| Autore |
Discussione  |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
5130 Messaggi |
Lasciato il - 01 June 2012 : 08:41:42
|
1 Giugno.
Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, è uno che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; ed Io l’amerò, e mi manifesterò a lui. Giovanni 14:21.
Possa quest’intima comunione e intimità con Cristo impartire a ciascuno di noi lo Spirito del Signore, affinchè il mondo possa riconoscere che siamo stati con Gesù; e sia questa la preghiera di ognuno: Signore Gesù, sii Tu per noi una vivente e splendida realtà!
Sii Tu reale più di qualunque altra cosa di questa terra, più caro e più intimamente vicino di qualunque dolcissimo vincolo terreno. Z. ’95 – 75.
|
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 01 June 2012 : 19:11:00
|
Come possiamo dimostrare che il nostro amore non si limita alle parole? Dato che il Padre, che Gesù amava, vietò l’uso di immagini a scopo di devozione, di sicuro non recheremmo onore a Gesù portando una catenina con la sua immagine o portando un’immagine in processione. (Esodo 20:4, 5; Giovanni 4:24) Non onoreremmo Gesù partecipando a funzioni religiose, anche più volte alla settimana, se non vivessimo poi in armonia con i suoi insegnamenti per il resto della settimana. Gesù disse: “Chi ha i miei comandamenti e li osserva, egli è colui che mi ama. A sua volta, chi ama me sarà amato dal Padre mio”. — Giovanni 14:21, 23; 15:10.
|
 |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
Messaggi: 5130 |
Lasciato il - 02 June 2012 : 06:23:55
|
2 Giugno.
Perché mi ero proposto di non sapere fra voi altro, se non Gesù Cristo, e Lui crocifisso. 1 Corinti 2:2.
Osserviamo che coloro che sono consacrati, i quali permettono che altri temi fuorchè “questo Evangelo” assorbono il loro tempo e la loro attenzione; questo ci spinge a consigliare loro, ad essere gelosi nello spendere bene il tempo ed i loro talenti nel ministero dell’Evangelo, lasciando tutto il resto, (se pure interessante) agli altri per il tempo presente, e la vita futura per noi stessi, quando tutta la conoscenza sarà nostra.
Coloro che per qualunque causa lasciano il ministero del vero e solo Vangelo, osserviamo che facilmente sono sviati, e grandemente impediti nella loro corsa “verso il segno della nostra SUPREMA VOCAZIONE”. Z. ’95 – 116.
|
 |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
Messaggi: 5130 |
Lasciato il - 03 June 2012 : 08:18:01
|
3 Giugno.
I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l’opera delle Sue mani. Un giorno proferisce parole all’altro, e una notte rivela conoscenza all’altra. Non hanno favella ne parole; la loro voce non s’ode; ma la loro armonia si diffonde per tutta la terra e il loro messaggio giunge fino all’estremità del mondo; nei cieli Dio ha posto una tenda per il sole. Salmo 19:1-4.
Il magnifico panorama dei cieli, sia di giorno che di notte dovrebbe attrarre la nostra lode e adorazione, e dovrebbe ispirare nei nostri cuori un’adorazione santa e riverente.
Lasciamo che la calma attività,la perfetta ubbidienza alla legge divina, il benedetto splendore degli eserciti celesti, esprimano le loro salutari lezioni sopra di noi, per le attività zelanti, senza commozione od ostentazione; con perfetta ubbidienza al volere di Colui che fa bene tutte le cose, che è troppo saggio per sbagliare, e troppo buono per essere scortese. Z. ’95 – 121.
