2011 : 07:55:20
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5 Maggio. Se per lo spirito mortificate gli atti del corpo, voi vivrete. Romani 8:13.
Le condizioni sulle quali noi possiamo continuare la nostra relazione con Dio, e la nostra speranza di partecipare alla gloria della prima resurrezione, sono così stabilite da includere il controllo del corpo – frenando le inclinazioni carnali, mettendoli a morte, crocifiggendoli, usandoli per il servizio del Signore e per la sua causa. Questo controllo degli atti del corpo, questa battaglia contro la debolezza della carne, è ciò di cui parla l’apostolo come di una “guerra” quando egli ci dice che la carne guerreggia contro lo spirito, e lo spirito guerreggia contro la carne, perché i due sono contrari e lotteranno finchè saremo in vita. Se lo spirito è stato volenteroso ed ha combattuto con tutta la sua abilità le debolezze della carne, il Signore gli attribuirà vittoria completa per i meriti del Redentore. Z. ’03 – 172.
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Lasciato il - 06 May 2011 : 07:24:07
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6 Maggio. Tutti coloro che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figliuoli di Dio. Romani 8:14.
Questa dunque è la guida per cui possiamo riconoscere la nostra vera posizione, non solo dal principio della corsa, ma anche alla fine di essa, vale a dire, che se siamo guidati dallo Spirito di Dio, se questo è ciò che cerchiamo, allora siamo veri figli di Dio. Egli riconosce ed accetta come suoi figli, tutti coloro che sono venuti a Lui tramite Cristo, e che hanno fede nel merito dell’abito nuziale, (merito della giustizia imputata da Cristo) e che continuano in questa attitudine di cuore. Z. ’02 – 173.
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Lasciato il - 07 May 2011 : 07:19:35
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7 Maggio. Guai a me se io non evangelizzo. 1 Corinti 9:16.
Dobbiamo essere sempre pronti di annunciare agli altri la più bella notizia che noi abbiamo; la pietà per la creazione gemente per le varie prove della vita, ci dovrebbero condurre ad indicare loro le promesse del Signore. Tutte le benedizioni che in futuro porterà il Regno di Dio per tutte le famiglie della terra. Chiunque non proclama giornalmente questa Buona Notizia, ad ogni opportunità, dimostra che non ha sufficiente conoscenza, o mancanza di fede nella Rivelazione, o è molto egoista. Questo atteggiamento non è approvato dal Signore,e se persistiamo alla fine saremo privati di partecipare al Regno celeste. Z. ’03 –174.[/red][/b]
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Lasciato il - 09 May 2011 : 07:05:34
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9 Maggio. Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui, essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede come vi è stato insegnato, abbondando in esso con ringraziamento. Colossesi 2:6-7.
Il sentimento generale dei maestri della falsa dottrina credono non necessario né consigliabile essere confermato nella fede. Questo per loro significa diventare bigotti. Questo può avvenire se uno ha la mente tanto ristretta da accettare e conservare tenacemente ciò che non si è mai provato nè con la logica nè con l’ autorità biblica. Ma per coloro che con semplice fede nella Parola di Dio accettano i suoi insegnamenti questo non è bigottismo. La differenza tra un ben fermo e forte cristiano ed un bigotto, è, che l’uno è stabilito nella Verità l’altro nell’errore. Z. ’03 – 199.
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Lasciato il - 10 May 2011 : 07:03:13
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10 Maggio. Hai unto il mio capo con olio, la mia coppa trabocca. Salmo 23:5.
La pienezza traboccante della coppa, ha un doppio significato. E’ la coppa della gioia, e la coppa del dolore, in ambedue gli aspetti essa trabocca. Chi vuol partecipare alle gioie del Signore, deve anche partecipare alla coppa della Sua sofferenza. “Dobbiamo soffrire con Lui, se vogliamo altresì regnare con Lui”. Stimiamo che le sofferenze del tempo presente non sogno degne di essere paragonate alla gloria che sarà manifestata verso di noi; per questo siamo messi in grado di rallegrarci nella tribolazione, e come le tribolazioni traboccheranno, traboccherà pure l’allegrezza e con l’apostolo possiamo dire: rallegratevi del continuo nel Signore, di nuovo vi dico; rallegratevi!. Z. ’03 – 413.
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Lasciato il - 11 May 2011 : 06:38:51
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11 Maggio. Sì, per causa tua siamo messi a morte ogni giorno, e siamo considerati come pecore al macello. Salmo 44:22.
Ricordiamoci che ciascuno di noi ha un solo sacrificio; quello di migliorare ogni opportunità che ci si presenta, per servire Lui ed i Suoi. Ricordiamoci, che mentre questo sacrificio consiste in tanti più piccoli sacrifici che non vale neanche la pena di nominarli, tuttavia questi sono necessari per completare il sacrificio che facemmo quando entrammo nella sua famiglia. Quando abbiamo fatto dono della nostra volontà, abbiamo dato il nostro tutto; il ritirarci da alcuni di questi piccoli sacrifici, significano ritenere molto di ciò che gli dedicammo. Z. ’03 – 408. |
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Lasciato il - 12 May 2011 : 08:17:45
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12 Maggio. Avendo dunque queste promesse, carissimi purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio. 2 Corinti 7:1.
