FORUM
FORUM
Home | modifica profilo | REGISTRAZIONE | nuove discussioni | utenti iscritti | ricerca |
Username:
Password:
Salva Password
Hai dimenticato la Password? | Opzioni di amministrazione

Forum Studenti Biblici ITALIA
Consideriamoci a vicenda per incitarci all'amore
ed alle opere eccellenti...  (Ebrei 10:24 )
(nella più ampia libertà di pensiero)


La visione del Forum e' libera
Per partecipare al Forum occorre registrarsi
(E' gradito l'intervento di chiunque voglia partecipare - Grazie)
L'Amministrazione del forum si riserva il diritto di cancellare
 gli iscritti, i loro interventi ed argomenti in caso di errato
comportamento o di scelta di argomenti fuori tema.   E-mail Amministrazione Forum
 Sito non commerciale e senza scopo di lucro

 Tutti i Forums
 Studenti Biblici Italia
 Manna Celeste Quotidiana
 MANNA DI MAGGIO.
 Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione
 Spedisci Discussione ad un amico
 Stampa Documento
Prossima Pagina
Autore Discussione Precedente Discussione Prossima Discussione
Pagina: di 4 Blocca Discussione Modifica Discussione Elimina Discussione Nuova discussione Rispondi alla Discussione


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
5130 Messaggi

Lasciato il  - 01 May 2012 :  08:36:05  Mostra profilo  Spedisci Email all' autore  Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Discussione  Rispondi con Citazione  Vedi l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Discussione
1 Maggio.

Il figliuolo dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire. Matteo 20:28.

Se la nostra consacrazione è fatta al Signore, allora ogni sacrificio dei nostri giusti diritti ed interessi, a nostro riguardo come Nuove Creature che noi facciamo a favore di nostro marito o figli, padre o madre, vicini o amici, fratelli in Cristo ecc., il Signore ne terrà conto come se fosse fatto a Lui stesso; ma se gli stessi servizi fossero resi sotto un altro punto di vista, ma – da chiunque non giustificato, e non consacrato al Signore, ma fatti puramente ad individui e non come un sacrificio al Signore – allora tutto ciò non sarà tenuto in conto da Dio per il nostro sacrificio come sacerdoti. Z. ’03 – 407.

orchidea
Membro Senior

Italia
Messaggi: 306

Lasciato il  - 01 May 2012 :  11:15:12  Mostra Profilo    Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
Un’altra chiara dimostrazione dell’amore che Gesù provava per le persone alle quali insegnava era il suo desiderio di servire. Nella sua vita preumana il Figlio di Dio si dilettava di continuo del genere umano. (Proverbi 8:30, 31) In qualità di “Parola”, o portavoce, di Geova può aver avuto molti piacevoli contatti con esseri umani. (Giovanni 1:1) Tuttavia, in parte per insegnare in maniera più diretta al genere umano, “vuotò se stesso e prese la forma di uno schiavo”, lasciando la sua elevata posizione in cielo. (Filippesi 2:7; 2 Corinti 8:9) Sulla terra, Gesù non si aspettava di essere servito. Anzi, disse: “Il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e per dare la sua anima come riscatto in cambio di molti”. (Matteo 20:28) Gesù tenne pienamente fede a queste parole.
Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 02 May 2012 :  06:56:33  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

2 Maggio.

Tutti quelli ancora che vogliono vivere pienamente in Cristo Gesù, saranno perseguitati. 2Timoteo 3;12.

Dobbiamo aspettarci l’opposizione, e questa durerà fino alla morte.

Sottometterci pazientemente a questa opposizione, e sacrificare le nostre preferenze naturali, per l’amicizia ed i piaceri della vita presente, e di sopportare durezze, come buoni soldati della croce, per amore della Verità, sotto qualunque aspetto queste si presentino, nel nostro sforzo di fare la volontà del Signore e operare nell’avanzamento degli interessi del suo Regno.

