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vlady
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Lasciato il - 26 October 2011 : 08:20:02
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26 Ottobre. [bue]Gettando su di Lui ogni vostra sollecitudine, perche Egli ha cura di voi. 1 Pietro 5:7.[/blue]
Questa espressione della Parola è assai consolante ed incoraggiante. Tuttavia, quelli del popolo del Signore, devono imparare sempre di più, come membri della famiglia e della scuola di Cristo; mentre gli anni passano, di non chiedere a Geova di guidarli secondo il loro punto di vista, chiedendo che la loro volontà sia fatta qui su questa terra; ma piuttosto chiedano al Signore, che i loro carichi, siano essi piccoli o grandi, si applichino al loro cuore come un balsamo. La consolante citazione della Sua Parola tramutino le loro esperienze in profitto, rimanendo in Lui con fede e devozione. Z. ’04 – 237.
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vlady
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Lasciato il - 27 October 2011 : 08:02:11
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27 Ottobre. I miei giorni sono nelle tue mani. Salmo 31:15.
Tutti i consacrati servi del Signore, offrirono le loro vite in sacrificio quando divennero seguaci dell’Agnello, e riconoscendo di continuare questa loro consacrazione, sono pronti alla consumazione del loro sacrificio, in qualunque momento piaccia a Dio, e sotto qualunque formala Sua provvidenza permetterà. I consacrati del Signore, la classe di Elia, deve ricordare, che non uno dei capelli del loro capo può cadere senza laconoscenza, ed il permesso del Padre. L’attitudine dei loro cuori dovrebbe essere quellaespressa da Gesù – il Capo del Corpo di Elia – “Non berrò io il calice che il Padre mi ha dato?” Il linguaggio dei loro cuori dovrebbe essere quello espresso da un nostro poeta: “Sia dolce o triste il mio cammin - Lieto sarò del mio destin -… Che la Sua mano mi guida ognor. Z. ’04 -237.
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vlady
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Lasciato il - 28 October 2011 : 07:51:51
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28 Ottobre. Lo Spirito del Signore l’Eterno è su di me, perché l’Eterno mi ha unto … per accordare gioia a quelli che fanno cordoglio; per dare loro un diadema invece della cenere, l’olio della gioia invece del lutto. Isaia 61:1,2,3.
La nostra missione è di cercare i mansueti e coloro che fanno cordoglio, i quali riconoscono iloro difetti e debolezze, e cercano rifugio e liberazione. Fa parte della nostra missione indicare loro l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo, e indicare loro la bellezza della resurrezione al posto delle ceneri della morte. Le glorie che il Signore ha promesso prenderanno tra breve il posto dello spirito di mestizia e di disillusione della attuale distretta. Z. ’04 – 295.
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vlady
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Lasciato il - 29 October 2011 : 07:59:15
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29 Ottobre. Noi siamo afflitti in ogni maniera, ma non ridotti agli estremi; perplessi ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; abbattuti ma non distrutti, portando del continuo nel nostro corpo il morire del Signore Gesù, affinchè anchela vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. 2 Corinti 4:8,9,10.
Coloro che sopportano tutto con allegrezza per amore del Signore, le più grandi vergogne, ignominie, prove e persecuzioni, in questa presente vita, avendo per alcuni esperienze assai simili a quelle del nostro Maestro e Modello, possono essere sicuri che avranno un grande premio in futuro, in proporzione della fede manifestata nei loro attuali sacrifici – come disse l’apostolo, “Un astro è differente dall’altro in splendore”. Z. ’01 -55.
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vlady
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Lasciato il - 31 October 2011 : 08:24:28
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31 Ottobre. Poiché la tua benignità vale più della vita, le mielabbra ti loderanno. Salmo 83;3.
Coloro che hanno gustato la grazia del Signore ed hanno riconosciuto la Sua benignità, e che hanno posto sopra il Suo altare, ogni cosa buona,sia speranza ed ambizione, si rallegrano di dare la buona notizia ad altri; con gioia manifestano ad altri le lodi di Colui che li chiamò dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce. Il messaggio è troppo importante per tenerlo segreto, non solo non abbiamo bisogno di essere pagati per annunciarlo, ma siamo volenterosi che l’annuncio del favore divino in relazione con l’annuncio del messaggio – costi a noi qualche cosa; disturbo, perdita di denaro, di amicizie terrene, di raffreddamento, se non la completa rottura di relazioni familiari, e l’inimicizia da parte del mondo. Z. ’01 -246.
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