Quanti membri in prospettiva del Real Sacerdozio, capiscono che in loro si possono trovare malizie, ipocrisie, invidie maldicenze. Ebbene dire che ognuno ha se non tutte, alcune di queste debolezze della carne da combattere, specialmente all’inizio dell’entrata nella sua vocazione sacerdotale. Con quanta cura dovremo cercare di liberarcene, e come tutti non solo dovremmo scrutinare ogni nostro atto della vita, ogni parola ed ogni pensiero, ma dovremmo analizzare il motivo di ogni parola e pensiero,affinchè possiamo essere sempre più purificati dalle lordure terrene e divenire più accette voli al Signore. Z. ’03 – 408.
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Lasciato il - 13 May 2011 : 07:26:35
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13 Maggio. “Ecco l’ubbidienza è migliore del sacrificio, e ascoltare attentamente è meglio del grasso dei montoni. 1Samuele 15:22.
Il nostro Padre celeste ci vuole molto attenti alla Sua Parola, e non pensiamo mai per un momento che non ci si possa migliorare, e chei tempi e le circostanze alterino la nostra ubbidienza verso di Lui. Stiamo attenti alla Parola del Signore, ed atteniamoci ad Essa senza temere il risultato, ma siamo fiduciosi che Colui che ci sostiene non sonnecchia, né dorme, Egli è giusto e competente per valutare qualunque nostra disubbidienza. Z. ’03 – 218,219.
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Lasciato il - 14 May 2011 : 08:27:00
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14 Maggio. Ma dicendo la Verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso Colui che è il capo, cioè Cristo. Efesini 4 :15.
Che vuol dire crescere in grazia? Significa crescere nel favore del Signore per mezzo di un’intima personale conoscenza ed amicizia inspirito con Lui … Crescere in grazia senza crescere in conoscenza è impossibile; poiché il vero fine di questa “comunione” è di edificarci in una perfetta conoscenza ed amicizia con il Signore, per portarci in una più stretta relazione con il Suo piano divino e avere il privilegio di essere “operai nella Sua opera”per avere una parte in relazione con il Suo Piano. Perciò se amiamo ed obbediamo al Signore e desideriamo di crescere nel suo favore, la Sua Parola scritta deve essere studiata e meditata giornalmente, così facendo cresceremo in conoscenza. Z. ’03 – 200. |
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Lasciato il - 16 May 2011 : 07:21:55
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16 Maggio. “Sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca dell’Eterno indicherà” Sarai una splendida corona nella mano dell’Eterno, un diadema regale nella palma del tuo Dio. Isaia 62: 2-3.
Ricordiamoci che siamo”un popolo acquistato” separato da grande corpo dei cristiani nominali, come pure dal mondo, avendo più alte speranze disegni e ambizioni, e che siamo favoriti da una più chiara conoscenza delle cose profonde di Dio, essendo stati chiamati dalle tenebre a questa meravigliosa luce. Se siamo separati dal mondo e dai cristiani nominali, i quali partecipano largamente allo spirito di questo mondo, quale meraviglia sarà se saranno in completo disaccordo con noi, ignorandoci ed opponendosi? Z. ’03 – 164. |
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Lasciato il - 17 May 2011 : 07:21:28
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17 Maggio. Vi espelleranno dalle sinagoghe, anzi l’ora viene che chiunque vi ucciderà penserà di rendere un servizio a Dio. Giovanni 16:2.
Le persecuzioni del giorno d’oggi sono più raffinate che dei tempi del passato. I fedeli di oggi, non sono presi a sassate od uccisi con veri sassi o frecce, o decapitati, ma è pur sempre vero che i maligni lanciano frecce ai giusti, anche parole amare, e molti per la loro fedeltà sono insultati e maledetti e ritenuti indegni dell’amicizia. “Sono decollati per la testimonianza di Gesù”. Tutti questi imitano Stefano, il primo martire cristiano, e desiderano fare le loro testimonianze con un viso raggiante come lui fece. I loro occhi della fede osservano Gesù che siede alla destra della maestosità dell’Altissimo, come Mediatore e loro Liberatore. Siano le vostre parole moderate come quelle di Stefano, e per ognuno di voi si avveri ciò che fu scritto di lui, “pieno di fede e di Spirito Santo”. Z. ’97 – 57.
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Lasciato il - 20 May 2011 : 06:56:07
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20 Maggio. Un popolo speciale, zelante delle buone opere. Tito 2: 14.
Un “popolo speciale o eletto” (particolare), non particolare dall’abbigliamento, dal linguaggio o in cose o idee senza senso; ma in particolare in ciò che è separato dal mondo e dallo spirito del mondo. Ha lo Spirito di Cristo,lo spirito di piena consacrazione al Signore, e separazione dal mondo e dai suoi fini egoistici. E’ un popolo “speciale” , particolare perché rigetta la sapienza del mondo, quandoquesta cozza con la Sapienza divina. E’ particolare perché è nel mondo, ma non nel mondo. E’ particolare perché ha una fede decisa ed agisce con zelo in armonia con essa. E’ particolare perché si sacrifica pienamente, e non conosce alcuna altra volontà oltre quella del suo Re. E’ particolare perché conosce la Verità e può dare ragione per la speranza che è il lui, mentre altri semplicemente speculano, si meravigliano e dubitano. Z. ’97 – 95.
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