Essere veramente nell’opera di Dio significa prima di tutto, un accurato e continuo studio del piano di Dio; secondo l’assorbimento del suo spirito; terzo, uno zelo entusiastico per il suo compimento, e un’attività abile nell’opera del Signore a richiesta di qualunque costo o sacrificio. Z. ’03 - 164,165.
Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 03 May 2012 :  07:37:50  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
3 Maggio.

Il cibo solido è per i compiuti, i quali per abitudine, hanno i sensi esercitati a discernere il bene ed il male. Ebrei 5:14.


Coloro che hanno una vera e sincera fede in Dio sono volenterosi di credere nella Sua Parola.
A questi i principi della dottrina di Cristo sono radicati in loro da lungo tempo.

La maggior parte della struttura d’oro e d’argento e pietre preziose, dovrebbe di già essere eretta, in un lavoro progressivo e continuativo.

Perciò costoro divengono abili, se leali e sinceri a Dio, da poterne discernere la Verità dall’errore.

Dobbiamo sapere ciò che crediamo e perché lo crediamo; poi dobbiamo essere temerari e dichiarare senza paura ciò che crediamo, perché se la “la tromba da un suono sconosciuto chi si preparerà alla battaglia?” Z. ’03 – 16.

Vai ad inizio pagina

orchidea
Membro Senior

Italia
Messaggi: 306

Lasciato il  - 03 May 2012 :  11:44:33  Mostra Profilo    Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
Notate innanzi tutto le parole di Paolo che troviamo in Ebrei 5:13, 14: “Chiunque partecipa al latte è senza conoscenza della parola della giustizia, perché è bambino. Ma il cibo solido è per le persone mature, per quelli che mediante l’uso hanno le loro facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male”. Avete “conoscenza della parola della giustizia”? Conoscete abbastanza bene la Parola di Dio, la Bibbia, da saperla usare per “distinguere il bene e il male”? Paolo disse che le persone mature sono in grado di fare questo perché si nutrono regolarmente di “cibo solido”. Perciò il desiderio o appetito di cibo spirituale solido è un utile parametro per capire se si è cresciuti spiritualmente o si è rimasti bambini in senso spirituale.
Vai ad inizio pagina

orchidea
Membro Senior

Italia
Messaggi: 306

Lasciato il  - 03 May 2012 :  11:46:48  Mostra Profilo    Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
Ma i testimoni di Geova sanno che “tutti quelli che desiderano vivere in santa devozione riguardo a Cristo Gesù saranno anche perseguitati”. (2 Tim. 3:12; Mar. 10:30; Giov. 15:20) Perciò, pur non cercando la persecuzione e non provando gioia nella sofferenza causata dalla persecuzione, sono tuttavia felici perché questa è un’ulteriore evidenza che seguono la condotta giusta e sono accetti al loro Dio Geova. (Matt. 5:11, 12; Atti 5:41) Non si inaspriscono a causa della persecuzione, ma continuano a dichiarare a tutti la “buona notizia”, e vedono molte persone di cuore retto che accettano lietamente la “buona notizia” e si uniscono a loro nel recarla ad altri.
Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 04 May 2012 :  07:27:36  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

4 Maggio.

Il Signore non guarda come guarda l’uomo; perché l’uomo guarda a ciò che appare,ma il Signore guarda il cuore. 1 Samuele 16:7.

Non dobbiamo perdere di vista il fatto che il Signore ci considera per la nostra volontà e non attraverso la nostra carne, altrimenti potremo scoraggiarci ed entrare in confusione: non dimentichiamoci d’altra parte che lo spirito e la volontà è reso vivificante dalla giustizia se è in armonia con Dio.

Non dobbiamo essere dunque deboli rispetto alla volontà o in quanto a governare rettamente la condotta della nostra vita, ma ricordiamoci che ogni retrocedere ed ogni debolezza vuol dire proporzionalmente perdita di vita spirituale.