|
 |
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 03 June 2012 : 12:26:41
|
Gesù Cristo Definizione: Unigenito Figlio di Dio, l’unico portato direttamente all’esistenza da Geova. Questo Figlio è il primogenito di tutta la creazione. Per mezzo di lui furono create tutte le altre cose in cielo e sulla terra. È la seconda persona dell’universo in ordine di importanza. È il Figlio che Geova mandò sulla terra perché desse la sua vita come riscatto per l’umanità, aprendo così la via della vita eterna ai discendenti di Adamo che avrebbero esercitato fede. Questo stesso Figlio, restituito alla gloria celeste, governa ora quale Re, con l’autorità di distruggere tutti i malvagi e adempiere il proposito originale del Padre per la terra. In ebraico il nome che corrisponde a Gesù significa “Geova è salvezza”; Cristo corrisponde all’ebraico Mashìach (Messia), che significa “Unto”
|
 |
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 03 June 2012 : 12:28:20
|
DA RAGAZZO Davide, figlio di Iesse, faceva il pastore nelle vicinanze di Betleem. Quante volte deve avere osservato l’immensità dei cieli stellati mentre nella quiete della notte badava ai greggi di suo padre in quei pascoli solitari! La profonda impressione provata gli tornò senza dubbio alla mente quando, ispirato dallo spirito santo di Dio, compose e cantò le belle parole del 19° Salmo: “I cieli dichiarano la gloria di Dio; e la distesa annuncia l’opera delle sue mani. In tutta la terra è uscita la loro corda per misurare, e le loro espressioni fino all’estremità del paese produttivo”. — Salmo 19:1, 4.
|
 |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
Messaggi: 5130 |
Lasciato il - 04 June 2012 : 06:30:56
|
4 Giugno.
Affinchè la prova della vostra fede, che è molto più preziosa dell’oro che perisce, anche se vien provato con il fuoco, risulti a lode, onore e gloria nella rivelazione di Gesù Cristo. 1Pietro 1:7.
E’ la vostra fede che viene messa alla prova.
Nei giorni calmi quando il sole del favore brillava su di voi, con calma avete gettato le fondamenta della Conoscenza della Verità, edificando l’edificio del carattere cristiano.
Ora siete nel fuoco che serve per la vostra prova; richiamate dunque tutto il vostro coraggio; fortificate la vostra pazienza; rafforzatela, e afferratevi fortemente alla speranza; richiamate alla vostra mente le promesse, esse sono ancora vostre e “non gettate via la vostra franchezza che ha come retribuzione il Premio”.
“La calma e la fede saranno la vostra forza”. “Riposati nel Signore ed attendi Lui”. La fede ti porterà la vittoria. Z. ’95 – 135.
|
 |
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 04 June 2012 : 10:39:39
|
“Secondo il Santo che vi ha chiamati, divenite anche voi santi in tutta la vostra condotta, perché è scritto: ‘Dovete essere santi, perché io sono santo’”. — 1 PIETRO 1:15, 16. “LA SANTITÀ appartiene a Geova”. Queste reverenziali parole erano ben visibili a tutti, in quanto erano incise su una lamina d’oro puro legata al turbante del sommo sacerdote d’Israele. (Esodo 28:36-38) Servivano quale rilucente rammemoratore del fatto che, a differenza delle nazioni pagane che rendevano omaggio a divinità impure, Israele adorava un Dio puro e santo.
|
 |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
Messaggi: 5130 |
Lasciato il - 05 June 2012 : 07:39:52
|
5 Giugno.
Su di te, oh Signore ho sperato. Salmo31:1.
Ciò che mette in svantaggio il cristiano in presenza del suo nemico, è il separarsi anche temporaneamente dall’ancora della fede.
Se succede,le tenebre cominceranno ad avvolgerci.
Non possiamo vedere lo splendore del Padre nostro perché “senza fede è impossibile di piacergli”, e mentre ci sforziamo di riprendere l’ancora, i poteri delle tenebre ci assalgono con dubbi e timori, basati perlopiù sulle nostre imperfezioni; che dovremo sempre ricordare: sono coperti dal manto di giustizia di Cristo.
Se vogliamo che la pace di Dio regni nei nostri cuori; non dobbiamo mai abbandonare la nostra ancora; e neanche permettere a Satana di abbattere mortalmente il nostro coraggio.
