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vlady
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Lasciato il - 28 November 2011 : 07:44:50
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28 Novembre. Quando Dio dà tranquillità, chi lo condannerà? Quando nasconde il suo volto, chi potrà vederlo,sia contro un’intera nazione o un sol uomo? Giove 34:29
“Chi fuor’ch’è l’Iddio di ogni consolazione” può dare quiete in mezzo hai tumulti che salgono sopra l’anima come inaspettate tempeste sopra il mare? Come marinai in pericolo gridiamo a Lui, che Egli ci porti al desiderato porto – porto benedetto – di quiete e pace in Dio. “Qual è il grido che porta questa risposta di pace? Non deve essere di certo l’esaudita preghiera, che toglie l’occasione del tumulto, perché non è sempre nella volontà di Dio di portare pace allo spirito umano in questo modo; perché non è sempre la migliore risposta. Ma vi è un grido che non manca mai di portare la quiete che nessuno potrà mai disturbare; è la preghiera peruna dolce, fiduciosa amorevole accondiscendenza nella volontà di Dio. Z ’96 – 259.
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vlady
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Messaggi: 1587 |
Lasciato il - 28 November 2011 : 07:58:22
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La pace nei nostri cuori e piu importante che pace al esterno. La pace nei nostri cuori non deve dipendere dalle circostanze esterni favorevoli, l'unico modo di avere sempre pace e fidarsi in tutto nel nostro Signore, cosi ne tempesta ne fuoco ne minacce e niente altro non ci sfioreranno. Avversario lancia tempeste con unico scopo - distrugere nostra fiducia nel Signore, nostra pace. Perche solo questo lo interessa. |
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