Solo una volontà assolutamente leale, può essere accettevole a Dio. Z. ’03 – 171.
Vai ad inizio pagina


vlady
utente

Italy
Messaggi: 1587

Lasciato il  - 04 May 2012 :  08:03:45  Mostra Profilo    Visita vlady's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
Mi meraviglio ogni volta quando leggo manna e La Torre di Sione, quanto facile ebin poche parole sono spiegati e messi in armonia gli argomenti che per centinaia di anni precedenti nessuno non riusciva capire, di quali, purtroppo, anche oggi magioranza dei cristiani nominali rimangono nel
ignoranza.
Vai ad inizio pagina

orchidea
Membro Senior

Italia
Messaggi: 306

Lasciato il  - 04 May 2012 :  11:02:31  Mostra Profilo    Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
GEOVA DIO disse al profeta Samuele: “Il semplice uomo vede ciò che appare agli occhi; ma in quanto a Geova, egli vede il cuore”. (1 Samuele 16:7) In che senso Geova “vede il cuore”?
2 Nelle Scritture il cuore è usato spesso per rappresentare ciò che una persona è nel suo intimo: i suoi desideri, i pensieri, le emozioni e gli affetti. Perciò, quando la Bibbia dice che Dio vede il cuore vuol dire che vede oltre le semplici apparenze e si concentra su ciò che la persona è veramente.
Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 05 May 2012 :  08:33:25  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
5 Maggio.

Se per lo spirito mortificate gli atti del corpo, voi vivrete. Romani 8:13.

Le condizioni sulle quali noi possiamo continuare la nostra relazione con Dio, e la nostra speranza di partecipare alla gloria della prima resurrezione, sono così stabilite da includere il controllo del corpo – frenando le inclinazioni carnali, mettendoli a morte, crocifiggendoli, usandoli per il servizio del Signore e per la sua causa.

Questo controllo degli atti del corpo, questa battaglia contro la debolezza della carne, è ciò di cui parla l’apostolo come di una “guerra” quando egli ci dice che la carne guerreggia contro lo spirito, e lo spirito guerreggia contro la carne, perché i due sono contrari e lotteranno finchè saremo in vita.

Se lo spirito è stato volenteroso ed ha combattuto con tutta la sua abilità le debolezze della carne, il Signore gli attribuirà vittoria completa per i meriti del Redentore. Z. ’03 – 172.

Vai ad inizio pagina

orchidea
Membro Senior

Italia
Messaggi: 306

Lasciato il  - 05 May 2012 :  11:41:51  Mostra Profilo    Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
Devono rimanere tali. La “nuova nascita” a questa speranza viva (1Pt 1:3) non è di per sé una garanzia che continueranno ad avere la posizione di figli. Devono essere “condotti dallo spirito di Dio” non dalla carne peccaminosa, e devono essere disposti a soffrire come soffrì Cristo. (Ro 8:12-14, 17) Devono essere “imitatori di Dio, come figli diletti” (Ef 5:1), riflettendo le qualità divine di pace, amore, misericordia e benignità (Mt 5:9, 44, 45; Lu 6:35, 36), essendo “irriprovevoli e innocenti” rispetto alle cose che caratterizzano la “generazione perversa e storta” in mezzo a cui vivono (Flp 2:15), purificandosi da pratiche peccaminose (1Gv 3:1-4, 9, 10), ubbidendo ai comandamenti di Dio e accettandone la disciplina (1Gv 5:1-3; Eb 12:5-7).
Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 06 May 2012 :  08:20:02  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
6 Maggio.

Tutti coloro che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figliuoli di Dio. Romani 8:14.


Questa dunque è la guida per cui possiamo riconoscere la nostra vera posizione, non solo dal principio della corsa, ma anche alla fine di essa, vale a dire, che se siamo guidati dallo Spirito di Dio, se questo è ciò che cerchiamo, allora siamo veri figli di Dio.

Egli riconosce ed accetta come suoi figli, tutti coloro che sono venuti a Lui tramite Cristo, e che hanno fede nel merito dell’abito nuziale, (merito della giustizia imputata da Cristo) e che continuano in questa attitudine di cuore. Z. ’02 – 173.