Il linguaggio dei nostri cuori dovrebbe essere sempre:”Benchè mi uccidi io sempre spererò in te”. Z ’95 – 157.
|
 |
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 05 June 2012 : 17:32:18
|
“In te, o Geova, mi sono rifugiato”. — SALMO 31:1. UNA voce melodiosa canta la storia di un uomo che, mentalmente e fisicamente esausto, si affida a Geova. La fede trionfa, dice quel cantico sacro. Fra le braccia dell’Onnipotente l’uomo trova rifugio dai persecutori che lo inseguono. “In te, o Geova, mi sono rifugiato”, dice il suo salmo. “Oh, che io non provi mai vergogna. Nella tua giustizia provvedimi scampo”. — Salmo 31:1. 2 Il salmista ha un rifugio, il migliore! Tutto può essere messo in forse, ma una cosa è certa: Geova è la sua roccaforte, la sua fortezza. La sua fiducia poggia su due salde colonne. Una è la sua fede, di cui Geova non lo farà mai vergognare, e l’altra è la giustizia di Geova, la quale garantisce che Egli non abbandonerà mai il Suo servitore. Geova non è un Dio che fa provare vergogna ai suoi fedeli servitori; non viene meno alle promesse. È un Dio di verità, che ricompensa coloro che sinceramente confidano in lui. Alla fine la fede sarà ricompensata! Egli provvederà scampo! — Salmo 31:5, 6.
|
 |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
Messaggi: 5130 |
Lasciato il - 06 June 2012 : 06:13:01
|
6 Giugno.
Ora fate attenzione che i vostri cuori non siano aggravati da gozzoviglie, da ubriachezze e dalle preoccupazioni di questa vita, e che quel giorno vi piombi addosso all’improvviso. Luca 21:34.
Quanto lavoro ci sta d’avanti, e quanta sobrietà vigilanza e costanza occorre!
E’ il lavoro di una vita intera, una battaglia per tutta la vita contro un potente nemico trincerato nella nostra carne.
I poteri esterni sono veramente forti, ma ciò che più dobbiamo temere è la nostra guerra interna.
Se ci ubriachiamo in qualunque misura dello spirito del mondo, ponendo la mente al nostro egoismo, all’amore del piacere, dell’indolenza, piccole indulgenze su invidia,malizia, superbia, vanagloria, vanto di se stesso, caparbietà, alterigia, ira, lotta per le cose mondane, od altre cose simili, anche se di poca misura, Oh! A quale grave pericolo ci saremo già esposti!. Z. ’95 – 201.
|
 |
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 06 June 2012 : 11:49:00
|
‘Non siate aggravati’ 12 Cos’altro possiamo fare per resistere allo spirito del mondo? Quando Gesù esortò i discepoli a ‘stare svegli’, li aveva appena avvertiti di alcuni specifici pericoli. “Prestate attenzione a voi stessi”, disse, “affinché i vostri cuori non siano aggravati dalla crapula nel mangiare e nel bere e dalle ansietà della vita e quel giorno non piombi all’improvviso su di voi come un laccio”. — Luca 21:34, 35. 13 Soffermiamoci su questo avvertimento. Gesù disse forse che era sbagliato provare piacere nel mangiare e nel bere? No. Sapeva ciò che disse Salomone: “Ho conosciuto che per [i figli del genere umano] non c’è nulla di meglio che rallegrarsi e fare il bene durante la vita; e anche che ogni uomo mangi e in realtà beva e veda il bene per tutto il suo duro lavoro. È il dono di Dio”. (Eccl. 3:12, 13) Ma Gesù sapeva anche che lo spirito del mondo incoraggia a non padroneggiarsi in queste cose. 14 Come possiamo assicurarci che lo spirito del mondo non ci abbia avvelenato, annebbiando i nostri sensi in quanto ai pericoli della “crapula nel mangiare e nel bere”? Chiediamoci: ‘Come reagisco quando nella Bibbia o nelle nostre pubblicazioni leggo consigli sulla ghiottoneria? Tendo a prendere sottogamba queste esortazioni o a considerarle esagerate, magari giustificando la mia condotta o accampando scuse? Come considero i consigli sull’alcol? Se e quando consumo alcolici, lo faccio con moderazione ed evito decisamente l’ubriachezza? Sottovaluto questi consigli, pensando che per qualche motivo non si applichino a me? Se gli altri esprimono preoccupazione per il mio comportamento riguardo al bere, mi metto sulla difensiva o mi arrabbio? Incoraggio altri a prendere alla leggera ciò che dice la Bibbia sull’argomento?’ L’atteggiamento di una persona rivela senz’altro se sta cedendo allo spirito del mondo. — Confronta Romani 13:11-14.
|
 |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
Messaggi: 5130 |
Lasciato il - 07 June 2012 : 07:59:28
|
7 Giugno.
E il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo aver sofferto per un po’ di tempo , vi perfezionerà Egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà e vi stabilirà saldamente. 1Pietro 5:10.