Vai ad inizio pagina

orchidea
Membro Senior

Italia
Messaggi: 306

Lasciato il  - 06 May 2012 :  12:22:44  Mostra Profilo    Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
Si trattava semplicemente di un’esperienza religiosa a livello emotivo? No. Lo spirito santo di Dio fece di loro qualcosa di interamente nuovo, “una nuova creazione”. (2 Corinti 5:17) Quando erano nati la prima volta come creature umane, erano figli peccatori di Adamo e avevano ereditato tutta l’imperfezione che lui aveva trasmesso ai suoi discendenti. Ora, essendo ‘nati di nuovo’, questi discepoli avevano ottenuto una condizione pura dinanzi a Dio. Come? Erano stati applicati a loro favore i meriti del sacrificio di Gesù. In tal modo Dio li considerava giusti pur se erano ancora creature umane imperfette. (Romani 3:25, 26; 5:12-21; 1 Corinti 6:11) Oltre a ciò, ora Geova li riconosceva come suoi figli. L’apostolo Paolo mostra come: “Poiché tutti quelli che sono condotti dallo spirito di Dio,
Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 07 May 2012 :  08:42:38  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
7 Maggio.

Guai a me se io non evangelizzo. 1 Corinti 9:16.

Dobbiamo essere sempre pronti di annunciare agli altri la più bella notizia che noi abbiamo; la pietà per la creazione gemente per le varie prove della vita, ci dovrebbero condurre ad indicare loro le promesse del Signore.

Tutte le benedizioni che in futuro porterà il Regno di Dio per tutte le famiglie della terra.

Chiunque non proclama giornalmente questa Buona Notizia, ad ogni opportunità, dimostra che non ha sufficiente conoscenza, o mancanza di fede nella Rivelazione, o è molto egoista.

Questo atteggiamento non è approvato dal Signore,e se persistiamo alla fine saremo privati di partecipare al Regno celeste. Z. ’03 – 174.


Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 08 May 2012 :  08:02:33  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta

8 Maggio.

E questa è la promessa che ci ha dato, cioè la vita eterna. 1 Giovanni 2:25.

Noi tutti dobbiamo comprendere che abbiamo da fare qualcosa per riconoscere le promesse di Dio per noi, in relazione agli affari di questa presente vita.

Egli ci ha promesso che il nostro pane ed acqua saranno sicuri, ma ciò non vuol dire che noi dobbiamo trascurare le ragionevoli opportunità che ci vengono offerte per procurarcelo.

Ci ha pure promesso che a suo tempo ci farà partecipare alle glorie del suo Regno; ma il rendere ferma la nostra elezione e vocazione dipende da noi.

Iddio è volenteroso nei nostri confronti sempre, ma ci chiama a dimostrare la nostra fede con le nostre opere, cooperando con Lui in tutti i modi a noi possibili. Z. ’03 -175.
Vai ad inizio pagina


gattosilvestro67
Responsabile Forum

Italy
Messaggi: 5130

Lasciato il  - 09 May 2012 :  08:02:44  Mostra Profilo    Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Risposta  Rispondi con Citazione  Mostra l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Risposta
9 Maggio.

Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui, essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede come vi è stato insegnato, abbondando in esso con ringraziamento. Colossesi 2:6-7.

Il sentimento generale dei maestri della falsa dottrina credono non necessario né consigliabile essere confermati nella fede.

Questo per loro significa diventare bigotti. Questo può avvenire se uno ha la mente tanto ristretta da accettare e conservare tenacemente ciò che non si è mai provato nè con la logica nè con l’autorità biblica.

Ma per coloro che con semplice fede nella Parola di Dio accettano i suoi insegnamenti questo non è bigottismo. La differenza tra un ben fermo e forte cristiano ed un bigotto, è, che l’uno è stabilito nella Verità l’altro nell’errore. Z. ’03 – 199.

Vai ad inizio pagina
Pagina: di 4 Discussione Precedente Discussione Prossima Discussione   Blocca Discussione Modifica Discussione Elimina Discussione Nuova discussione Rispondi alla Discussione
Pagina Successiva
 Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione
 Spedisci Discussione ad un amico
 Stampa Documento
Vai a:
FORUM - Modificato, Tradotto e Distribuito gratuitamente in italiano da Vergelli.it © © Ritorna ad inizio pagina
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03