Di fronte alle afflizioni, se reagiamo con pazienza e longanimità; come buoni soldati di Cristo, possiamo ottenere una desiderabile condizione – la perfetta sottomissione dell’io, l’abilità di resistere al male, fede rafforzata, pazienza e virtù fondate, riposo costante in Cristo e speranza per mezzo delle sue promesse:
Questa fu indubbiamente l’esperienza dell’apostolo Pietro mentre invecchiava nel servizio del Maestro, e auguriamoci che sia anche la nostra.
Possa ogni anno che passa trovarci sempre più vicini alla gloriosa vetta della perfezione. Z. ’95 – 202.
|
 |
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 07 June 2012 : 12:09:37
|
Il successo di un atleta dipende in larga misura da chi lo allena. Riguardo ai giochi dell’antichità, Archaeologia Graeca dice: “I contendenti erano tenuti a giurare che avevano dedicato dieci mesi interi agli esercizi preparatori”. Anche i cristiani hanno bisogno di un rigoroso allenamento. A Timoteo, un anziano cristiano, Paolo consigliò: “Addèstrati avendo di mira la santa devozione”. (1 Timoteo 4:7) Da chi è addestrato l’“atleta” cristiano? Da Geova Dio stesso! L’apostolo Pietro scrisse: “L’Iddio di ogni immeritata benignità . . . completerà egli stesso il vostro addestramento, vi renderà fermi, vi renderà forti”. — 1 Pietro 5:10. L’espressione ‘completerà il vostro addestramento’ deriva da un verbo greco che, secondo le Note di lessicografia neotestamentaria, significa basilarmente “predisporre un oggetto [o una persona] per la sua destinazione, prepararlo e adattarlo al suo uso”. Anche secondo un altro lessico questo verbo può significare “preparare, addestrare o fornire completamente”. (Greek-English Lexicon di Liddell e Scott) In quali modi Geova ‘ci prepara, ci addestra o ci fornisce completamente’ per l’impegnativa corsa cristiana? Per capire il paragone, consideriamo alcuni metodi che venivano seguiti dagli allenatori.
|
 |
|
gattosilvestro67
Responsabile Forum
    
Italy
Messaggi: 5130 |
Lasciato il - 08 June 2012 : 07:27:39
|
8 Giugno.
Sappia costui che chi allontana un peccatore dall’errore della sua via, salverà un’anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati. Giacomo 5:20.
Quando vediamo altri che camminano in vie proibite, nella via dei trasgressori, non dobbiamo seguirli con la scusa di aiutarli a retrocedere; ma dobbiamo mostrare loro la via dritta, seguendola e rimanendoci.
Quando li vediamo confondersi con dottrine ed insegnamenti di uomini, che noi sappiamo essere fondamentali errori, non dobbiamo mischiarci con le loro dottrine per aiutarli, ma dovremmo rammentare loro, che lo studio di qualunque dottrina che non si basa sull’unico Fondamento; non solo è una perdita del tempo da noi consacrato, ma erroneo e pericoloso, come sono pericolose tutte le violazioni di coscienza e di principio. Z. ’95 – 203.
|
 |
|
|
orchidea
Membro Senior
   
Italia
Messaggi: 306 |
Lasciato il - 08 June 2012 : 10:57:55
|
Il cristiano che converte un trasgressore da una condotta peccaminosa salva l’anima della persona pentita dalla morte spirituale e forse dalla distruzione eterna. Inoltre, chi aiuta in tal modo il peccatore “coprirà una moltitudine di peccati” commessi da quella persona.
|
 |
|
Discussione  |
|
|
|
|